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Con l’Ing. Antonioli parliamo del centro Ingegneria e Sviluppo General Motors di Torino

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GM Powertrain, Torino – In occasione del lancio del nuovo propulsore diesel 1.6 CDTI SU Opel Zafira, abbiamo anche visitato il Centro Ingegneria e Sviluppo General Motors presso la Cittadella Politecnica di Torino.

A margine della nostra visita abbiamo incontrato l’Ing. Pierpaolo Antonioli – Amministratore Delegato e Direttore Settore Diesel GM Powertrain Europe a Torino – con il quale abbiamo parlato della struttura GM, un vero polo di eccellenza italiana.

L’ingegner Antonioli ci ha spiegato che nella sede di Torino, si lavora ad una nuova generazione di motori diesel particolarmente efficienti, di controlli e di sistemi di propulsione innovativi e avanzati, caratterizzati da bassi consumi, minori emissioni e nuove tecnologie per gli automobilisti di tutto il mondo. Il Centro ha la responsabilità globale per GM degli attuali turbodiesel 1.0L, 1.3L, 1.6 L, 1.7L e 2.0L, 2.2L, 2.5-2.8L presenti prevalentemente sulle vetture Opel e Chevrolet.

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GM ha investito complessivamente circa 50 milioni di Euro nella struttura torinese per dotarla degli strumenti più avanzati per la ricerca e lo sviluppo in campo motoristico. Quindici sale prova motore che presto aumenteranno di numero, 12 laboratori, un banco rulli e un’area officina contribuiscono a rendere il Centro GM di Torino un fiore all’occhiello per lo studio sui sistemi di propulsione.

Il Centro è stato creato nel 2005 con 80 dipendenti. Nel settembre 2008 si è trasferito nella nuova struttura all’interno del Politecnico, rendendo così GM la prima azienda automobilistica ad insediarsi fisicamente in un campus universitario. GM a Torino impiega più di 500 persone e continua a svilupparsi.

Durante il nostro incontro, l’Amministratore Delegato Pierpaolo Antonioli ci ha orgogliosamente detto che:”nel 2013 sono previste 50 nuove assunzioni che andranno ad ampliare ulteriormente il sito. Esse fanno parte del piano a sostegno dell’offensiva di prodotto Opel che in Germania presso l’International Technical Development Center (Centro Internazionale di Sviluppo Tecnico) di Rüsselsheim assume 300 specialisti”. Antonioli ha poi proseguito sottolineando che “la struttura GM di Torino investe fortemente sui giovani, basti pensare che l’età media dei nostri ingegneri è di 35 anni e il 25% è addirittura al di sotto dei trent’anni. Tra i nostri assunti poi, il 20% è rappresentato da personale femminile, una percentuale molto alta per un centro ingengeristico”.

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Le tre principali aree di responsabilità del team tecnico di Torino sono:

– Design di motori diesel: progettazione dei componenti meccanici del motore, dei sistemi di iniezione “common rail”, di sovralimentazione e di post-trattamento delle emissioni, con strumenti avanzati di simulazione termostrutturale e fluidodinamica
-Design di controlli: sviluppo delle funzioni e degli algoritmi di controllo per motori diesel, con relativa diagnostica e software. GM è l’unico costruttore automobilistico che dispone delle competenze necessarie per la progettazione del software e dei sistemi di controllo dei motori benzina, diesel e delle trasmissioni automatiche.
– Design di propulsori ibridi: modellizzazione e ottimizzazione di diverse architetture di veicoli ibridi, progettazione e sperimentazione di gruppi motore diesel / motore elettrico / trasmissione.

Oggi la GM Powertrain Europe si conferma un player di primo piano sul territorio piemontese, garantendo occupazione altamente qualificata, acquistando componenti per la produzione, direttamente generati dal centro di ingegneria, oltre a beni e servizi. La ricaduta sul territorio è stimata nell’ordine di circa 200 milioni di Euro annui.

Neopatentato

Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

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