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Anche l’ASI rinuncia alle sue attività per arginare il Coronavirus

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Nel rispetto delle indicazioni contenute nel decreto legge n.6 del 23 febbraio 2020, e delle diverse ordinanze delle autorità competenti locali, emesse negli ultimi giorni, ASI ritiene doveroso e opportuno collaborare alle misure di contenimento e di gestione dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, sospendendo le proprie attività e manifestazioni culturali, ludiche e di socialità, sul territorio nazionale, per un periodo di 30 giorni.

Tale provvedimento viene articolato su un periodo di 30 giorni non per aggiungere allarmismo alla situazione già difficile per tutte le aree direttamente coinvolte – e non solo quelle – quanto per le necessarie attività organizzative e preparatorie di cui necessitano i nostri eventi e che richiedono sempre almeno alcune settimane preventive per la loro organizzazione efficiente ed in sicurezza.

In questo senso, ASI vuole esprimere il proprio senso di responsabilità e di partecipazione all’impegno profuso in queste settimane dagli organi istituzionali, nazionali e locali, da quelli di vigilanza, d’intervento sanitario e di garanzia dell’ordine pubblico non inducendo i propri iscritti a spostamenti sul territorio non necessari.

ASI seguirà con attenzione gli sviluppi della situazione emergenziale, attenendosi scrupolosamente agli orientamenti e le indicazioni che verranno in futuro trasmessi dalle autorità competenti, aggiornando costantemente di eventuali ulteriori provvedimenti di sospensione delle proprie attività non solo i soci iscritti ma anche le Comunità e le Amministrazioni locali che sempre partecipano con entusiasmo alle manifestazioni sociali e sportive del motorismo storico, inserite ormai da tempo nei diversi calendari turistici e di attrazione dei territori nazionali.

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