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Al Milano Monza Motor Show le auto esposte hanno fatto il pieno di click

Milano Monza Motor Show 2021
Tempo di lettura: 2 minuti

Il Milano Monza Motor Show si è chiuso nei giorni scorsi ed è tempo di analizzarne i numeri. Dopo la sosta nel 2020, anno in cui avrebbe dovuto debuttare il nuovo salone diffuso, poi bloccato dalla pandemia, gli organizzatori hanno optato per scegliere le vie più centrali di Milano e portare in mezzo alla gente le ultime novità di mercato, alcune delle quali assolutamente prestigiose. 

Nel totale, sono stati 130 i modelli esposti e 57.835 le scansioni del QR Code esposti sulle pedane delle singole auto, molto apprezzati dal pubblico. In numeri, una ogni 4 secondi, considerando i tempi di apertura della manifestazione, mentre sono state 76.264 le pagine dei modelli esposti visitate sul sito ufficiale del MiMo. 

Ora, però, concentriamoci sulle auto più cliccate al MiMo. Regina indiscussa è stata la Bugatti Chiron Super Sport con 9.714 scansioni totali, seguita dalla Bugatti Bolide con 5.281, e dalla Pagani Imola con 3.086. Tra le anteprime 100% elettriche esposte al MIMO la più scansionata è stata l’Audi RS e-tron GT (1.210 visualizzazioni), seguita da Porsche Taycan Cross Turismo (1.026), Ford Mustang Mach-E (590), KIA EV6 (558), BMW iX (538), Cupra Born (505), Hyundai Ioniq5 (391), Opel Mokka-e (357), Honda-e Advance (339), Volkswagen ID4 GTX (297), Skoda Enyaq (275).

Le ibride più apprezzate al MiMo 2021

Se parliamo di auto dove un motore elettrico supporta il motore endotermico McLaren Artura è stata la più cliccata (1.826), seguita dalla full hybrid Toyota Yaris Cross (832) e da Peugeot 308 plug-in Hybrid (753). Fuori classifica la Lamborghini Sian con 2.933 scansioni del suo QR Code. Le altre italiane esposte, non ibride, hanno fatto il loro dovere: vicino alla statua di Leonardo Da Vinci, in piazza della Scala, prima è stata la Maserati MC20 (1.361) seguita da  Ferrari Roma (1.078), Pagani Zonda F (1.053), Dallara Stradale Club Italia (891).

Stellantis aveva annunciato diverse anteprime e la gente non è rimasta indifferente. La più ammirata è stata la nuova Alfa Romeo Giulia GTAm (2.076). Ottimo l’esordio del brand Pambuffetti Automotive, la cui supercar PJ-01 che ha fatto il suo debutto mondiale proprio tra le vie di Milano. 

I numeri di MiMo al Monza: la preview della Dallara EXP presentata in pista, 70 equipaggi alla Journalist

Parade, 200 proprietari alla Supercar Night Parade, 130 proprietari Tesla e, per finire, lo spettacolo più visualizzato, lo show del drift delle due vetture MX-5 di Mazda, sulla pista dell’Autodromo. Cliccatissimi i modelli esposti dai media partner presenti a Milano, tra cui c’eravamo anche noi con la più bella di tutte, la Nissan GT-R 50 by Italdesign

Andrea Levy, Presidente MIMO: “Siamo enormemente soddisfatti per l’accoglienza del MIMO da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di far reincontrare tutti gli attori del sistema automotive, e di portare tra il pubblico tutta la nuova tecnologia prodotta dai brand espositori. Il format del Milano Monza Motor Show, nato con grandi occasioni di interazione tra auto e pubblico, in questa prima edizione si è dovuto adattare alla situazione contingente e, nonostante gran parte di quelle idee di interazione siano state messe in stand-by per questa prima edizione, il successo di pubblico e il gradimento dei visitatori ci indica che esporre all’aperto, tra le meraviglie architettoniche del centro di Milano, le novità tecnologiche dei brand sia la formula giusta per dare una nuova spinta all’economia. Raccolti i feedback degli espositori, siamo già al lavoro per l’edizione 2022 in cui speriamo di poter aprire al pubblico anche l’Autodromo di Monza.”

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