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Suzuki tecnologia “RestaSveglio”: ecco come funziona

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Suzuki offre raffinati dispositivi di Guida Autonoma di Livello 2, che comprendono i sistemi: “attentofrena” (frenata automatica d‘emergenza), “guidadritto” (mantenimento corsia), “restasveglio” (monitoraggio colpi di sonno), “occhioallimite” (riconoscimento segnali stradali), “guardaspalle” (monitoraggio angoli ciechi), “vaipure” (controllo angoli ciechi in retromarcia), “nontiabbaglio” (abbaglianti automatici) e Adaptive Cruise Control

Per Suzuki, il Cliente non è solo al centro della strategia commerciale e di prodotto ma diviene elemento fondamentale di una comunicazione trasparente ed efficace. Per questo, i sistemi di guida semi-autonoma abbandonano i tradizionali ed enigmatici acronimi in inglese per lasciare posto a nomi in grado di comunicare immediatamente la loro funzione e di descrivere i relativi benefici.

Analizziamo questi dispositivi nel dettaglio e scopriamo quali vantaggi offrono in concreto.

“RestaSveglio” – monitoraggio colpi di sonno

La funzione “restasveglio” è progettata per vigilare sulla guida all’interno della corsia di marcia. Dai 60 km/h in su attiva allarmi sonori e visivi qualora il veicolo inizi a sbandare a causa della sonnolenza del guidatore, ecc.

Qualora l’avvicinamento alle linee di demarcazione della corsia rilevato di sensori sia frequente e casuale, sulla destra e sulla sinistra, il sistema interpreta un possibile rischio di distrazione o sonnolenza. In questo caso attiva un segnale visivo e uno sonoro, utili a riportare l’attenzione del conducente sulla guida.

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