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Forever Young

Forever young, since 1957: la Fiat 500 spegne 60 candeline

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Il marchio Fiat ha scelto il Salone dell’automobile di Ginevra del marzo scorso come palcoscenico internazionale per dare il via alle celebrazioni del 60esimo anniversario di Fiat 500, l’icona fedele a se stessa ma sempre attuale, che venne presentata per la prima volta il 4 luglio del 1957 a Torino. Nella marcia di avvicinamento al giorno del sessantesimo compleanno di un’icona senza tempo, è stato realizzato un piano di comunicazione che da qualche settimana è visibile sul web, radio e TV, oltre a prevedere una serie d’iniziative tra le quali un tour attraverso le più belle piazze d’Europa , così da coinvolgere appassionati e collezionisti di Fiat 500, di oggi e di ieri. Forever Young , la traduzione inglese di Giovane per sempre, quanto mai azzeccato quando si parla della piccola torinese.

La campagna di comunicazione ” Forever young, since 1957 “

Fiat 500 è molto più di un’auto: in 60 anni è diventata un’autentica icona POP. Un simbolo di stile del Made in Italy che negli anni non si è mai affievolito, semmai rinforzato. Da questa filosofia vincente è nata l’intera campagna di comunicazione, studiata dall’agenzia Leo Burnett, con cui Fiat celebra i 60 anni della sua piccola, grande opera d’arte.

Fil rouge della campagna Forever Young l’incontro tra il carattere contemporaneo e l’ispirazione vintage che ritroviamo ancora oggi su 500. All’interno del caratteristico lettering “500” è inscritto il claim ” Forever young “, che sottolinea l’indole e i valori dell’icona di casa Fiat. L’indicazione “Since 1957“, infine, vuole ribadire la continuità nella storia di questa piccola autovettura capace, come mai nessuna nella storia dell’automobile, di percorrere una strada lunga 60 anni senza mai dare segni di cedimento.

La web serie che racconta il mito

Forever Young

Sul sito www.500foreveryoung.fiatpress.com è possibile ripercorre le varie puntate di questo viaggio lungo varie città europee (Torino, Londra, Parigi e Madrid le prime tappe) che, all’inizio di ogni mese, vedono apparire nuova stanza in qualche modo collegata alle varie epoche dei 60 anni di vita del modello 500. Si potrà così accedere a contenuti multimediali attraverso alcuni oggetti simbolo, caratteristici di ogni città toccata dal Forever Young Tour: tra questi, ad esempio, la radio con la musica dell’epoca e la TV, che conterrà i contributi video del tempo, inclusi alcuni spot pubblicitari.

Un album fotografico consentirà di “curiosare” sui fatti di quel determinato periodo storico (tendenzialmente decade) mentre dalla macchina da scrivere si potrà accedere a una serie di documenti. Si tratta di un bacino multimediale che potrà essere scaricato semplicemente con il download del press kit.

Forever Young Tour: da Torino alle città europee la strada è breve

Partendo da Torino nel decennio 1957-1968, il “romanzo” dedicato alla 500 ha proseguito il suo viaggio nel tempo toccando Londra, dove nell’epoca dei Beatles non era raro scorgere parecchi esemplari della piccola di casa Fiat scorrazzare per le vie della Capitale inglese. Si torna indietro nel tempo alla “Swinging London“, quando Piccadilly Circus era la capitale delle nuove tendenze sociali, musicali e artistiche, dove era possibile incontrare alcune tra le persone più affascinanti del tempo: da John Lennon a Paul McCartney, da Sean Connery a Georgie Best, da John Osborne ad Harold Pinter.

Emblema della motorizzazione di massa negli anni Sessanta, quindi, la Fiat 500 si trova perfettamente a proprio agio vicino a un double decker, il famoso bus a due piani di colore rosso che, insieme alla rete metropolitana intricatissima e ai caratteristici taxi retrò, consente di scoprire ogni angolo della capitale inglese. Oggi la storica 500 è un’auto di culto e gli inglesi, da sempre grande collezionisti, sono pronti a fare vere e proprie follie per lei. Un esempio? Nel 2015 la casa d’aste Sotheby’s ha venduto una splendida 500 del 1965 per 17.920 sterline mentre il sito britannico specializzato Classic Driver ne ha proposta una del 1959 a 40.000 sterline: è stata venduta in un attimo.

Dopo Torino e Londra, la grande-piccola vettura è partita alla volta di Parigi per la terza puntata, dove, dal MotorVillage Rond-Point des Champs Elysées, il pubblico ha accolto la stella del momento: l’esclusiva Fiat 500 serie speciale dedicata al 60esimo anniversario.

Forever Young

Le emozioni sono proseguite anche a Cannes dove è stato ricreato un suggestivo spaccato degli anni Sessanta con interpreti in costume, negozi dell’epoca e 500 storiche. Dalla capitale dei fratelli Lumière alla città del Festival del cinema internazionale, al pari di una diva, l’icona Fiat ha sfilato nelle due città  francesi proseguendo così nel suo Forever Young tour. ll tour virtuale è giunto così a Madrid, nel quartiere Salamanca, per la quarta puntata. Prosegue quindi il cammino di questa mitica vettura che il prossimo 4 luglio sarà festeggiata in tutto il mondo per i suoi 60 anni di storia e grandi successi.

A Madrid il Forever Young Tour si arricchisce di spunti interessanti

La capitale spagnola, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, vive una stagione di euforia e dinamismo senza precedenti, meglio conosciuta con il termine “Movida“. È un’atmosfera effervescente, in campo culturale e artistico, che investe anche la moda e il design. La nuova ambientazione del sito500 Forever Young” ricrea l’interno di un fan club di Fiat 500, una location suggestiva abbellita da oggetti d’arredamento, quadri e riviste dell’epoca che diventano hotspot con relativi approfondimenti.

Basta cliccare con il mouse per scoprire un mondo nuovo. Un esempio? Il divano a forma di 500, un oggetto di stile che ha permesso all’iconico modello di arrivare nelle case dei veri appassionati. 500 vuol dire anche arredamento, essendo stata negli anni “trasformata” in divani, tavolini, lampade, poltrone. Il frontalino o il cofano posteriore sono usati dagli arredatori e dai vetrinisti per dare un tocco di originalità alle case e ai negozi. 

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Come succede a tutti gli oggetti di culto, la Fiat 500 è capace di essere marchio anche solo attraverso il proprio nome di battesimo. 500 nel mondo è un numero che vuol dire auto. Che vuol dire Italia. Che vuol dire soprattutto stile ed eleganza in ogni parte del Globo. Se si potesse brevettare un numero, il 500 sarebbe eliminato, come sono state ritirate dalle squadre di appartenenza le maglie col numero dei fuoriclasse inarrivabili, Maradona, Pelè e pochi altri. È un segno di rispetto, che sancisce un’unicità.

Lo spunto viene poi dato dalla città di Siviglia, sede nel 1992 dell’Expo Universale riprodotto con un poster sul muro virtuale della stanza madrilena. Per 500 un esempio da prendere come riferimento: così come la città spagnola cambiò abito per prepararsi al meglio all’importante appuntamento, anche 500 adotta soluzioni tecniche ed estetiche all’avanguardia senza aver abbandonato le linee inconfondibili che l’hanno resa celebre. Ciò che è bello non si adegua a quello che lo precede. Ciò che è bello si riconosce comunque ed è sempre fuori dalle mode e dal tempo.

Come non citare poi il francobollo che appare nella stanza virtuale del Forever Young Tour dedicato alla città di Madrid. Prodotto del 2007 ed emesso da Poste Italiane per il cinquantenario della nascita del Mito, è un giusto tributo a quest’auto favolosa che è riconosciuta come ambasciatrice internazionale del Made in Italy.

Solo un anno prima, nel 2006, Fiat annunciava la nascita della nuova 500 ed è subito un’attesa febbrile. Dopo 500 giorni il nuovo modello arrivò sul mercato. Il miracolo si è ripetuto, dagli anni del Boom ai giorni nostri. È sempre 500 ma non è la 500 che conosciamo. Forse è proprio in questa capacità di ricreare se stessa, nella continuità di tradire è/e? tradire ciò che è vecchio che risiede il segreto dell’eterna giovinezza di 500. Un segreto che da sessant’anni gli altri, le altre case, cercano di carpire. Invano. 

Cinquant’anni dopo il 1957, il miracolo si ricrea. La scommessa di produrre un nuovo mito è vinta già all’esordio. Il segreto che l’ha reso possibile? Mantenere vivo lo spirito dell’originale senza pensare a replicarlo. Replicare 500, infatti, sarebbe impossibile. Dopo l’arrivo dell’ultima edizione limitata, la 500 60esimo Anniversario la domanda sorge spontanea: come si può ripetere ciò che è irripetibile?

Autore: Tommaso Corona

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