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F1: Binotto parla della lentezza della Ferrari, Monza fa paura

Tempo di lettura: 2 minuti

Al rientro dalla pausa estiva, la Ferrari si è scoperta più lenta del solito nel campionato mondiale di Formula 1. Oltre a pit-stop confusionari e critiche su alcune strategie, al muretto ferrarista ci sono problemi da risolvere, e presto. A tal proposito si è espresso il team principal Mattia Binotto.

F1: la Ferrari è più lenta rispetto a prima

All’inizio della stagione, sembrava che questo potesse essere un buon anno per la Ferrari, poi una serie di scarsi risultati hanno condizionato le aspettative e quanto fatto nelle prime uscite del mondiale di Formula 1. Molte sono state le polemiche avanzate da tutti (o quasi) sulle strategie del Cavallino Rampante, ad esse si sono sommati pit-stop caotici ed un vero e proprio crollo del passo della Rossa. Dal Grand Premio d’Olanda di Spa-Francorchamps, così come al Gran Premio d’Olanda, la Ferrari ha perso terreno dalla Red Bull ed è stata ormai raggiunta dalla Mercedes, ora distante solo 30 punti nella classifica costruttori. Questa situazione è indigesta a tutti, anche a Mattia Binotto, team principal della Ferrari, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni sulla lentezza della monoposto di Maranello.

Ferrari, parla Binotto: “Dobbiamo capire come mai siamo lenti”

La Ferrari, soprattutto ultimamente, non è stata pericolosa nei confronti di Max Verstappen, attuale leader del campionato mondiale di Formula 1 nonché campione in carica, è una questione di velocità dell’auto, un qualcosa che impensierisce oltremodo Mattia Binotto, che ha detto: “Non siamo soddisfatti, così come non lo eravamo in Ungheria ed in Belgio. La prima preoccupazione è che non eravamo veloci abbastanza, è già qualche gara che si verifica questa situazione, dobbiamo concentrarci e capire come mai siamo lenti. Quando uno è in affanno sul ritmo è naturale che i risultati non siano all’altezza delle aspettative. È la terza gara di fila che non siamo veloci, questo è quello che dobbiamo approfondire. Il distacco in classifica? C’erano tanti punti anche prima, dunque la situazione è invariata. Noi dobbiamo correggere questo fine di stagione per trovare risultati buoni e la forma persa in Ungheria”.

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