in

Behind the scenes: quello che non sapete sulla produzione della Ford Fiesta

Tempo di lettura: 3 minuti

Ford ha deciso di aprire i cancelli della fabbrica di Colonia ad un ristretto gruppo di giornalisti, tra i quali c’eravamo anche noi di Autoappassionati.it, per permetterci di osservare da vicino il processo produttivo del pluripremiato (3 volte Motore dell’Anno) motore 1.0  EcoBoost 1.0 a 3 cilindri e i controlli di qualità che vengono effettuati sulla nuova Fiesta (da noi provata).

Così abbiamo visto da vicino e toccato con mano quello che nessuno vede, il “Behind the scenes” che ci si può immaginare, ma finché non lo si vede non lo si può comprendere appieno. Ecco cosa abbiamo scoperto durante la nostra visita:

220 componenti i pezzi che compongono un motore 1.0 EcoBoost. Ognuno dei quali è accuratamente controllato per tolleranze e materiali. Tutti i componenti elettrici, i sistemi di iniezione e di lubrificazione vengono verificati a freddo, cioè in movimento passivo a motore spento, un processo innovativo che riduce significativamente le emissioni prodotte dalla fabbrica rispetto alla tradizionale procedura nella quale i motori venivano accesi per 90 secondi.

ford fiesta 01

I controlli sul motore. Ogni 5milesimo motore realizzato, infine, viene interamente smontato dopo essere stato completato per permettere agli ingegneri di eseguire accurate analisi sulle tolleranze produttive dei singoli componenti.

In breve “come viene fatta” una Fiesta. La produzione inizia con la creazione del telaio, stampato da presse da 2.000 tonnellate che realizzano i singoli pannelli che lo compongono a partire da enormi fogli d’acciaio.

I 310 pannelli del telaio vengono poi uniti da 1.000 robot saldanti a guida laser. Il telaio completo viene trattato con 3 strati di vernice: una base anticorrosione, un fondo aggrappante e il colore definitivo. Uno strato di cera impermeabile garantisce ulteriore protezione alla vernice.

ford fiesta 02

L’assemblaggio continua con l’inserimento di motore e trasmissione, dell’impianto elettrico, composto da 1,2 chilometri di cavi, e degli interni, disponibili in 15 varianti. L’installazione del pannello strumenti e dei finestrini, eseguita da robot automatizzati, è seguita dall’inserimento dei sedili e delle porte.

Quante Fiesta vengono prodotte all’anno. Lo scorso anno Ford ha prodotto a Colonia 346.000 esemplari della nuova Fiesta, 1.550 al giorno, e più di 190.000 motori EcoBoost 1.0.

11.400 possibili combinazioni per Fiesta. Una Ford Fiesta è composta da più di 4.500 componenti ed è offerta, in Europa, con una scelta di 14 colori, 16 motorizzazioni e 5 design per i cerchi in lega. Tutte le possibilità di personalizzazione della Fiesta, moltiplicate, producono un numero di potenziali varietà che supera quota 11.400.

Controlli a campione severi. Ogni giorno, 20 Fiesta vengono selezionate a caso per essere sottoposte a controlli a campione ancora più intensi: ulteriori prove di tenuta delle guarnizioni, un test drive su strade pubbliche e percorsi autostradali per la verifica del comportamento delle auto a velocità superiori.

I test prima di arrivare al cliente. La fase di test di ogni auto inizia con una prova al banco, sui rulli. Ogni Fiesta viene portata a velocità fino a 120 km/h mentre i tecnici eseguono la diagnostica su motore, trasmissioni, freni e verificano l’allineamento dei fari e delle ruote.

ford fiesta 03

Ogni modello finito deve rispettare i rigorosissimi standard imposti dalla Customer Acceptance Line, la stazione in cui l’auto viene ispezionata, dentro e fuori, con l’utilizzo di potenti lampade. L’occhio umano è infatti insostituibile, e qualora i tecnici dovessero riconoscere la più impercettibile imperfezione, l’auto sarebbe consegnata nelle mani di un team specializzato per eseguire le correzioni necessarie. I test prevedono la verifica laser dell’accoppiamento delle porte, del cofano e del portellone. Il laser controlla anche le superfici verniciate per assicurare l’assenza di polvere e imperfezioni. Dei getti d’acqua ad alta pressione, indirizzati verso i vetri e le porte assicurano che l’abitacolo sia perfettamente isolato dagli agenti atmosferici e che le guarnizioni siano installate perfettamente e garantiscano la massima tenuta.

Ogni Fiesta viene poi portata in pista, dove percorre circa 300 metri di strada il cui fondo, leggermente irregolare, permette agli ingegneri di eseguire i test acustici, che assicurano che ogni componente sia correttamente accoppiato. In caso di ticchettii o rumori anomali, l’auto viene controllata con un macchinario a idro-impulsi, una piattaforma idraulica che, muovendosi, permette di localizzare la causa del rumore e di eliminarla.

 

Neopatentato

Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

Dì la tua

Taxi LEAF a Roma: Nissan e Unione Radiotaxi d’Italia insieme per la mobilità elettrica

Seat Leon Eurocup 2014: a Monza un Campionato da Autoappassionati