in

BMW presenta la nuova M Hybrid V8, prototipo LMDh per le gare endurance

Tempo di lettura: 2 minuti

La 24 ore di Le Mans è una delle gare di resistenza più famose e prestigiose al mondo. Vincere significa entrare nell’olimpo dei migliori costruttori mondiali, un trofeo estremamente ambito da costruttori e piloti. Un titolo ambito anche da BMW, che ha appena presentato il suo prototipo per il nuovo regolamento che interesserà le gare di durata: si chiama M Hybrid V8.

M Hybrid V8: un tributo al passato

Quest’anno la divisione sportiva M Sport di BMW compie 50 anni. Per l’occasione la casa bavarese non si è limitata a presentare vetture del calibro di M4 CSL, ma ha anche celebrato il suo glorioso passato tra modelli in esposizione ai più importanti eventi automotive del mondo, emblemi storici e livree.

La M Hybrid V8 non è da meno: il team di BMW Group Designworks ha lavorato su un wrap provvisorio (per il periodo dei test) che si ispira alle vetture che hanno corso nei campionati nordamericani, sfoggiando immancabili tonalità rosse, blu e nere su una carrozzeria bianca.

I loghi con l’elica appartengono all’edizione del 50esimo anniversario di BMW M, mentre sulla sgargiante livrea appaiono alcune vetture che hanno fatto la storia del marchio. Nello specifico si tratta di BMW 3.0 CSL (1976), M1/C (1981), 320i Turbo (1978), GTP (1986), la mitica BMW M3 E36, BMW Z4 GTLM ed infine la M8 GTE. 

BMW M Hybrid V8 correrà in categoria LMDh 

Il nuovo prototipo di BMW correrà nella categoria LMHd dell’International Motor Sports Association, debuttando a Daytona nel 2023, per poi partecipare alle gare di durata del World Endurance Championship (FIA). Nonostante BMW abbia dichiarato pochissimi dati della nuova M Hybrid V8, si sa che sarà equipaggiata con un propulsore V8 da 4.0 l derivato dall’impegno in DTM, come ha fatto Audi con il suo prototipo per la Dakar usandolo, in quel caso, come range extender del motore elettrico principale.

Per farsi un’idea della vettura ci si può comunque rivolgere al regolamento della categoria LMDh, la quale stabilisce che:

  • La vettura debba montare un propulsore ibrido dalla potenza complessiva di 500 kW (680 CV) e l’unità elettrica dovrà entrare in funzione solo oltre i 120 km/h.
  • Il peso minimo stabilito per le vetture è 1.030 kg.

BMW ha specificato che, dati i tempi sul giro e le prestazioni, la M Hybrid V8 all’inizio della sua fase di sviluppo ha già segnato tempi a livello di una moderna LMP1: staremo a vedere, in attesa che Ferrari presenti la sua hypercar.

Autore: Nicola Accatino

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Loading…

    0

    Lamborghini Miura, la storia del primo V12 trasversale su una vettura di serie

    Auto ibride ed elettriche colonnine di ricarica

    7 giugno 2022, l’Europarlamento deve prendere posizione sul futuro dell’auto