lunedì, 17 dicembre 2018 - 20:27
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Perfectly Keyless

Bosch presenta Perfectly Keyless alla Future Mobility Week di Torino

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Mobilità del futuro, quindi un’idea di trasporto più sicuro, efficiente, connesso, sostenibile e intelligente: Bosch si è presentato così alla Future Mobility Week presso Lingotto Fiere, a Torino, per presentare le sue ultime novità che ci catapultano nel futuro dell’automotive. La più importante è sicuramente il Perfecty Keyless, letteralmente “perfettamente senza chiave”.

Si tratta di un sistema molto pratico che elimina totalmente l’uso della chiave così come la conoscevamo. Già ora molte auto permettono di accedere all’auto e partire senza mai tirarla fuori dalla tasca ma Bosch si è spinta oltre, sfruttando quella che ormai tutti, volenti o nolenti, consideriamo l’estensione artificiale del nostro braccio: lo smartphone!

Perfectly Keyless: bye bye classiche chiavi

Grazie alla tecnologia (si basa tutto sul Bluetooth) studiata da Bosch, Perfectly Keyless permette, tramite lo smartphone di chiudere e aprire il veicolo direttamente dall’app dedicata, così come avviare il veicolo solo ed esclusivamente quando il sistema rileva la presenza (con una tolleranza di 10 cm, in fase di miglioramento) che il telefono è presente a bordo.

Inoltre, il proprietario dell’auto può utilizzare l’app per concedere l’accesso al veicolo ad altri utenti. Un lasciapassare per situazioni molto comuni tra le famiglie con figli, nelle flotte aziendali e, volendo, per una futura applicazione al car sharing.

Perfectly Keyless: come funziona?

Perfectly Keyless

Il sistema presentato da Bosch utilizza un collegamento wireless con i sensori di bordo per misurare a quale distanza si trova lo smartphone e per identificare la chiave di sicurezza. Quando la distanza tra il guidatore e il veicolo è inferiore a due metri, le portiere della vettura dell’auto si sbloccano. Inoltre, se Perfectly Keyless rileva che lo smartphone è all’interno del veicolo, per avviare il motore basta toccare il pulsante start-stop.

Quando il guidatore esce dall’auto alla fine del viaggio, il sistema continua a tenere virtualmente sotto controllo lo smartphone consumando il minimo della batteria. Quando il guidatore e il suo telefono si allontanano dall’auto di oltre due metri, il sistema blocca automaticamente le portiere. Lo smartphone del guidatore N.1 nonchè intestatario della vettura (anche quando il controllo è in mano ad altri utenti) riceve conferma dal sistema tramite una notifica.

Se si dovesse spegnere lo smartphone, nessun problema, l’accesso all’auto verrebbe comunque garantito, giurano in Bosch. È proprio vero che a questi smartphone manca solo la capacità di fare il caffè e poi si può proprio dire che sapranno fare tutto e di più…

Autore: Tommaso Corona

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