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Carburanti, si abbassano ancora i prezzi di Diesel e benzina

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Dopo una pazzesca impennata, il prezzo dei carburanti, in Italia, sta abbassandosi, avvicinandosi gradualmente ai canoni di inizio 2022. Stando ai dati registrati negli ultimi giorni, il prezzo medio per un litro di benzina selfservice risulta essere di 1,680 euro, mentre il Diesel è a quota 1,785. Pressoché invariate invece le cifre di GPL e metano, con prezzi vertiginosi per quest’ultimo. La riduzione delle accise varata dal governo intanto continuerà a essere garantita almeno fino al 17 ottobre.

Carburanti, benzina e Diesel in calo, il metano resta caro

La fase calante dei prezzi di Diesel e benzina è iniziata qualche settimana fa, ora i costi, per fortuna degli automobilisti, continuano a diminuire. Seppur ancora elevati, i costi alla pompa di benzina e Diesel hanno raggiunto i loro minimi da marzo a questa parte, e continuano a registrare ulteriori piccoli ma continui cali. La benzina ha raggiunto un prezzo medio, in modalità self-service, di 1,680 euro contro il costo di 1,680 euro della precedente rivelazione. Le pompe di carburante senza brand, le cosiddette “no logo”, hanno una media di 1,677 euro, mentre per il servito si sale a quota 1,830 euro (1,835 il dato precedente). Non si abbassa alla stessa maniera il Diesel, con un prezzo superiore a quello della benzina, ma comunque in calo. Se erogato al self-service, il gasolio scende da 1,791 a 1,783 euro al litro (no logo 1,783), mentre per il servito la diminuzione si attesta da 1,938 a 1,931 euro. Restano oltremodo cari i prezzi dei gas, vale a dire il GPL ed il metano. Il primo viene erogato ad un prezzo compreso tra 0,794 a 0,815 euro/litro (no logo 0,790) ed il metano con valori inclusi tra 2,883 e 3,340 euro al kg (no logo 2,868).

Carburanti, molto dipenderà dal nuovo governo

I prezzi dei carburanti stanno tornando abbordabili grazie anche al taglio delle accise, che è stato garantito fino al 17 ottobre. Sarà quindi compito del prossimo governo decidere per una nuova proroga o se interrompere questo “alleggerimento”. Non vanno trascurati anche gli scenari politici internazionali, col conflitto tra Russia ed Ucraina che continua a ripercuotersi su tutti.

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