in

F1, pagelle GP Francia 2022: Verstappen si invola sull’errore di Leclerc

Tempo di lettura: 3 minuti

Vince un weekend che sembrava compromesso e mette già una mano sul titolo mondiale Max Verstappen che con il contemporaneo ritiro di Leclerc si porta a +63 punti sul secondo posto. Un margine di tutto rispetto considerando che il pilota olandese molto difficilmente commette errori. Voto 9,5

Miglior risultato stagionale per Lewis Hamilton che con il secondo posto in Francia ottiene il suo quarto podio consecutivo che considerando che guida la terza monoposto in ordine di velocità della griglia è un risultato di tutto rispetto. Mette ancora dietro Russell e con questo ritmo può scalare ancora in classifica mondiale. Voto 9

Chiude il podio George Russell che con il terzo posto finale continua a stupire tutti per la costanza di rendimento in gara che sembrava in Williams il suo tallone d’Achille. Se consideriamo che ha solo un punto in meno di Sainz in classifica irridata riusciamo meglio a capire la portata dei suoi risultati. Voto 8

Avrebbe certamente dovuto e potuto fare di più Sergio Perez, perché la sua Red Bull aveva il passo per portare a casa una doppietta. Invece il messicano si perde un po’ in questo weekend e perde il duello e il podio con Russell nel finale con una dormita colossale dopo la ripartenza dalla Virtual Safety car. Voto 5,5

Partendo dal fondo, chiudere in quinta posizione non dovrebbe sembrare un dramma per Carlos Sainz, invece l’amaro in bocca resta perché la penalità di 5 secondi per il pit-stop (colpa della squadra) e un’ultima sosta che lascia più di qualche perplessità lascia lo spagnolo con più rimpianti che soddisfazione e non è un buon segno. Voto 7

Sesto posto per Alonso che continua a mostrare al mondo perché da più parti è considerato uno dei piloti più forti degli ultimi decenni in F1. Solita gara solida e di carattere. Da 7 gare consecutive va a punti e nonostante sia ancora dietro ad Ocon in termini di punti, la tendenza ultimamente va molto a suo favore. Voto 7,5

Alla fine si deve accontentare del settimo posto finale Lando Norris, capace di una rimonta dopo una partenza non perfetta, massimizzando il risultato. Dopo i top 6 in classifica c’è lui ed è quello il suo obiettivo stagionale. Voto 6,5

Ogni tanto si risveglia dall’anonimato e tira fuori delle belle gare anche Lance Stroll, decimo al traguardo che porta un preziosissimo punticino alla sua Aston Martin, riuscendo persino a tenersi dietro Vettel che all’ultimo giro tenta anche un timido attacco; l pilota canadese resiste e si toglie una bella soddisfazione. Voto 7

Spiace vederlo così afflitto ai microfoni dei cronisti, ma Charles Lecler ha commesso un errore molto pesante. Perché era leader e perché vincere in Francia avrebbe significato moltissimo anche in termini di fiducia e continuità. Tra lui e la squadra quest’anno sono davvero troppi i punti buttati e regalati ad un Verstappen che non fa sconti. Probabilmente né Charles né la squadra sono ancora maturi abbastanza per vincere. Voto 5

Altra gara che lascia l’amaro in bocca per Kevin Magnussen, che deve partire dal fondo per la sostituzione della power unit, dooo aver portato la sua Haas fino in Q3. In gara fa una partenza da fenomeno, poi come suo solito esagera fa autoscontri con Latifi e deve ritirarsi, quando aveva tutto per fare punti. Voto 4,5

Solito sali e scendi nei giudizi per Tsunoda che, dopo una qualifica brillante, rovina la sua gara con la solita manovra scellerata contro Ocon. Non va a punti da 6 gare e la sensazione è che debba trovare al più presto più equilibrio nelle sue prestazione se vuole sopravvivere alla F1. Voto 4

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Loading…

    0

    Tom Hanks mette in vendita la sua Fiat 128: a vederla bene, è messa male

    La Ferrari F1 di Schumacher è all’asta: si parte da 4,9 milioni di dollari