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Jaguar All Wheel Drive | Focus Tecnico

Tempo di lettura: 6 minuti

Introdotto nel 2012, sul 3.0 V6 benzina sovralimentato, l’All-Wheel-Drive si è sempre evoluto nella gamma Jaguar, dalla sportivissima F-TYPE fino al SUV F-PACE (da noi provata), passando per le berline grandi XF e le medie XE.

Un innovativo sistema predittivo

I tecnici Jaguar necessitavano di un sistema efficace che permettesse di guidare in piena sicurezza e nella totale indole sportiva che caratterizza il marchio del Giaguaro. Così dopo aver analizzato tutti i sistemi AWD presenti sul mercato agli ingegneri JLR nulla è parso all’altezza di quell’esperienza unica che ci si aspetta di vivere al volante di una Jaguar. Allora si è deciso di sviluppare un sistema totalmente nuovo ed innovativo, con logiche predittive, cioè in grado di far sentire in totale sicurezza il guidatore, in qualsiasi condizione climatica e su tutte le superfici stradali.

Iniziamo a dire che la trazione integrale progettata è del tipo torque on demand: ovvero la coppia è normalmente erogata al 90% all’asse posteriore e ciò amplifica la sensazione di sportività tipica del marchio, ma quando necessario (da qui il nome “on-demand”) parte di essa viene trasferita alle ruote anteriori, fino a raggiungere, una distribuzione tra i due assi di 50:50 (o 100:0), ideale per fondi a bassissima aderenza, dove si preferisce massimizzare la sicurezza di guida.

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I vantaggi di aver la coppia esattamente dove si vuole sono molteplici:
• in inserimento di curva la trazione prevalente al posteriore, sgrava l’asse anteriore dal compito di dare motricità e perciò esso è più agile e reattivo nei cambi di direzione, pronto a ricevere maggior forze laterali, quindi ottimo per gli “buttare il muso” dover serve, lavoro per cui l’anteriore di sobbarca il compito più impegnativo.
• nel centro curva la trazione si regola, evitando il sovrasterzo o il sottosterzo, tramite lo spostamento istantaneo della coppia dall’asse posteriore all’asse anteriore, evitando fastidiosi “tagli” di potenza dell’elettronica, che mortificano la guida.
• in uscita di curva dove serve trazione, la coppia viene distribuita solo dove serve realmente senza slittamenti o perdite di aderenza, ma privilegiando le ruote che possono realmente “scaricare” a terra la potenza.

Inoltre il portafoglio ne trae beneficio, visto che la ripartizione normalmente è quasi totalmente posteriore e solo in caso di necessità diventa 4×4, l’asse anteriore non disperde energia e si riescono a migliorare emissioni e consumi, rispetto ad un sistema a ripartizione fissa, mentre rispetto ad una sola trazione posteriore si ha un peggioramento di appena 1.6km/l.

Non solo dischi e frizioni

La parte saliente del sistema di trazione AWD Jaguar è un ripartitore di coppia, posizionato in linea in uscita dal cambio. Per trasferire la coppia da un asse a un altro, il sistema usa una frizione multidisco in bagno d’olio, controllata da azionamento elettro-idraulico per centrifuga. Lo spostamento completo della coppia dal 100% posteriore al 100% anteriore impiega solo 165 millisecondi, senza interruzioni.  Al sistema di frizioni è collegata una trasmissione a catena che porta il moto ad un albero che trasmette la coppia al differenziale anteriore e da esso all’asse frontale. Si tratta di un cinematismo semplice, leggero e compatto, che comporta poca spese e garantisce un’ottima affidabilità nel tempo, infatti il sistema idraulico ha il vantaggio di generare una minor usura meccanica richiedendo, appunto, meno manutenzione rispetto altri sistemi.

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Se il cuore meccanico del sistema è il ripartitore di coppia il “sistema pensante” è il software IDD, Intelligent Driveline Dynamics, il cervello elettronico del blocco AWD. Esso riesce a gestire gli input esterni ricevuti dai sensori del veicolo e dal guidatore (numero di giri, angolo sterzo, sensore acceleratore, sensore imbardata, ABS, ESP, ASR, sensore pioggia) e gestisce la distribuzione della coppia tra gli assi in base alla logica più o meno sportiva della vettura su cui è calibrato. Quando ci si riferisce alla trazione integrale di Jaguar si parla pertanto di sistema “AWD con IDD”.

Il suo “ragionamento” deve esser eseguito in un tempo molto breve: infatti in pochissimi millisecondi deve capire dove inviare la coppia, così da riuscire ad attuare le frizioni per tempo. Infatti in pochi millisecondi manda l’output al convertitore per modificare la coppia, senza alcuna reazione al volante ed in modo impercettibile per il driver.

Vedo, prevedo, stravedo

Le vera novità e il vantaggio sui competitors sta però in una logica di funzionamento con strategie di controllo predittive e pre-attive: esso, al contrario della concorrenza è infatti in grado di prevedere la perdita di trazione piuttosto che semplicemente reagire passivamente ad essa.

Velocità dell’auto, slittamento di ogni singola ruota, escursione delle sospensioni, angolo di sterzo, pressione sul pedale del freno, posizione dell’acceleratore e accelerometri a bordo inviano all’IDD i loro dati 50 volte al secondo.
In questo modo il software che riceve tali input sa in anticipo se e dove si sta per verificare una perdita di aderenza e prima che essa si presenti può intervenire per inviare o togliere trazione alla ruota interessata ed evitare per tempo lo slittamento prima ancora che esso si verifichi.

Ovviamente la trazione AWD con IDD non lavora da sola, ma è coadiuvata da altri sensori e sistemi comuni alle vetture della concorrenza che intervengono quando il campo d’azione della trazione è superato: l’ABS, il DSC, il Torque Vectoring by Braking in caso di necessità possono supportare la dinamica in modo più invasivo rispetto all’IDD, ma privilegiando la sicurezza attiva del veicolo al puro piacere di guida.

AWD con IDD per tutti, ma personalizzata per la singola vettura

Visto i motori longitudinali condivisi, il layout della trazione AWD è lo stesso per tutta la gamma Jaguar. Ciò che cambia sono i singoli settaggi tra le vetture. Troviamo ovviamente quelli più votati all’offroad per le F-Pace e quelli più sportivi per la F-Type, passando alle versioni più godibili di XE e XF.

F-Pace: massima motricità su fondi difficili

Il gruppo Jaguar Land Rover ha studiato inoltre una tecnologia addizionale che si somma al sistema IDD per il propri mezzi, chiamata Adaptive Surface Response (ASR), nasce dalla supercollaudata tecnologia Terrain Response di Land Rover. L’ASR è in grado di individuare automaticamente, quindi senza bisogno di muovere alcun selettore, il tipo di superficie stradale che si sta percorrendo e di regolare le mappature di acceleratore e trasmissione, rendendo la guida su fondi scivolosi più fluida e sicura anche in mani poco esperte. Il cambio di logica di fondo avviene in circa quattro secondi e senza discontinuità di trazione. L’AWD di F-Pace aggiunge oltre alle canoniche modalità di selezione del Jaguar Drive Control (Dynamic, Normal ed Eco) anche un’altra che consente di ottimizzare la trazione anche quando c’è neve profonda o grande quantità di ghiaia, ideale per un ogni suv che si rispetti, regala una progressione più soft in condizioni di scarsa trazione.

Per sfruttare al meglio l’aderenza disponibile, l’ASPC controlla automaticamente l’acceleratore e i freni, consentendo al veicolo di spostarsi senza difficoltà: il guidatore deve solo sterzare. L’ASPC opera tra i 3,6 e i 30 km/h e il guidatore può selezionare la velocità desiderata utilizzando i comandi del cruise control. Una sorta di cruise control per le basse velocità ed i fondi difficili.

Per i guidatori che desiderano risultati simili, ma ancora vogliono utilizzare il pedale dell’acceleratore, esiste anche il Low-Friction Launch (LFL). Questa funzione utilizza una mappatura dell’acceleratore molto graduale rendendo il veicolo più facile da controllare; la nuova F-Pace è la prima Jaguar ad offrirlo.

F-Type: un 4×4 per mangiare i cordoli

La F-Type con sistema AWD non solo mantiene la sua proverbiale precisione e coinvolgimento nella guida tipiche delle RWD, ma offre un livello superiore di prestazioni e di sicurezza in tutte le condizioni. Solitamente il 100% della coppia è destinata all’asse posteriore, e vista l’indole racing della vettura, per ridurre il sovrasterzo nelle curve veloci si può inviare più o meno coppia all’asse anteriore.

Le modalità di guida Normal, Rain/Ice/Snow e Dynamic a disposizione del guidatore, influenzano più o meno la percentuale di distribuzione della coppia. La trazione AWD è offerta in combinazione con il cambio automatico Quickshift otto marce per i motori V6 380 CV e V8 550 CV, con quest’ultimo capace di toccare i 100 km/h in appena 4,1 secondi, un decimo in meno del modello a trazione posteriore a testimonianza che la trazione All Wheel Drive giova alle prestazioni.

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Qui l’IDD è collegato in rete con il differenziale elettronico posteriore EAD od il differenziale meccanico a slittamento limitato dei modelli V6 S, il Torque Vectoring by Braking TVbB, il giunto centrale e il sistema di controllo della stabilità DSC, per fornire una distribuzione ottimale della coppia alle ruote e accrescere la sensazione di sportività. Un vantaggio dell’AWD è variare la coppia tra l’asse anteriore e l’asse posteriore per ridurre i moti di imbardata del veicolo: sottosterzo e sovrasterzo. Inoltre entrando in curva il TVdB può ridurre il sottosterzo frenando le ruote interne alla curva, mentre se l’auto sovrasterza si può trasferire più coppia davanti, generando un momento stabilizzante. Si può entrare e uscire più velocemente dalle curve, soprattutto con fondi difficili.

XF e XE: divertimento e sicurezza per le berline del marchio

La trazione AWD garantisce una motricità favolosa alla XE, come alla più grande XF (da noi provata). Il comportamento è moderatamente sovrasterzante, ma accompagnato da tanta sicurezza e facilità nel riallineare la vettura nella guida sportiva. Il cambio è votato sia alla sportività come nei modelli coupé, ma all’occorrenza sa esser molto docile, come si addice ad una berlina da famiglia.

Il sistema AWD con torque on demand dispone dell’IDD, che mantiene inalterato il carattere sportivo della trazione posteriore da cui deriva. Con il Configurable Dynamics si lascia libero il guidatore di regolare le impostazioni per le sospensioni, lo sterzo, l’acceleratore e la trasmissione attraverso il touchscreen del veicolo. Inizialmente offerto solo sui modelli V6, il Configurable Dynamics è ora disponibile anche su tutti i modelli diesel a quattro cilindri con cambio automatico.

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Jaguar AWD con IDD è stato ideato per essere il miglior sistema possibile per un’auto ad alta performance, il sistema si regola continuamente per offrirti il miglior equilibrio possibile tra aderenza e prestazioni. La sua tecnologia leggera, a bassa manutenzione, ti offre l’efficienza di una guida con trazione posteriore in normali condizioni e la stabilità di una trazione integrale quando ce n’è bisogno. La sua capacità di prevedere e prevenire la perdita di trazione consente di mantenere sempre la performance ai massimi livelli. Esattamente come Jaguar ha sempre fatto.

Neopatentato

Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica.
La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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