giovedì, 19 luglio 2018 - 2:06
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Jaguar Land Rover spinge forte sulla guida autonoma

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Il Gruppo inglese che comprende i due gloriosi marchi per la prima volta inizia una collaborazione sul territorio d’oltremanica con altre Case costruttrici per la sperimentazione di tecnologie nell’ambito della comunicazione interveicolare.

Le aziende che hanno avviato questa collaborazione sono Ford e il Tata Motors European Technical Centre, tutte realtà che stanno unendo le forze per superare, nel vero senso della parola, gli ostacoli che limitano la circolazione dei veicoli in autonomia, ovvero stanno investendo sulla comunicazione interveicolare e con l’interfaccia degli strumenti a bordo strada, come i semafori.

Tony Harper, Head of Research di Jaguar Land Rover, ha dichiarato in merito: “Sappiamo che esiste un immenso potenziale di queste tecnologie per i futuri veicoli di tutto il mondo. Finora ci siamo concentrati sulla comunicazione fra veicoli Jaguar e Land Rover, e questa collaborazione è un passo importante verso una completa cooperazione futura fra tutti i Veicoli Connessi ed Autonomi. Il nostro obiettivo è fornire a chi guida le informazioni giuste nel momento giusto, e la collaborazione con altre Case Costruttrici diventa essenziale per mantenere questo impegno con i nostri clienti.”

Jaguar Land Rover studia le tecnologie dei veicoli autonomi e semiautonomi mirate a eliminare i lati più monotoni della guida e a renderla sempre più piacevole, sia su asfalto sia off-road, specialmente per quanto riguarda Land Rover.

Electronic Emergency Braking

Tecnologie dei Veicoli Connessi ed Autonomi

Già ad oggi i veicoli del gruppo britannico posseggono diversi sistemi di assistenza alla guida, vediamone alcuni:  l’Advanced Highway Assist permette al veicolo di effettuare i sorpassi automaticamente, o rimanere nella propria corsia in autostrada senza che il guidatore debba agire sul volante o sui pedali. La frenata automatica d’emergenza vede invece l’intervento dell’Electronic Emergency Brake Light Assist, il quale allerta il pilota se il veicolo di fronte frena bruscamente o all’improvviso, fatto che può capitare con frequenza specialmente in situazioni di nebbia o se il veicolo non è visibile per diversi motivi. Il Green Light Optimal Speed Advisory si promette davvero come un sistema rivoluzionario:  grazie ad esso l’auto si connette ai semafori e indica al guidatore la velocità più appropriata per raggiungerli quando la luce è verde, migliorando così il flusso del traffico e le emissioni di CO2, oltre che il piacere della guida. 

Autore: Tommaso Corona

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