domenica, 27 maggio 2018 - 13:31
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BMW X2

BMW X2 | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 4 minuti.

Dopo X6 e X4 (appena svelato nella sua nuova generazione) è il momento dell’inedito terzo modello in chiave SUV coupé del Marchio bavarese, la BMW X2.

In BMW preferiscono chiamarla SAC (Sport Activity Coupé) e rappresenta la versione più sportiva della X1, un modello più giovanile rispetto all’auto più venduta del marchio tedesco, non solo nel comparto dei SUV, e anche in Italia.

La BMW X2 arriva quindi sul mercato con un ruolo fondamentale: catturare un pubblico diverso, più giovane, ampliando l’offerta nella categoria dei SUV compatti, che sono sempre più importanti a livello strategico.

Noi l’abbiamo provata in anteprima e vi raccontiamo com’è e come va.

La X più ribelle

La BMW X2 è basata sulla stessa “architettura” della Mini Countryman e della X1. La lunghezza è esattamente da SUV compatto, con 4,36 m di lunghezza, 1,82 m di larghezza e 1,52 m di larghezza. Lunga e alta circa 7 cm in meno rispetto alla X1, il nuovo SUV coupé propone un aspetto diverso, con alcuni elementi di ribellione rispetto ai canoni tipici delle “X” del Marchio.

Questo aspetto “ribelle” si nota subito osservandola frontalmente, dove c’è il doppio rene che è stato rovesciato e ora si allarga verso il basso in maniera inedita. Il muso è caratterizzato anche dalle due prese d’aria esterne triangolari e dalla posizione stessa della calandra, più bassa rispetto agli altri SUV BMW. Rispettano il family feeling del Marchio gli anelli luminosi delle luci diurne, che vanno a costituire il tipico frontale della BMW.

Nella parte superiore della carrozzeria, si vedono tutti gli elementi tipici di una coupé, con la spalla bene in vista, accentuata dalla linea alta di cintura dei finestrini e dalla presenza del logo BMW sui montanti posteriori, un chiaro richiamo alle classiche coupé BMW degli anni ‘70, come la 2000 CS e la 3.0 CSL. Molto caratteristico anche il Gomito di Hofmeister, il montante C che slancia proprio i finestrini.

Nonostante gli sbalzi corti – è qui che la BMW X2 perde centimetri nel confronto con la X1 – e i tanti muscoli del design, la forma piatta e aerodinamica assicura un design complessivamente ben riuscito e un indole più aggressiva che non viene nascosta, anzi.

Nella parte posteriore troviamo i fari a LED posteriori con disegno a “L”, tipico delle auto più sportive, e questa sportività è confermata dai terminali di scarico da 90 mm (singoli o doppi).

Interni in ordine, con originalità

Abbastanza discreti, ma con un disegno originale, gli interni, dove l’ampia plancia strumenti ospita i comandi, messi in rilievo dalle modanature e dai diversi materiali utilizzati, tutti di ottima qualità, con le superfici morbide al tatto e piacevoli alla vista.

Elemento di spicco del cruscotto è certamente il sistema Infotainment con un display informazioni centrale indipendente da 6,5” o da 8,8” (optional) touchscreen, ai quali si aggiunge l’Head-Up Display, che proietta tutte le informazioni importanti direttamente sul parabrezza.

Nuovi alcuni rivestimenti, disponibili esclusivamente per la BMW X2, in Micro Hexagon/Alcantara Anthracite, decorati con una cucitura gialla a contrasto che si abbina perfettamente anche ai nuovi colori esterni.
BMW X2 interni

Per quanto riguarda lo spazio, il passo invariato rispetto a X1 garantisce spazio per i passeggeri, anche per la testa (fino a 1,80 m). Il bagagliaio perde 35 litri di capienza per un totale di 470 litri, che diventano 1.135 con i sedili posteriori abbattuti.

Motori

Al lancio sono disponibili quattro motorizzazioni, la 18i da 140 CV, la 18d da 150 CV, la 20d da 190 CV e la 25d da 231 CV. Quest’ultime due sono abbinate di serie alla trazione integrale, mentre la 18i è presente a listino solo con la trazione anteriore e la 18d si può scegliere con entrambe le trazioni. La 18d è solo manuale, le 20 e 25 diesel sono accoppiate all’8 marce steptronic, mentre il benzina 18i è disponibile anche con cambio doppia frizione a 7 rapporti.

Alla guida della BMW X2 20d XDrive: sempre una garanzia

Il 2.0 4 cilindri turbodiesel, che abbiamo scelto in abbinamento alla BMW X2 del nostro test drive, è una vera garanzia. La potenza non manca, grazie ai 190 CV e i 400 Nm di coppia, e lo ZF a 8 rapporti coordina il tutto, ottenendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e una velocità massima di 221 km/h.

Niente male per un SUV coupé compatto, seppur questo sia votato alla sportività. A garanzia del piacere di guida però non c’è soltanto il propulsore, ma anche il sopracitato cambio, che è sempre puntuale ed è un piacere da gestire attraverso i paddle, soprattutto se siamo in modalità Sport, la scelta del profilo di guida disponibile tra tre opzioni, insieme a Eco pro e Comfort.

Continuando la trafila delle componenti che rappresentano una sicurezza in BMW, ora tocca allo sterzo. Anche la risposta di quest’ultimo cambia sulla base del profilo di guida scelto e, anche se rimane sempre molto leggero, è preciso e reattivo al punto giusto, restituisce un sano feedback dalla strada ed è piuttosto diretto.

I cerchi da 20” dell’esemplare da noi provato di certo non hanno aiutato, ma l’assetto della X2 è sicuramente sbilanciato a favore delle curve piuttosto che verso l’assorbimento delle buche cittadine, e questo si nota subito. Se le asperità cittadine sono il vostro pane quotidiano, sicuramente è meglio optare per un cerchio da 17” o, al massimo, da 18”, perdendo però un po’ di fascino estetico.
BMW X2

Le sospensioni sportive della BMW X2 trasferiscono, infatti, sulla strada tutta l’agilità e il dinamismo di propulsore e trasmissione. Se a questo aggiungiamo che la X2 in allestimento M Sport X (come la M Sport), da noi provata, monta di serie le sospensioni M Sport con sospensioni e regolazioni degli ammortizzatori più rigide, il risultato è senza dubbio un’auto dall’indole sportiva. Un filo di rollio a volte si fa sentire, ma nel complesso le prestazioni e il comportamento di questa vettura sono assolutamente superiori al resto della categoria, immaginando quello che potrà fare una versione performante a benzina.

Questa però è la giusta via di mezzo tra efficienza e sportività, quella che probabilmente sarà la più scelta, e lo confermano anche i consumi dichiarati, pari a 4,6 l/100 km nel ciclo misto.

Prezzi e allestimenti

La sezione dedicata a prezzi e allestimenti la trovate nel nostro articolo dedicato: ecco listino prezzi e versioni della BMW X2.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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