in

Stellantis, passo indietro con i multispazio: tornano i motori endotermici

Tempo di lettura: 2 minuti

Stellantis ha deciso di reintrodurre i motori termici sulle vetture multispazio. Dopo aver reso disponibili i multispazio di Peugeot e Citroen solo con motori elettrici, Stellantis ha deciso di fare un passo indietro e riadottare i motori Diesel e benzina. Scopriamo meglio cosa avrebbe spinto Stellantis a rimontare motori termici su Peugeot Rifter, Citroen Berlingo, Fiat Doblò e Opel Combo Life, i quli verranno anche interessati da prezzi più accessibili.

Multispazio Stellantis: tornano i motori termici

Stellantis ha deciso di reintrodurre i motori termici sui suoi multispazio, segnando una svolta nelle strategie di produzione. Dopo aver inizialmente proposto i modelli Peugeot e Citroen esclusivamente con motori elettrici, il colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA ha deciso di ampliare l’offerta includendo anche motori Diesel e benzina. La decisione di Stellantis di aggiungere motori Diesel e benzina alla sua gamma di multispazio soddisfa la richiesta proveniente dalle mutevoli esigenze di mercato. Inizialmente, la strategia di trasformare in veicoli elettrici i modelli Peugeot Rifter, Citroen Berlingo, FIAT Doblò e Opel Combo Life sembrava promettente, ma a scombinare i piani sono state le scarse vendite, così l’azienda ha riconsiderato la sua posizione. Recenti aggiornamenti sui listini dei veicoli in Germania hanno confermato l’inclusione di varianti con motori a benzina PureTech da 110 CV e motori Diesel BlueHDi da 110 e 130 CV per modelli come Citroen Berlingo e la Peugeot Rifter.

Si prevede che presto anche FIAT Doblò e Opel Combo Life includeranno opzioni di motorizzazione a combustione interna, generando così un abbassamento dei prezzi di vendita presenti sui listini, ad esempio Citroen Berlingo con motore elettrico da 136 CV, che inizialmente partiva da 36.940 euro, sarà disponibile a partire da 24.890 euro, così come per Peugeot Rifter con motore elettrico, che richiedeva almeno 38.440 euro per l’acquisto, avrà una versione a benzina disponibile a partire da 26.390 euro. Le versioni Diesel hanno prezzi di partenza rispettivamente di 26.090 e 27.590 euro. Scelta strategica quella del colosso, andando incontro alle necessità di una più ampia gamma di clienti, offrendo loro opzioni di motorizzazione più tradizionali insieme alle varianti elettriche. Si prevede che questa mossa possa aumentare l’accessibilità dei veicoli multispazio Stellantis sul mercato, anche considerando che in Italia l’adozione di veicoli elettrici è ancora relativamente bassa rispetto ad altri paesi europei.

I record più assurdi degli autoveicoli

I 5 record più assurdi degli autoveicoli

Tesla Model 2, è ufficiale l’addio al progetto? I piani di Musk