martedì, 11 dicembre 2018 - 12:26

Honda CR-V Hybrid | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 4 minuti.

La Honda CR-V è uno dei SUV maggiormente rappresentativi del Marchio giapponese. Lanciato nel 1995, da diversi anni si contende il primo posto nella classifica dei SUV più venduti al mondo.

Essendo, quindi, un modello di “respiro” internazionale, ha bisogno di rimanere sempre al passo con i tempi, e se questo vuol dire abbandonare il propulsore Diesel e sposare l’ibrido, ecco a voi la nuova Honda CR-V Hybrid.

Basti pensare che la quarta generazione, che ha terminato la produzione proprio nel 2018, è stata venduta in tutto il mondo in quasi 10 milioni di unità. Noi ci siamo recati a Siviglia, in Spagna, per mettere alla prova questa nuova versione e scoprirne pregi e difetti. Ecco come va la nuova Honda CR-V Hybrid 2019 nel nostro primo contatto.

Esterni: il nuovo corso di Honda

La nuova Honda CR-V Hybrid 2019 non cambia rispetto alla sua versione a benzina, che ha già mostrato il suo nuovo design esterno, con passaruota più ampi e muscolosi e linee più definite sul cofano, oltre al nuovo “volto” della famiglia, che si contraddistingue per il profilo unico del gruppo ottico anteriore. Questo è dotato di serie di illuminazione full LED, che rende la firma luminosa maggiormente attraente e funzionale.

La CR-V nel complesso risulta molto imponente, quasi più grande dei suoi 4,60 metri di lunghezza. I cerchi da 18 pollici sono di serie e garantiscono un buon rapporto tra ruote e carrozzeria. L’imponenza maggiore della vettura è dovuta anche al fatto che il passo è stato allungato di 3 centimetri, ottenendo, inoltre, più spazio per l’abitacolo.

LED anche per il posteriore, che vanta linee scolpite avvolte da questa “L” luminosa che incornicia il lunotto. Il design del lato B è completato da una barra cromata che corre per l’intera ampiezza del portellone.

Interni: superfici pulite e tanto spazio

All’interno, il design orizzontale del cruscotto migliora la sensazione di spaziosità dell’abitacolo, offrendo robustezza e solidità, mentre una varietà di materiali di buona qualità completano l’ambiente.

Interni di qualità e tanto spazio per la CR-V ibrida, che propone tasti e una piccola leva al posto del cambio tradizionale

Rispetto alla precedente generazione di CR-V, Honda ha razionalizzato il layout del display, che ora vanta un unico schermo touch centrale oltre all’Interfaccia di Informazione del Conducente (DII, Driver Information Interface) da 7 pollici visibile attraverso il volante. Le manopole di controllo sono state semplificate, così come il gruppo di comandi per gestire l’aria condizionata al di sotto dello schermo touch. Si nota che siamo a bordo della versione Hybrid grazie al selettore del cambio, fatto di tre tasti e una leva incassata, che sostituiscono la manopola tradizionale.

Per quanto riguarda il lato estetico, le superfici sono lisce, pulite e rifinite in maniera ottima. I materiali più rigidi al tatto ci sono, ma rimangono in zone meno visibili. Al centro del cruscotto spicca il display dell’infotainment Honda Connect, anch’esso da 7 pollici, con navigatore Garmin e integrazione con Apple CarPlay e Android Auto.

Per quanto riguarda comfort e abitabilità, il passeggero anteriore gode di uno spazio per le gambe veramente ampio, grazie al sollevamento della parte inferiore del cruscotto.

Tutti gli occupanti usufruiscono di spazi generosi, grazie alla distanza tra i passeggeri della prima e della seconda fila migliorata di 50 mm. Il bagagliaio della CR-V Hybrid perde qualche litro di capienza rispetto alla versione a motore termico, proponendo 497 litri di capienza, che diventano 1.694 a sedili abbattuti.

Alla guida della Honda CR-V Hybrid: un nuovo modo di concepire l’ibrido

La nuova Honda CR-V 2019 è il primo SUV disponibile in Europa a proporre una tecnologia inedita di propulsione ibrida, denominata i-MMD (intelligent Multi-Mode Drive) composta da due motori elettrici, una unità di controllo dell’energia, un motore a benzina a ciclo Atkinson, una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a componenti fisse capace di offrire elevati livelli di efficienza.

Il motore a benzina i-VTEC a ciclo Atkinson da 2.0 litri eroga una potenza massima di 145 CV a 6.200 giri e 175 Nm di coppia massima, mentre il motore elettrico ha una potenza di 184 CV con una coppia di 315 Nm. La CR-V Hybrid è capace così di passare da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi in versione FWD (9,2 secondi con la AWD), con una velocità massima di 180 km/h.

Propulsore termico da 145 CV ed elettrico da 184 CV muovono le ruote della CR-V, che può essere a trazione anteriore o integrale

Nel complesso, infatti, la spunto è molto brillante e anche l’allungo è buono, ma soprattutto molto fluido e continuo. Questo è gran parte merito del sistema che decide in maniera automatica quale alimentazione scegliere tra le tre modalità disponibili: modalità EV, modalità ibrida e modalità motore.

In EV Drive, la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico, in Hybrid Drive, il motore alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica. In questo funzionamento la CR-V Hybrid si distingue nuovamente dalle Full Hybrid tradizionali, nelle quali il motore termico, solitamente, si alterna con quello elettrico nel dare la spinta direttamente alle ruote. Infine, c’è l’Engine Drive, in cui il motore è collegato direttamente alle ruote attraverso una frizione di blocco.

Nella maggior parte delle situazioni di guida in città, CR-V Hybrid passerà dalla modalità Hybrid Drive a quella EV Drive, e viceversa, per ottimizzare l’efficienza. Inutile precisare, però, che a batteria carica non riescono a superare i 2-3 km in solo elettrico consecutivo.

Alcuni esempi pratici: a velocità di crociera di 60 km/h, la Honda CR-V Hybrid viaggerà in genere in modalità EV per oltre la metà del tempo. A 100 km/h, resterà in modalità EV Drive per circa un terzo del tempo. La velocità massima sarà raggiunta e mantenuta in modalità Hybrid Drive.

Anziché usare una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento sono connesse direttamente tra loro da un singolo rapporto fisso in grado di distribuire la coppia in modo più fluido. Questa scelta rende il sistema Honda più compatto rispetto al più “tradizionale” e-CVT, generalmente trovato in altri veicoli ibridi, anche se il controverso “effetto scooter” quando si preme a fondo l’acceleratore lo si trova anche su questo sistema.

La Honda CR-V Hybrid è dotata di un sistema di decelerazione con paletta che permette al conducente di regolare i tempi di decelerazione usando le palette posizionate dietro al volante, in modo da ottenere anche una maggiore energia di ricarica in rilascio, in base alle esigenze.

Comfort e silenzio regnano alla guida della CR-V che non chiede una guida sportiva, ma coccola il guidatore

La costruzione rigida e leggera vanta un basso centro di gravità ed è accompagnata da sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multi-link, che garantiscono un buon compromesso tra stabilità e comfort, assorbendo bene le buche, ma senza far “galleggiare” la vettura in curva.

Bene lo sterzo con servosterzo elettrico a rapporto variabile, che non soffre di eccessiva demoltiplicazione e tantomeno di vuoti al centro. A parte i picchi di accelerazione, nei quali i giri motore “entrano” nell’abitacolo, la CR-V risulta ben insonorizzata e, per evitare picchi di rumore del motore non collegati all’andamento della vettura (poiché quest’ultimo si accende principalmente per alimentare il motore elettrico), in Honda hanno studiato il Controllo Acustico Attivo, che offre un suono di accelerazione più naturale e in linea con la velocità del motore.

Ultima, ma non per importanza, la Honda CR-V Hybrid viene proposta anche con la trazione integrale AWD, che permette capacità fuoristradistiche da buon SUV che si rispetti.

Le versioni di CR-V Hybrid a trazione anteriore vantano emissioni di CO2 di 120 g/km e un consumo di carburante medio di 5,3 l/100 km, anche se ancora omologato secondo il ciclo NEDC.

Prezzi Honda CR-V Hybrid

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

Potrebbe interessarti

Audi e-tron

Audi e-tron | Prova su strada in anteprima

Il primo modello di serie a propulsione totalmente elettrica della casa dei quattro cerchi è …