lunedì, 22 gennaio 2018 - 11:28
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Peugeot e gli Internazionali BNL d’Italia: un’esperienza tra il reale e il virtuale

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Ci sono tanti motivi per andare a Roma agli Internazionali BNL d’Italia di tennis, in corso al Foro Italico fino al 15 maggio.

In primo luogo, l’evento sportivo, che vede in campo i più forti giocatori e giocatrici del mondo, a partire da Novak Djockovic che apre la schiera degli ambasciatori Peugeot nel tennis, tra i quali David Ferrer, Juan Martin del Potro, David Goffin, Jérémy Chardy, Benoit Paire, Tommy Robredo, Gilles Simon, Alize Cornet e Belinda Bencic.

In secondo luogo, accanto al torneo internazionale, visitare il villaggio del Foro Italico è l’occasione di vedere la Nuova Peugeot 2008, il SUV compatto del Leone presentato allo scorso Salone di Ginevra che proprio qui fa la sua prima apparizione in Italia, forte degli oltre 50mila clienti già conquistati in Italia dalla precedente edizione, grazie alle sensazioni uniche che è in grado di regalare, ora esaltate dallo stile più deciso, dal Peugeot i-Cockpit e dalla polivalenza del Grip Control. Contemporaneamente, la Nuova 2008 sarà anche il “teatro” in cui il visitatore potrà vivere in maniera virtuale l’emozione di guida grazie alla tecnologia immersiva e coinvolgente di Oculus che Peugeot ha già sperimentato con successo durante la Best Technology Experience, il tour nelle principali piazze italiane concluso proprio pochi giorni fa.

Virtualmente seduti accanto a Stefano Accorsi, testimonial del Leone, o a Paolo Andreucci, campione italiano rally e pilota ufficiale di Peugeot Sport Italia, si potranno scoprire i contenuti tecnologici delle auto e vivere l’intuitiva e innovativa esperienza di guida offerta dal Peugeot i-Cockpit. Oltre che su Nuova 2008, sarà possibile sperimentare la virtual reality anche sulla Peugeot 308 GTi, pure esposta all’interno del Villaggio. D’altra parte, Peugeot, in quanto auto ufficiale del torneo, sarà presente un po’ ovunque: il logo campeggerà a fondo campo e nella zona hospitality dove sarà allestita una Casa Peugeot per gli ospiti; una flotta di cento 508 SW, con il logo Drive to tennis assicurerà il servizio navetta per atleti e organizzatori.

“Il tennis è un modo naturale di espressione per il nostro Marchio – ha sottolineato recentemente Maxime Picat, direttore generale di Automobiles Peugeot – perché questo sport incarna valori come dinamismo, esigenza, eleganza ed emozione. E sono gli stessi valori che vogliamo condividere con i nostri clienti.”

L’iniziativa #DriveToTennis per vivere la finale degli Internazionali BNL d’Italia Con il primo weekend degli Internazionali BNL d’Italia partirà anche #DriveToTennis una speciale iniziativa fotografica riservata agli appassionati del Marchio per dare spazio alla propria originalità interpretando la presenza Peugeot al Foro Italico. Presso i corner del Leone, interagendo con i tablet a disposizione dello staff o pubblicando una foto su Instagram o Twitter con l’hashtag #DriveToTennis, i visitatori avranno la possibilità di essere ospiti di Peugeot alla finale del torneo prevista per il 15 maggio.

Il rapporto tra Peugeot e il mondo del tennis inizia molto tempo fa. Siamo nei turbolenti anni Settanta, quelli della ribellione giovanile, dello sconvolgimento di un ordine figlio di secoli di conformismo sociale. Uno dei segnali, certamente minore rispetto ad altri, ma significativo del cambiamento dei tempi, è quello della racchetta che da sport di élite, riservato a membri di esclusivi club, si apre a nuove masse di praticanti, soprattutto giovanili e popolari.

Peugeot avverte questo vento di rinnovamento che investe anche il modo di fare comunicazione e decide di sondare il nuovo mondo del tennis diventando partner di alcuni tornei che stanno cominciando ad avere visibilità internazionale, come il BNP Paribas Masters di Parigi, il Rio Open, il Barcelona Masters 500. La grande svolta è del 1984 quando inizia la collaborazione con l’Open di Francia, più noto come Roland Garros, dapprima con un’area hospitality nel Vip Village. Poi il rapporto s’intensifica fino a che nel 1989 il Leone diventa Official Transporter, ruolo che riveste tuttora e che è stato sottolineato negli anni dall’introduzione in gamma di versioni Roland Garros per modelli di grande successo, tra i quali la mitica 205 Cabriolet. Al Roland Garros sono legati due indimenticabili imprese compiute da tenniste italiane: Francesca Schiavone, vincitrice della finale femminile nel 2010; la coppia Sara Errani e Roberta Vinci, vincitrice del doppio femminile nel 2012 e finalista nel 2013 e 2014. Le tre tenniste hanno legato il loro nome anche a Peugeot Italia, sponsor della squadra italiana in cui militavano Roberta Vinci e Francesca Schiavone vincitrice dell’edizione 2006 della Fed Cup. Inoltre, per la Grande Sfida, che all’inizio di dicembre 2014 le ha viste opposte a Maria Sharapova e Ana Ivanovic, Sara Errani e Roberta Vinci hanno ricevuto dal Marchio due 208 Ice Velvet.

Infine, l’anno scorso in occasione del confronto Italia – Francia a Genova, primo turno della Fed Cup 2015, il più importante torneo tennistico tra squadre nazionali femminili, Peugeot è stata l’auto ufficiale della sfida. Recentemente, la collaborazione tra il Marchio e il tennis si è fatta, se possibile, ancora più stretta. A fine 2015 ha annunciato un accordo a livello mondiale con ATP (Association of Tennis Professionals) che permette a Peugeot di essere “vettura ufficiale di ATP World Tour”, mettendo a disposizione una flotta di 500 veicoli. L’ATP Tour è un insieme di tornei che comprende i “Grande Slam” e i Master 1000, 500 e 250. A questi si aggiungono la Coppa Davis e, quest’anno, anche i Giochi Olimpici. Con questa collaborazione, Peugeot potrà “incontrare” oltre 635 milioni di telespettatori e mostrare i suoi veicoli a più di due milioni di spettatori nei vari tornei. Anche in Italia il rapporto tra il Leone e lo sport della racchetta è ampiamente consolidato. Lo dimostra Peugeot Tennis Retour, il grande torneo organizzato nella seconda metà degli anni Duemila che ha permesso, a ogni edizione, a oltre 250 dilettanti di sfidarsi per accedere alla finale giocata a Roma, sul mitico campo del Foro Italico intitolato al grande campione Nicola Pietrangeli. Quel Foro Italico teatro degli Internazionali d’Italia, torneo che il Leone ha sponsorizzato tra il 1988 e il 1992, per poi riprendere la collaborazione in tempi recenti.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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