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Primo semestre 2022 positivo per Stellantis: crescono margini, utili e ricavi

Zooming through canyon lands.
Tempo di lettura: 3 minuti

Stellantis chiude il primo semestre alla grande con tassi di crescita notevoli per utili e ricavi, unendo a questo anche il margine da record. Una performance stellare quella del grande gruppo automobilistico, considerando il difficilissimo contesto operativo che ha messo in ginocchio il mercato e la filiera produttiva.

Utili, ricavi e margini di Stellantis: i numeri

La performance economica e finanziaria di Stellantis nello scorso semestre ha fatto allargare il sorriso degli investitori e fa ben sperare una conseguente crescita nel prossimo futuro e oltre, nonostante il contesto particolarmente avverso.

Partendo dal fatturato di 88 miliardi, si evince chiaramente la crescita a doppia cifra del 17%, i cui meriti sono attribuiti al mix dei prezzi e di prodotto, il cui rapporto ha convinto molti acquirenti. Nonostante a ciò la zona d’ombra del calo delle consegne pesa sul bilancio delle immatricolazioni, a quota 3,03 milioni da gennaio ad oggi, il che significa il 7,35% rispetto allo scorso anno.

Le azioni poste in essere da Stellantis per tirare a sé la coperta hanno comunque funzionato. L’utile operativo rettificato (12,4 miliardi) è superiore del 44% rispetto allo stesso dato registrato lo scorso anno, il che ha permesso di alzare il margine fino al 14,1%.

Convincono anche il flusso di cassa industriale netto e l’utile netto, rispettivamente di 5,3 miliardi e 8 miliardi di euro (+34%).

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha commentato soddisfatto i risultati dei primi 6 mesi del 2022:

“In un contesto globale complesso proseguiamo sulla strada del piano ‘Dare Forward’, ottenendo prestazioni fuori dal comune e attuando la nostra ambiziosa strategia di elettrificazione. Insieme alla resilienza, all’agilità e alla mentalità imprenditoriale delle nostre persone e grazie anche ai nostri partner innovativi, stiamo trasformando Stellantis in un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile e pronta per il futuro. Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento a tutti i dipendenti di Stellantis per l’impegno profuso e il contributo dato a questi risultati.”

Le performance regionali di Stellantis

Inquadrando i grandi numeri di Stellantis nel panorama regionale si nota come il Nord America tiri in testa al carro, in particolare grazie ai nuovi modelli Jeep (Wagoneer, Grand Wagoneer, Compass e Cherokee) Oltre oceano, infatti, si è registrato un aumento di consegne del 10%. Parimenti aumentano anche i ricavi, ora di 42,4 miliardi di euro. Contestualmente i tassi di crescita dell’utile operativo e del margine operativo sono arrivati a +47% e +2,5%.

In Europa il margine che sale dall’8,8 % al 10,4%, insieme al +15% dell’utile operativo salvano l’ottimismo, ma occorre fare i conti con il drastico calo del 18% delle consegne ed un -2% di ricavi.

Soddisfacenti e in crescita tutti gli indicatori nelle aree di Sud America, Medio Oriente, Africa, Cina e India.

Sono proprio queste le aree su cui Stellantis intende concentrarsi alzando la posta in gioco per gli obbiettivi di fine anno, i quali, però, incontrano il crudo realismo che abbassa le aspettative per l’Europa e l’America Settentrionale.

Maserati in crescita e i modelli Stellantis sulla cresta dell’onda in Europa

Maserati torna in pista: nonostante le consegne siano scese di circa 200 unità rispetto all’anno passato, fermandosi (per ora) a 10.600 unità, i ricavi crescono da 885 a 941 milioni e l’utile passa da 29 a 62 milioni. Con la recente presentazione della Maserati MC20 Cielo e il debutto di Grecale ci si aspetta un continuo sviluppo verso l’alto per il Tridente, prossimo a lanciare anche alcuni nuovi modelli elettrici ed elettrificati della famiglia Folgore.

E proprio l’elettrificazione è il terreno di gioco di Stellantis, che vanta due modelli alla guida del mercato delle BEV di tre paesi: Fiat 500e per Italia e Germania e Peugeot e208 per la Francia.

In Italia le due ibride plug-in più vendute d’Italia, poi, sono due Jeep: la Compass e la Renegade.

In generale, nel quadro Europeo, nella top 10 delle immatricolazioni figurano la Peugeot 208, la Opel Corsa, la Citroen C3 e le Fiat Panda e 500.

Aspirante pilota

Nicola Accatino

Venditore, autista, tester e... giornalista! Da sempre appassionato di veicoli a motore e tecnica, amo guidare tutto ciò che scarica su gomma una discreta dose di CV, dall'Ape agli Scania 10x8 passando, perchè no, per le supercar. Quando capita non mi faccio certo scappare l'occasione di fare qualche scatto bruciando gomme e rullini.
Interessi e competenze principali? Sicuramente auto e veicoli industriali!

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