mercoledì, 24 gennaio 2018 - 12:06
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BMW i ha offerto un servizio di mobilità elettrica per la “Prima” del Teatro alla Scala

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Avviata nel 2002, anno della chiusura per il restauro e la ristrutturazione del teatro disegnato dall’architetto neoclassico Giuseppe Piermarini e del temporaneo trasloco al Teatro degli Arcimboldi

– la collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano rappresenta un vero fiore all’occhiello per BMW Group Italia all’interno del panorama di attività culturali e di responsabilità sociale dell’azienda che vanta, tra le altre, la BMW Research Unit – OSR per la ricerca sulle cellule staminali adulte del cervello, la BMW Group Italia Driving Academy per l’educazione alla guida responsabile e la scuola di sci per disabili di Sauze d’Oulx.

La relazione con il prestigioso teatro di Milano si è arricchita, a partire dal 2005, con la partnership in occasione dell’apertura della stagione con il consueto appuntamento della “prima” della Scala del 7 dicembre che quest’anno ha messo in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Daniele Gatti.

Tante le iniziative realizzate insieme nel corso degli anni, ad esempio per il lancio di nuovi prodotti, come le ultime due generazioni della BMW Serie 7 e che vedrà quest’anno come protagonista la BMW i3, la prima vettura elettrica Premium del BMW Group.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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