martedì, 20 Agosto 2019 - 5:31
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Nardò Technical Center: rinasce l’eccellenza italiana, grazie a Porsche

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Dopo sette mesi di lunghi lavori di ristrutturazione, rinasce il Nardò Technical Center, fondato nel 1975 da Fiat ma passato di mano a Porsche dal 2012, che si è occupata del restyling di uno dei principali centri prove. È stata infatti inaugurata la Pista Circolare Auto, lunga ben 12,6 chilometri. Il taglio del nastro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Autorità locali e regionali e della Società.

I lavori di ristrutturazione, che hanno richiesto un investimento di 35 milioni di euro, si inseriscono nel voler conferire un nuovo volto al Centro Prove, con un guardrail di nuova concezione che permetterà a Porsche di svolgere in sicurezza i test ad alta velocità sull’anello. L’operazione ha riguardato anche la ristrutturazione completa della Pista Dinamica Auto, con la sua superficie di 106.000 metri quadrati.

Con l’apertura delle piste che sono state interessate dal rinnovo, abbiamo raggiunto un importante traguardo nello sviluppo strategico del Nardò Technical Center”, ha affermato Malte Radmann, Presidente del Consiglio di Amministrazione di NTC e Amministratore Delegato di Porsche Engineering. “Questo Centro Prove è sempre stato unico nel suo genere ed è oggi più che mai una pietra miliare della strategia di sviluppo di Porsche e dell’industria automotive in generale,” continua Radmann. “E lo sviluppo non si fermerà qui. Siamo lieti di rinnovare il nostro impegno ad investire ancora per la regione, in linea con la nostra strategia di lungo termine per questo luogo così speciale”.

L’obiettivo è quello di favorire la crescita e lo sviluppo di tutto l’ecosistema locale a livello economico, occupazionale e sociale, e di consolidare il ruolo del Centro Prove quale vero e proprio laboratorio di innovazione tecnologica.

Oggi il nostro territorio ha una grande opportunità”, ha commentato Antonio Gratis, Direttore Generale del Nardò Technical Center, succeduto a Fabio Barsotti. “Con gli investimenti passati, presenti e futuri vogliamo contribuire a fare della Puglia un punto di riferimento forte per supportare l’industria automobilistica ad affrontare le prossime sfide”, ha proseguito Gratis. “La crescita e lo sviluppo del Nardò Technical Center può diventare una grande opportunità di progresso per l’intera regione. Il nostro obiettivo è crescere insieme in modo sostenibile“.

Nardò Technical Center: la sua storia

Nardò

Il Nardò Technical Center, con i suoi oltre 700 ettari di superficie, più di 20 piste e diverse infrastrutture, conta tra i suoi clienti 90 società automotive e impiega più di 150 persone. Fondato nel 1975 con la costruzione della Pista Circolare Auto, offre una vasta gamma di servizi per il collaudo delle vetture. L’anello ad alta velocità, unico al mondo con la sua lunghezza di 12,6 km, fu costruito per implementare i processi di ricerca e sviluppo, consentendo di testare i veicoli in condizioni estreme. Nel corso della sua storia, NTC ha ospitato test di notevole importanza, che in molti casi hanno registrato record.

Dal 2012 il Centro Prove è gestito interamente da Porsche Engineering Group GmbH. Dovete infatti sapere che i servizi di ingegneria forniti ai clienti del settore automotive sono un caposaldo dell’identità Porsche. Questo aspetto è, tuttavia, poco conosciuto al pubblico: Porsche Engineering opera secondo una rigorosa politica di riservatezza per garantire che le strategie di prodotto dei propri clienti e l’identità del marchio siano sempre protette con la massima cura.

Autore: Tommaso Corona

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