martedì, 16 ottobre 2018 - 14:06
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Superbollo: quanto, come e dove si paga

Tempo di lettura: 2 minuti.

Il Superbollo auto, il cui nome ufficiale è Addizione erariale sulle tasse automobilistiche, è uno dei costi più odiati dagli appassionati, che hanno visto crescere, e di molto, le spese di mantenimento della propria auto sportiva.

Scopriamo insieme quanto, come e dove si paga il Superbollo, in modo che possiate fare i giusti calcoli prima di avere a che fare con questa ulteriore imposta, che si aggiunge già al classico bollo auto.

Quali auto pagano il Superbollo?

Il Superbollo si calcola in Kilowatt (che corrisponde a 1,35962 CV) e il suo pagamento è previsto dal primo kW superiore ai 185, cioè per ogni auto che supera la potenza di 251 cavalli. La cifra da sborsare per ogni kW eccedente è pari a 20 euro.

Entrato in vigore il 1° gennaio del 2011 durante l’ultimo Governo Berlusconi, inizialmente prevedeva un costo di 10 euro per ogni kW superiore ai 225 kW (circa 305 CV). Nel 2012 il Governo Monti ha abbassato la soglia di potenza a 185 kW e alzato il prezzo a 20 euro per ogni kW superiore a questa soglia.

Il Superbollo diminuisce dopo 5, 10 e 15 anni dalla data di fabbricazione dell’auto, diventando rispettivamente il 60%, il 30% e il 15% dell’importo totale, per poi azzerarsi quando l’auto ha compiuto più di 20 anni.

Come calcolo il Superbollo della mia auto?

Per il calcolo del Superbollo auto (ecco il link per il calcolo del Superbollo) è necessario sapere targa del veicolo, regione di residenza, annualità del Superbollo, anno di scadenza del bollo, mese di scadenza del bollo, mesi di validità del bollo auto, riduzione per vetustà.

Come e dove si paga il Superbollo?

Una volta che si è a conoscenza di questi dati, basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e compilare il modello F24 dedicato.

Per sapere quando si paga il Superbollo auto si deve prendere in considerazione la naturale scadenza del bollo auto. La scadenza è, infatti, alla fine del mese successivo rispetto alla scadenza del bollo auto.

Una volta compilato l’F24, sarà possibile effettuare il pagamento presso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, le banche, le poste e le tabaccherie convenzionate.

Quando lo eliminano?

Adesso che sapete tutto su questa imposta, non vi resta che sperare, come noi, che venga eliminata, o quantomeno se ne rivedano i punti cardine, ad esempio alzando i cavalli di potenza, troppo bassi ormai se riferiti al mercato odierno.

Non sarebbe più corretto rivedere tutto il sistema ed, eventualmente, far pagare un’imposta non sulla potenza (per cui ci pensano già i costi del carburante e i consumi mediamente più elevati), ma sul valore commerciale dell’auto? Se questa tassa puntava a far pagare più soldi ai “ricchi”, perché io, appassionato di auto compro, ad esempio, una Mustang GT a 40.000 euro circa e in 5 anni devo spendere altrettanti soldi tra bollo, Superbollo, assicurazione e costi giornalieri? E perché, invece, se compro un SUV, o anche una berlina, al doppio del prezzo (ce ne sono tante, tantissime sul mercato) con una potenza che rimane sotto i canoni del Superbollo, non pago nulla?

Senza considerare il fatto che, oltre a non aver portato gli incassi desiderati da quando è stato introdotto, anzi, ha letteralmente flagellato il mercato delle auto sportive, dove in Italia siamo sempre stati portabandiera nel mondo.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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