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XXII 6 ore di Roma a Vallelunga

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Quando si parla di Audi Sport ed Endurance, risulta immediato e spontaneo pensare alla spettacolare R18 e-Tron Hybrid Quattro LMP1 con cui la casa degli anelli ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza, conquistando anche quest’anno una perentoria doppietta sul mitico circuito della Sarthe. Completata, se ciò non bastasse, dal terzo posto della “vecchia” – per così dire – R18 Ultra TDI. L’impegno di Audi nelle competizioni di durata, però, è decisamente più ampio ed articolato rispetto alla sola 24 ore di Le Mans.

Domenica 25 novembre 2012, infatti, Autoappassionati.it ha seguito Alex Frassineti ed il Team Audi Sport Italia alla XXII edizione della 6 ore di Roma sul circuito di Vallelunga, quarta ed ultima prova della Dunlop Endurance Champions Cup 2012. L’atmosfera del paddock, molto rilassata e “aperta”, ci ha permesso di vedere da vicino la gara e di poter apprezzare appieno la serrata competizione tra vetture di diverse categorie, tra le quali spiccavano le GT2, le GT3 e le GTS.

A causa della fitta nebbia mattutina che ricopriva il circuito alla periferia di Roma, la gara è partita in regime di Safety Car. Trascorsi circa dieci giri dietro alla vettura di sicurezza, la competizione vera e propria ha avuto inizio, vedendo le vetture della classe GT2 prendere immediatamente il largo. Frassineti, però, con la nuova Audi R8 LMS Ultra GT3 nei primi giri si è dimostrato in grado di tenere il contatto con la testa del gruppo, trovandosi poi costretto a rinunciare alla sua rincorsa alla leadership assoluta per salvaguardare la vettura, con un occhio al prosieguo della gara.

Dopo il primo stint di circa un’ora e quindici minuti,il primo cambio pilota ha visto subentrare alla guida Andrea Sonvico, che ha proseguito con ottima andatura e senza intoppi fino a raggiungere la seconda ora e mezza. La fase di metà gara ha visto invece alla guida Filippo Francioni, il quale col passare dei giri ha aumentato la confidenza con una vettura del tutto nuova per lui, mantenendo un buon passo e conducendo la vettura al nuovo cambio pilota in terza posizione assoluta. Gli ultimi due stint sono stati riservati a Frassineti e Sonvico. La condotta di gara dei due, a questo punto, si è modificata. Hanno prevalso la regolarità e l’obiettivo di salvaguardare l’importante risultato che si andava profilando. Frassineti non ha, dunque, rischiato oltre il dovuto nel tener testa alla più performante Ferrari GT2 di Fisichella-Cioci-Gerber, mentre Sonvico ha mantenuto la quarta posizione fino alla bandiera a scacchi.

Vista dalla posizione privilegiata del box Audi Sport Italia, la gara si è svolta in un’altalena tra fasi di estrema tranquillità e momenti di grande concitazione, come quello occorso quando una ruota posteriore non ben fissata ha fatto temere il peggio per l’equipaggio. Professionalità e cura dei dettagli da parte del team AUDI non sono, però, mai venute meno nel corso della lunga ed estenuante competizione. Questo ha permesso al giovane pilota laziale di rifarsi della poco fortunata prima partecipazione alla 6 ore di Roma 2007, risultando il più veloce a bordo di una GT3 sia in gara, sia in qualifica. Al volante della nuova R8, ha infatti ottenuto – assieme al resto dell’equipaggio – il primo posto nella categoria GT Sprint GTS3 e la quarta posizione assoluta.

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Al termine della gara Autoappassionati.it ha avuto l’occasione di raccogliere “a caldo” le impressioni di Alex Frassineti: “E’ stato emozionante partecipare a questa gara endurance, insieme al Team Audi Sport Italia abbiamo fatto un ottimo lavoro per determinare le performance che abbiamo dimostrato in pista. Siamo stati un equipaggio concreto e veloce, e qui devo ringraziare Andrea Sonvico e Filippo Francioni per l’ottimo lavoro. Non nego che questa gara mi stimola a partecipare ad altri eventi endurance, lo spirito di queste competizioni è difficile da descrivere!”. Interrogato poi sul futuro che lo riguarda, il giovane pilota laziale ci ha svelato che le trattative per rinnovare il contratto con Audi Sport Italia sono ancora in corso: “Sicuramente vorrei definire il rinnovo con Audi Sport Italia per la stagione 2013 entro la fine dell’anno. Penso di essere nei loro piani e loro nei miei, quindi è di buon auspicio anche questa gara”. Riguardo alla nuova vettura Frassineti ci ha confidato: “Sicuramente Audi ha realizzato una gran macchina con questa R8 LMS Ultra GT3. Quest’anno siamo stati ad un passo dal vincere il Campionato Italiano GT, l’anno prossimo sicuramente avrò più esperienza ed il team avrà qualche gara in più sulle spalle, quindi siamo ottimisti sia dal punto di vista del mezzo, che di tutto l’insieme”.

Unica nota stonata della giornata, la scarsissima partecipazione di pubblico. Un evento come la gara a cui abbiamo assistito meriterebbe un parterre più nutrito, non foss’altro che per la spettacolarità offerta lungo le 6 ore di gara. Nel nostro Paese, pare molto difficile convogliare l’attenzione su manifestazioni motoristiche diverse dalla Formula 1. La 6 ore di Roma, come molti eventi del circuito endurance e non solo, avrebbe infatti diritto ad una maggiore considerazione, anche da parte della copertura mediatica. Come si può pretendere che sponsor di rilievo possano interessarsi ad una manifestazione, quando ne viene garantita la copertura televisiva solo in differita? Ci auguriamo che presto venga preso qualche provvedimento, anche a livello istituzionale, per invertire la rotta, affinché il Campionato italiano GT e gli eventi ad esso collegati (come la Porsche Carrera CUP) possano costituire una vera fucina di talenti, dalla quale far emergere i piloti italiani del futuro.

 

XXII 6h of Rome

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