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Volkswagen Golf R e festeggia con l’edizione speciale da 333 CV

Tempo di lettura: 2 minuti

La Volkswagen Golf è una delle auto più vendute della storia e ha goduto di un successo tanto travolgente da essersi guadagnata una miriade versioni, tra le quali le più importanti e conosciute sono la GTI, la GTD, la GTE e la R, la festeggiata di oggi.

Volkswagen Golf R 20 Years, la più potente di sempre

Questo mese la Golf R compie vent’anni. Nel 2002 vedeva la luce la R32, capostipite della stirpe che ha visto nascere le compatte più performanti del marchio, vetture che non hanno mai smesso di crescere quanto a prestazioni e handling, arrivando all’attuale generazione che si può considerare la più riuscita dal punto di vista tecnico.

Per la speciale occasione Volkswagen ha messo mano al progetto della Golf R 2021 per creare l’edizione speciale 20 Years. Questa nuova versione monta sempre il 2.0 4 cilindri turbobenzina, ma questa volta guadagna 13 CV, raggiungendo quota 333 CV e oltre 420 Nm. Grazie alla trazione integrale il comportamento dinamico regala soddisfazioni, passando anche per le modalità di guida più sfiziose, come la drift mode, che sfrutta il differenziale posteriore (a controllo elettronico) per gestire i semiassi (inviando anche il 100% della coppia destinata al retrotreno ad una singola ruota grazie a due moduli di “frizione” che collegano uno o due semiassi al differenziale) e la Special, che è stata messa a punto sul Nurburgring, circuito in cui ha corso in 7’.51”.

Il cambio rimane il doppia frizione DSG, ma con una taratura tale per cui le cambiate riescono ad essere più veloci (in salita e scalata), sfruttando anche lo slancio regalato dal pre-carico del turbo (ricalibrato per la versione 20 Years). Una chicca è anche lo scarico: la Golf R 20 Years è equipaggiata con la modalità Emotion Start, la quale permette di raggiungere i 2.500 rpm all’avviamento per fare un piacere ai vicini alle 6:00 del mattino di domenica.

Golf R 20 Years celebrativa dentro e fuori

Volkswagen ha piazzato sulle portiere due badge specifici: uno con il numero 20 sul montante centrale e uno luminoso che viene proiettato sull’asfalto aprendo le portiere, come avviene in alcune sportive più esclusive. I cerchi Estoril da 19” in nero e blu e il vistoso spoiler sono altri due dettagli specifici della Golf R 20 Years, come anche l’inserto in carbonio per cruscotto e pannelli porta, particolare per la prima volta introdotto su una Volkswagen. I sedili sono in pelle nappa con impunture blu come la R di serie.

Commercializzata nel 2023, la Golf R 20 Years costerà presumibilmente di più della R classica, la quale parte da 59.600 euro, e sarà anche più completa in termini di accessori.

Autore: Nicola Accatino

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