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Jeep Renegade 4xe (2020): Prova in anteprima, Prezzi, Dimensioni, Interni, Motore

Jeep Renegade 4xe
Tempo di lettura: 6 minuti

Jeep Renegade 4xe, insieme a Compass 4xe, sono i primi veicoli del Marchio americano a dotarsi di tecnologia ibrida plug-in. Entrambe prodotte a Melfi, nello stabilimento FCA aggiornato per accogliere l’elettrificazione, Renegade 4xe e la sorella di dimensioni superiori si propongono come nuovi baluardi del motto Jeep “Go Anywhere, Do Anything”, ora anche in elettrico, con una trazione integrale studiata ad hoc.

Abbiamo provato la Jeep Renegade in formato plug-in hybrid in un primo contatto in anteprima all’interno dell’eccellenza della struttura di Balocco, ma prima di raccontarvi come va, parliamo dei prezzi, degli esterni e degli interni.

Prezzo Jeep Renegade 4xe

Il listino prezzi di Jeep Renegade 4xe parte da 38.500 euro, ma sono differenti le offerte pensate sia da FCA Bank sia da Leasys, per quanto riguarda le formule di noleggio. La prima, infatti, propone Jeep Excellence, un programma di vendita in cui il cliente avrà la possibilità, alla scadenza del contratto, di scegliere tra tre diverse opzioni: sostituire la vettura acquistandone una nuova, tenere l’auto pagando la Rata Finale Residua, o rifinanziandola, e, in ultimo, restituirla.

Il finanziamento Jeep Excellence di FCA Bank  ha una durata di 4 anni e prevede un anticipo di 6.000 euro con rate di 299 euro/mese, da gennaio 2021. Un vantaggio economico è calcolabile in 2.500 euro, pari all’Ecobonus riservato all’acquisto di un veicolo ibrido con rottamazione.

Jeep Miles è invece la soluzione legata al noleggio e prevede la formula del “Pay per Use”: il prezzo di noleggio di Jeep Renegade 4xe è di 299 euro al mese, IVA inclusa, senza anticipo e con tutti i servizi inclusi. Jeep Miles by Leasys è un noleggio con durata 48 mesi che prevede i primi 1.000 chilometri già inclusi nel canone, a cui si aggiunge una quota variabile mensile calcolata in base ai chilometri effettivamente percorsi. 

Limited, S e Trailhawk, a partire da 41.500 euro, tutti con configurazione a trazione integrale, sono i tre allestimenti previsti per Renegade 4xe.

Attenzione, però, che tramite i nuovi incentivi del Governo e delle amministrazioni locali, il prezzo della Renegade 4xe può scendere in maniera considerevole, portando a sconti che migliorano notevolmente l’approccio con un listino prezzi senz’altro salato, come quello di tutte le vetture plug-in hybrid.

Dimensioni Jeep Renegade 4xe

jeep renegade 4xe

Le dimensioni di Jeep Renegade 4xe sono le seguenti: 4,23 metri in lunghezza, 1,69 metri in larghezza, 1,80 metri in altezza, mentre il passo è di 2,57 metri.

Per quanto riguarda la spazio a bordo non c’è nessuna variazione rispetto al modello a motore termico, mentre il vano bagagli perde circa 20 litri, a causa della presenza del motore elettrico e del pacco batterie sul pianale.

Numerose le opzioni di personalizzazione degli esterni, con 18 combinazioni tra monocolore o bicolore con tetto nero (disponibili in base al modello) sulla Renegade 4xe. La gamma colori comprende per entrambi le tonalità Alpine White, Glacier, Granite Crystal, Jetset Blue, Blue Shade, Sting Grey, Colorado Red, Carbon Black e Solid Black, cui si aggiungono 3 colorazioni specifiche per la Renegade: Bikini e Omaha Orange (su tutte le versioni tranne la S) e Matt Green (solo sulla Trailhawk).  Sono inoltre disponibili sei design dei cerchi specifici per Renegade 4xe.

Interni Jeep Renegade 4xe

Gli interni di Renegade 4xe presentano caratteristiche esclusive e dedicate tra cui il nuovo display a colori TFT da 7” che mostra al guidatore anche le informazioni specifiche relative alla guida in elettrico (il livello di carica della batteria, l’autonomia in modalità elettrica, a combustione interna e combinata, la percentuale di potenza e i livelli di carica) e lo schermo a colori del sistema Uconnect da 8,4” aggiornato con nuove “electric pages”, funzionalità specifiche per visualizzare il flusso di potenza, lo storico di guida, programmare i tempi di ricarica, la gestione della modalità eSave e le diverse impostazioni di guida.

Davanti al selettore del cambio, c’è, invece, la possibilità di selezionare la modalità elettrica grazie all’apposito pulsante.

I modelli 4xe sono dotati dei nuovi Uconnect Services che prevedono cinque pacchetti di serie – My Assistant, My Car, My Remote, My Navigation e My eCharge – per la connettività di bordo e da remoto avanzata grazie a una serie di servizi utili per la sicurezza e il comfort. In particolare, il nuovo pacchetto My eCharge specifico dei modelli 4xe permette di utilizzare e pagare le stazioni di ricarica pubbliche, nonché di impostare e controllare quelle private. 

Motore Jeep Renegade 4xe 

Jeep Renegade 4xe, e con lei Compass 4xe, presentano una soluzione ibrida che si integra con l’impareggiabile layout tecnico di ogni SUV Jeep, e capace di portare le loro doti a un livello superiore (fino a 240 CV), maggiore sicurezza (trazione integrale sempre disponibile) e un basso impatto ambientale (meno di 50 g/km di CO2 in modalità ibrida). 

Sotto il cofano di entrambi i modelli c’è il turbo benzina 1,3 litri abbinato al motore elettrico, situato sull’assale posteriore, alimentato dalla batteria da 11,4 kWh ricaricabile durante la marcia o mediante una presa di corrente esterna: a casa, attraverso una presa domestica, utilizzando l’efficiente ed esclusiva easyWallbox oppure l’avanzata Connected Wallbox, o da un punto di ricarica pubblica. Circa 5/6 ore per ricaricarla, invece, con la presa tradizionale di casa.

Da solo, il turbo benzina 1.3i eroga due livelli di potenza, 130 CV e 180 CV a cui si aggiungono 60 CV prodotti dal motore elettrico per un totale di 190 CV (versioni Business e Limited) e 240 CV (Trailhawk e S). In termini di coppia, il motore elettrico produce 250 Nm e il motore termico 270 Nm. Grazie alla combinazione tra il propulsore a combustione interna e il motore elettrico, Renegade e Compass 4xe assicurano prestazioni notevoli: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in circa 7,5 secondi e la velocità massima è pari a 130 km/h in modalità elettrica e fino a 200 km/h in modalità ibrida.

Jeep 4xe ricarica

Inoltre, sui modelli 4xe tre sono le modalità di guida disponibili generate dalla sinergia tra il motore elettrico e tradizionale: ‘Electric’, ‘Hybrid’ e ‘E-Save’. La modalità elettrica è ideale per i centri urbani, la modalità ibrida consente la miglior efficienza del sistema e la modalità E-save preserva o ricarica la batteria.

A tali modalità si aggiungono una serie di funzionalità specifiche per la guida elettrificata, come lo Sport Mode (presenta all’interno del selec-terrain classico di Jeep) – che agisce su erogazione motore, taratura sterzo e pedale dell’acceleratore, regolando la guidabilità della vettura al fine di garantire prestazioni sportive; l’E-Coaching – che monitora lo stile di guida per una gestione più efficiente dell’energia, e lo Smart Charging – per gestire con facilità le modalità di ricarica sia dalla radio Uconnect del veicolo che dal proprio smartphone.

Alla guida della Jeep Renegade 4xe 2020: silenzio, si gira (anche in offroad)

Dopo aver parlato dei “freddi” numeri, è ora di capire come questi si traducono su strada, dove abbiamo messo alla prova sia la Renegade Limited da 190 CV, sia in fuoristrada, dove la prescelta è stata versione più offroad di tutte, la Renegade Trailhawk da 240 CV.

On road, su asfalto, tra le buche cittadine e le strade extraurbane la soluzione proposta dalla Limited da 190 CV è quella ideale: una buona spinta e la possibilità di percorrere fino a 50 km in modalità esclusivamente elettrica, permettono al SUV compatto di Casa Jeep di muoversi leggiadra e, soprattutto, silenziosa, nel traffico urbano, comportandosi nell’utilizzo casa-lavoro, come una vettura elettrica a tutti gli effetti.

Quello in cui differisce da una elettrica vera e propria è nella guida. Qui, la Renegade plug-in hybrid propone una guida molto vicina a quella proposta da un motore termico. Il recupero di energia al rilascio del gas c’è, ma non è molto forte, o almeno non abbastanza da portare alla guida one pedal delle BEV. Inoltre, si può scegliere tra due configurazioni, selezionabili attraverso il tasto alla sinistra del cambio: la prima lascia scorrere molto la vettura, mentre la seconda “frena” maggiormente l’auto, senza però accendere gli stop posteriori.

Fuori dalla giungla urbana, la Renegade assicura una buona brillantezza, grazie anche alla coppia fornita dal motore elettrico, accompagnata da un assetto morbido, ma non troppo, capace di assorbire bene asperità e avvallamenti del terreno. Quando si mette in Sport, la Renegade sa anche divertire e, nonostante i 200 kg di peso in più dovuti all’ibrido, risulta difficile da scomporre, se non esagerando. Bene anche lo sterzo, che rimane morbido e leggermente vuoto al centro, ma molto preciso e diretto in tutti gli altri angoli di sterzata.

Quello che ha convinto meno è il cambio automatico a 6 rapporti, non troppo intuitivo nei cambi di marcia, ma molto rapido nello “sganciarsi” quando l’auto entra in modalità elettrica. La trasmissione, infatti, non fa percepire in nessun modo lo stacco, che viene comunicato sul display, oltre a essere percepito dalla silenziosità di marcia.

Funzionali, ma un po’ invadenti, infine, i sistemi di ausilio alla guida, con l’avviso anticollisione un po’ troppo presente e i sensori di parcheggio che vanno regolati su un volume più basso.

Con la versione Traihawk, pensata e dedicata all’offroad, la Renegade ci ha saputo sorprendere, affrontando in scioltezza tutto il percorso dedicato presente all’interno del Balocco Proving Ground, come e anche meglio della TH termica. La differenza? La trazione integrale elettrica, con assale anteriore mosso dal 1.3 benzina e quello posteriore spinto dal propulsore elettrico, è molto dosabile, grazie alla possibilità di gestire in maniera più fluida l’apporto della coppia dell’elettrico, capace di essere presente fin da subito, senza passaggi “analogici” dovuti ad albero di trasmissione (assente) o altri elementi meccanici (riduttore e differenziale sono presenti).

La domanda, però, sorge spontanea: se la batteria si scarica e io sto affrontando un percorso offroad, rimango senza 4×4? In Jeep hanno pensato, ovviamente, a questa possibilità, proponendo un secondo motore elettrico (non legato alla trazione) con picco di potenza fissato a 33 kW, che attiva il cosiddetto powerloop, ricevendo energia dal motore termico e rimandandola a quello posteriore, in modo da non rimanere mai accidentalmente senza trazione eAWD.

Jeep Renegade 4xe trailhawk

Pilota professionista

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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