Nel 2022 BMW Serie 1 festeggia la maggiore età. Nel 2004, infatti, ha debuttato la prima compatta media della Casa bavarese, la E87. Da allora, però, sono cambiate tantissime cose, e l’attuale terza generazione, la BMW Serie 1 F40 lanciata nel 2019, è molto diversa dalle precedenti. Infatti, le prime due serie, la E87 del 2004 e la F20 del 2011, erano dotate di una meccanica a trazione posteriore derivata dalla più grande Serie 3. Una caratteristica che portava a grandi pregi e difetti, limitando la praticità e l’abitabilità ma rendendola una delle vetture più amate dagli appassionati.

Come la stessa BMW ha rivelato, però, solo due clienti su dieci sapevano che la loro Serie 1 fosse a trazione posteriore. Così, sull’altare della praticità e del contenimento dei costi, la BMW Serie 1 F40 ha adottato una piattaforma a trazione anteriore derivata dalla UKL, la stessa delle piccole MINI e della controversa Serie 2 Active Tourer. Nonostante questo, Serie 1 è dotata di uno stile grintoso e dinamico, di interni tipicamente BMW e di una gamma motori completa di due versioni ad alte prestazioni. Alla guida, poi, promette di non far rimpiangere le precedenti generazioni a trazione posteriore. Nel 2022, BMW Serie 1 si avvicina al restyling di metà carriera, che arriverà come da tradizione al compimento del quarto anno d’età. In attesa delle novità del facelift e dell’attesa versione ibrida, scopriamo dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di BMW Serie 1 2022.

Listino prezzi BMW Serie 1 2022

Il listino prezzi di BMW Serie 1 2022 è, come da tradizione, dotato di tantissime versioni. Sono infatti sei gli allestimenti disponibili per le versioni “normali”, a cui vanno aggiunti quelli sportivi dedicati alla 128ti e alla M135i. Quanto costa la BMW Serie 1 2022? Ad aprire il listino prezzi ci pensa la 116i in versione base, che parte da 28.350 euro. La versione d’accesso offre di serie clima automatico, frenata automatica, fari alogeni, cerchi in lamiera da 16 pollici, radio DAB, quadro strumenti analogico e mantenitore di corsia. Per avere il Cruise Control “classico”, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e i cerchi in lega da 16″ bisogna passare all’allestimento Advantage, offerto a 29.850 euro sulla 116i.

La Business Advantage offre più tecnologia e pragmatismo: specchietti retrovisori elettrici, quadro strumenti digitale da 10,25 pollici accoppiato al sistema di infotainment da 10,25 pollici. Per chi cerca poi un’auto dall’estetica sportiva, invece, troviamo la M Sport Exterior, che punta ad offrire tutta la sportività M ma senza l’intero pacchetto M Sport dal punto di vista estetico. Troviamo infatti battitacco, paraurti e cerchi sportivi M, così come il volante sportivo M, l’assetto sportivo M ribassato e il kit aerodinamico. Non mancano poi i fari full LED e i due schermi da 10,25 pollici. Ancora più in alto troviamo la versione M Sport “completa”. Rispetto alla M Sport Exterior, arrivano di serie un cruscotto con grafiche specifiche, il battitacco M, i sedili sportivi, e le modanature interne specifiche.

Nel 2022 il listino prezzi di BMW Serie 1 trova al top della gamma la ColorVision Edition. Basata sulla MSport, troviamo il diffusore, le feritoie nel paraurti posteriore, le modanature dei finestrini e il doppio rene in nero lucido. All’interno, invece, troviamo i sedili in pelle Dakota neri e rossi, il battitacco Edition, il padiglione antracite e, tra le colorazioni, anche il Melbourne Red. La ColorVision Edition è offerta con tutti i motori ad eccezione della 128ti, ed è la M135i in allestimento ColorVision Edition la più costosa della gamma Serie 1, con un listino di 54.710 euro. La 128ti, infine, è offerta a 44.000 euro e ha una dotazione paragonabile alla M Sport ma con il quadro strumenti analogico di serie.

ModelloCilindrataPotenzaPrezzo
  • 116i1.5 litri109 CV28.350 euro
  • 116i Advantage1.5 litri109 CV29.850 euro
  • 116i Business Advantage1.5 litri109 CV30.550 euro
  • 116i M Sport Exterior1.5 litri109 CV32.800 euro
  • 116i M Sport1.5 litri109 CV33.800 euro
  • 116i ColorVision Edition1.5 litri109 CV38.390 euro
  • 118i Advantage1.5 litri136 CV31.210 euro
  • 118i Business Advantage1.5 litri136 CV32.050 euro
  • 118i M Sport Exterior1.5 litri136 CV34.250 euro
  • 118i M Sport1.5 litri136 CV35.250 euro
  • 118i ColorVision Edition1.5 litri136 CV40.190 euro
  • 120i Advantage2.0 litri178 CV40.710 euro
  • 120i Business Advantage2.0 litri178 CV41.550 euro
  • 120i M Sport Exterior2.0 litri178 CV43.750 euro
  • 120i M Sport2.0 litri178 CV44.750 euro
  • 120i ColorVision Edition2.0 litri178 CV49.510 euro
  • 128ti2.0 litri265 CV44.000 euro
  • M135i xDrive2.0 litri306 CV50.410 euro
  • M135i xDrive ColorVision Edition2.0 litri306 CV54.710 euro
  • 116d1.5 litri116 CV30.650 euro
  • 116d Advantage1.5 litri116 CV32.150 euro
  • 116d Business Advantage1.5 litri116 CV32.850 euro
  • 116d M Sport Exterior1.5 litri116 CV35.100 euro
  • 116d M Sport1.5 litri116 CV36.100 euro
  • 116d ColorVision Edition1.5 litri116 CV40.690 euro
  • 118d Advantage2.0 litri150 CV35.210 euro
  • 118d Business Advantage2.0 litri150 CV36.050 euro
  • 118d M Sport Exterior2.0 litri150 CV38.250 euro
  • 118d M Sport2.0 litri150 CV39.250 euro
  • 118d ColorVision Edition2.0 litri150 CV44.190 euro
  • 120d Advantage2.0 litri190 CV41.910 euro
  • 120d Business Advantage2.0 litri190 CV42.750 euro
  • 120d M Sport Exterior2.0 litri190 CV44.950 euro
  • 120d M Sport2.0 litri190 CV45.950 euro
  • 120d ColorVision Edition2.0 litri190 CV50.710 euro
  • 120d xDrive Advantage2.0 litri190 CV43.960 euro
  • 120d xDrive Business Advantage2.0 litri190 CV44.800 euro
  • 120d xDrive M Sport Exterior2.0 litri190 CV47.000 euro
  • 120d xDrive M Sport2.0 litri190 CV48.000 euro
  • 120d xDrive ColorVision Edition2.0 litri190 CV52.760 euro

Motori BMW Serie 1 2022

A livello di meccanica e motori, BMW Serie 1 2022 tira una riga netta sul suo passato. Addio, infatti, alla piattaforma a trazione posteriore derivata dalla più grande Serie 3. Al suo posto è arrivata nel 2019 la versione più grande della piattaforma UKL, portata al debutto dalla terza generazione di MINI, la F56, nel 2014 e adottata dalla prima BMW a trazione anteriore di sempre, la Serie 2 Active Tourer. La BMW Serie 1 F40 è quindi dotata di motore anteriore trasversale e trazione anteriore, ma lo schema delle sospensioni rimane piuttosto raffinato. Abbiamo infatti un classico sistema McPherson all’anteriore, mentre al posteriore c’è uno schema Multilink a ruote indipendenti dove quasi tutte le rivali hanno, nelle versioni entry level e medie di gamma, un più semplice asse a ruote interconnesse.

La gamma motori di BMW Serie 1 2022 è però l’unica tra le rivali a non offrire nessun tipo di elettrificazione. A livello di motori, BMW Serie 1 offre cinque propulsori a benzina e tre a gasolio, con due versioni a trazione integrale all’interno della gamma. Ad aprire la gamma motori ci pensa la 116i, dotata del motore 1.5 tre cilindri turbo B38 nella versione da 109 CV e 190 Nm di coppia, disponibile di serie con cambio manuale a 6 marce o, a richiesta, con il cambio automatico doppia frizione a 7 marce. Per chi cerca un po’ più di brio, invece, BMW propone la 118i: il 1.5 B38 passa a 136 CV e a 220 Nm di coppia, e offre sia il cambio manuale a 6 marce che l’automatico DCT a 7 rapporti.

Se non volete una Serie 1 a tre cilindri, invece, si può passare alla 120i. Dotata del 2.0 quattro cilindri turbo B48, in versione 120i ha 178 CV e 280 Nm di coppia, ed è disponibile di serie con il cambio automatico Steptronic a 8 marce con convertitore di coppia (prodotto da Aisin) o, a richiesta, con il cambio automatico DCT Sportivo a sette marce. Le prestazioni sono ottime (lo 0-100 km/h è coperto in 7 secondi netti), ma i consumi sono decisamente interessanti (16,4 km/l nel ciclo misto WLTP).

Per chi cerca qualcosa in più, invece, ci sono due versioni sportive, la 128ti e la M135i. Entrambe sono dotate del 2.0 turbo B48, ma se la 128ti è offerta con trazione anteriore e differenziale autobloccante, la M135i è l’unica Serie 1 a benzina con un sistema di trazione integrale. Ma quanti cavalli ha la BMW 128ti? Il 2.0 B48 è portato a 265 CV, mentre la coppia è portata a 400 Nm. Lo scatto 0-100 km/h è coperto in 6,1 secondi, e la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. La M135i, invece, porta il 2.0 a 306 CV e 450 Nm, e il sistema di trazione integrale xDrive è dotato di un differenziale Haldex centrale. Le prestazione sono ottime (0-100 km/h in 4,8 secondi e 250 km/h autolimitata), e il cambio come per la 128ti è l’automatico Steptronic con convertitore di coppia.

La gamma motori di BMW Serie 1 offre poi tre possibilità a gasolio. La proposta Diesel si apre con la vendutissima 116d, dotata del 1.5 tre cilindri B37 da 116 CV e 270 Nm e il cambio manuale a 6 marce e il cambio automatico DCT a 7 marce. La 118d, invece, passa all’apprezzato 2.0 quattro cilindri turbodiesel B47, offerto con 150 CV e 350 Nm di coppia e disponibile con cambio manuale o automatico a 8 marce. Il top di gamma, invece, è la 120d: il 2.0 B47 arriva a 190 CV e 400 Nm di coppia, con cambio automatico a 8 rapporti. La 120d, infine, è disponibile sia con trazione anteriore che integrale xDrive.

Motore0-100 Km/hVelocità MassimaCoppia Massima
  • 116i10,6 secondi200 km/h190 Nm
  • 118i8,5 secondi213 km/h220 Nm
  • 120i7,0 secondi235 km/h280 Nm
  • 128ti6,1 secondi250 km/h400 Nm
  • M135i xDrive4,8 secondi250 km/h450 Nm
  • 116d10,3 secondi200 km/h270 Nm
  • 116d aut.10,1 secondi200 km/h270 Nm
  • 118d8,5 secondi216 km/h350 Nm
  • 118d aut.8,4 secondi216 km/h350 Nm
  • 120d7,3 secondi231 km/h400 Nm
  • 120d xDrive7,0 secondi230 km/h400 Nm

Dimensioni BMW Serie 1 2022

A livello dimensionale, la BMW Serie 1 F40 è di qualche millimetro più corta della precedente F20 a trazione posteriore. Lo stile e le proporzioni, però, sono estremamente differenti, così come lo sfruttamento degli spazi. Nello specifico, le dimensioni della BMW Serie 1 2022 sono:

  • Lunghezza: 4,32 metri
  • Larghezza: 1,80 metri
  • Altezza: 1,43 metri
  • Passo: 2,67 metri

Dal punto di vista estetico, BMW Serie 1 F40 riprende i classici stilemi della Casa dell’Elica, adattandole ad una meccanica molto diversa dal solito. Sebbene infatti possa sembrare un problema secondario per lo stile l’alloggiamento del motore, in realtà una base meccanica comune alle altre compatte di segmento C, con motore anteriore trasversale e trazione anteriore, ha costretto BMW a lavorare con proporzioni differenti dal suo solito.

Il cofano, ad esempio, è più corto e più spiovente rispetto al passato, e anche l’abitacolo si spinge più avanti, perdendo quell’aspetto “appollaiato” sulle ruote posteriori delle precedenti Serie 1. Nonostante questo, la classica calandra a doppio rene di grandi dimensioni e i fari affilati (alogeni di serie, a richiesta diventano full LED adattivi, ma non Matrix) rendono aggressiva la piccola di Monaco di Baviera. Lateralmente, lo stile è più “classico” e meno sportivo che in passato, con delle proporzioni che lasciano più spazio all’abitabilità che alla sportività. Non manca, però, una linea dei finestrini posteriore con il classico gomito di Hoffmeister, mentre è la coda a raccogliere i maggiori consensi.

Rispetto al passato, infatti, Serie 1 ha un posteriore più sportivo, acquattato e ben valorizzato dai fari orizzontali molto affilati. Convince poi il paraurti posteriore, che ospita sulle versioni più potenti un doppio scarico sdoppiato, e su tutte le versioni il terminale è sempre reale. Concludendo con le dimensioni di BMW Serie 1 2022, il bagagliaio è 20 litri più grosso del passato: arriva a 380 litri, che diventano 1.200 abbattendo il divano posteriore. Più che la capacità pura, però, il maggior passo avanti rispetto al passato è stato fatto sulla sfruttabilità del vano, che ora è squadrato, regolare e pulito.

Interni BMW Serie 1 2022

Gli interni di BMW Serie 1 2022 segnano un grande passo avanti rispetto alla precedente generazione. Se lo stile e la guidabilità della BMW Serie 1 F20, infatti, è stato lodato in lungo e in largo, gli interni prestavano il fianco a mugugni per qualità costruttiva e abitabilità. Con la Serie 1 F40, invece, BMW si issa al top del segmento C per materiali, assemblaggi e tecnologia. Lo stile, invece, è tipicamente BMW: lo schermo a sbalzo dell’iDrive rimane al suo posto in cima alla plancia, con al di sotto i comandi fisici per clima e i classici tasti di preselezione.

Anche il tunnel centrale è un classico BMW, con la rotella dell’iDrive al centro e, al suo fianco, la leva del cambio manuale o automatico. Nonostante il sistema di infotainment sia dotato di uno schermo tattile, poi, rimangono diversi tasti fisici un po’ dappertutto, che rendono facilissimo utilizzare tutti i sistemi anche in marcia. Non troviamo però, almeno per ora, il nuovo schermo curvo che integra quadro strumenti e infotainment come sulle nuove X1 e Serie 2 Active Tourer. La qualità costruttiva, poi, è eccellente: i materiali sono tutti morbidi e piacevoli al tatto, gli assemblaggi sono ben fatti e, sebbene lo stile non sia tra i più moderni, Serie 1 si propone come la compatta premium con gli interni più curati.

Gli interni di BMW Serie 1 2022 sono poi caratterizzati dall’ottimo sistema infotainment iDrive, qui proposto nella sua settima generazione. Rispetto ad altri modelli della gamma BMW, dotati del sistema iDrive 8, non rinuncia al rotore centrale, circondato da diversi tasti rapidi per le funzioni. Non è quindi altrettanto completo, ma ha un’interfaccia più semplice e razionale. Il quadro strumenti, invece, è disponibile in versione analogica-digitale o completamente digitale, con schermo da 10,25″ e un’interfaccia originale ma non troppo personalizzabile. Concludendo sugli interni di BMW Serie 1 2022, la posizione di guida è distesa e sportiva, da vera BMW, ma lo spazio è decisamente superiore a quello della precedente generazione, soprattutto dietro. Ora si viaggia molto comodi in quattro, mentre in 5 è adatta a spostamenti medio-brevi.

Opinioni BMW Serie 1 2022 - Prova su strada

Per molti appassionati, il passaggio alla trazione anteriore è stato un vero e proprio “tradimento” da parte della Casa bavarese. In realtà, invece, quello di BMW Serie 1 allo schema “tutto avanti” è stato un passaggio necessario, per quanto doloroso. Il deficit che la trazione posteriore portava alla vettura in termini di sfruttamento degli spazi, abitabilità, capacità di carico e possibilità di elettrificazione era davvero limitante per una vettura che, col passare degli anni, avrebbe accusato un gap troppo grande. Per quanto poi la trazione posteriore convincesse i clienti più appassionati, per la maggior parte degli acquirenti era (ed è tutt’ora) una caratteristica ininfluente.

Come ha poi dimostrato su MINI e sull’insospettabile BMW Serie 2 Active Tourer, a Monaco sanno fare una trazione anteriore bella da guidare. Lo sterzo diretto e preciso, il telaio rigido e comunicativo e un assetto tarato in maniera sportiva rendono Serie 1 agile e divertente da guidare. Rispetto al passato, però, l’insonorizzazione da riferimento e la qualità costruttiva rendono la compatta bavarese più matura e adulta.

Grazie a motori, tutti turbocompressi, vivaci ed efficienti, poi, anche nel 2022 BMW Serie 1 si propone come una delle più vivaci e piacevoli compatte premium sul mercato. Certo, rispetto ad alcune concorrenti BMW Serie 1 2022 non brilla per abitabilità, e le versioni d’accesso sono ben poco accessoriate, anche dal punto di vista estetico. Pesa poi (per ora) l’assenza di motorizzazioni elettrificate. Su quest’ultimo dettaglio, però, il restyling di metà carriera (o LCI, Life Cycle Impulse in “gergo” BMW) dovrebbe rimediare. Se poi la 128ti a trazione anteriore ha convinto per comportamento dinamico e divertimento di guida, la M135i non ha emozionato come la precedente M135i/M140i a sei cilindri.

Con i suoi pregi e i suoi difetti, però, BMW Serie 1 rimane una delle più complete e valide compatte in circolazione, con buona pace dei puristi che non le perdonano dell’assenza della trazione posteriore. Concludiamo quindi con le concorrenti di BMW Serie 1 2022, a partire dalle acerrime nemiche Audi A3 e Mercedes-Benz Classe A. Attenzione poi alle sportive CUPRA Leon, Mazda 3 e Ford Focus, nonché alla sempreverde Volkswagen Golf.

Le nostre prove su strada della BMW Serie 1:

Primo contatto BMW Serie 1