martedì, 25 settembre 2018 - 3:44
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FCA Heritage protagonista di Automotoretrò tra passato e presente

Tempo di lettura: 2 minuti.

FCA Heritage è presente con un proprio stand e con i modelli che hanno fatto la storia alla 36esima edizione di Automotoretrò, in rassegna a Torino fino a domenica 4 febbraio.

Tutti e quattro i marchi rappresentati da FCA Heritage sono presenti ad Automotoretrò con quattro modelli storici e due attuali. Gli appassionati potranno ammirare la storia di FCA in carne ed ossa: ad attenderli Alfa Romeo Spider, Lancia Fulvia Coupé Montecarlo e Spidereuropa Pininfarina. Al loro fianco una particolare Fiat-Abarth 850 TC in attesa di un particolare restauro e due vetture della gamma attuale: Fiat 124 Spider e Abarth 695 Rivale.

Lo spettacolare stand allestito ad Automotoretrò è stato volutamente progettato seguendo gli stilemi dei tipici garage anni Cinquanta. A prosecuzione di questo linguaggio, i servizi come uffici e storage sono ricavati in due grandi casse, ancora una volta rimando a mondi inerenti la mobilità. Un percorso progettuale in cui il recupero di elementi di base del mondo “heritage” costituisce l’asse portante del percorso narrativo dello stand.

Infine, ad Automotoretrò FCA Heritage permetterà a tutti gli appassionati di testare, in anteprima esclusiva, la nuova applicazione che mira a diventare il punto di riferimento mobile per tutti gli appassionati proprietari delle auto classiche dei brand italiani del Gruppo. Per provarla e lasciare i propri commenti, basterà passare allo stand FCA Heritage, dove ci si potrà anche iscrivere alla newsletter del portale  www.fcaheritage.com per essere avvisati quando l’app sarà disponibile.

Fiat-Abarth 850 TC

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Carlo Abarth è noto in tutto il mondo per aver avuto il coraggio di trasformare delle semplici vetture popolari in brillanti auto da competizione in grado di spopolare sulle principali piste europee. La Fiat-Abarth 850 TC è la pietra miliare nella storia del Marchio dello Scorpione, ottenuta partendo da una Fiat 600 D. Raggiungeva i 140 km/h grazie ai suoi 610 kg di peso e ai 52 CV ottenuti dal motore elaborato.

La vettura esposta ad Automoretrò è appartenuta alla Guardia di Finanza che la usò per contrastare il contrabbando. Verrà presto sottoposta a restauro per riportarla agli antichi splendori, quando serviva lo stato.

Lancia Fulvia Coupé Montecarlo


Con le linee ispirate agli eleganti motoscafi Riva, la Fulvia Coupé ha segnato un’epoca nella storia Lancia, però il design ardito e le vetture mietute. Quei 14.000 esemplari usciti dallo stabilimento di Chivasso, creando il mito italiano nei rally, hanno seminato le basi di quel favoloso raccolto che Stratos, 037 e tutte le Delta sono state in grado di mettere a frutto nei decenni successivi.

Con l’assenza dei paraurti e con cofano e baule verniciati in nero opaco le Fulvia Montecarlo sono state un successo nel successo, tanto che la produzione è continuata anche dopo il restyling conosciuto come “Fulvia 3”. L’esemplare che FCA Heritage espone ad Automotoretrò appartiene a quest’ultima serie nella rara colorazione azzurra.

Spidereuropa Pininfarina

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La 124 Sport Spider è una delle più longeve vetture costruite da Fiat nel secolo scorso. Disegnata nell’atelier di Pininfarina nel 1966, ha vissuto tra l’Europa e l’America una doppia vita all’insegna dell’inossidabile successo fino al 1985. L’esemplare esposto è particolare perché ha percorso solamente 10.000 chilometri, in pratica è nuova di zecca.

Alfa Romeo Spider

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Icona delle vetture scoperte “all’italiana”, l’Alfa Romeo Spider esposta sullo stand appartiene all’ultima versione prodotta del glorioso modello, nato nel 1966 come ultima opera diretta da Battista Pininfarina. In trent’anni di vita si sono susseguite tre serie: “osso di seppia”, “coda tronca” e “aerodinamica”, prima della rivisitazione del 1990, sempre disegnata nell’atelier Pininfarina, che ha riportato le linee alla purezza iniziale.

Autore: Tommaso Corona

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