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Le auto cinesi più vendute in Italia? Modelli e numeri in crescita nel 2021

DR F35
Tempo di lettura: 2 minuti

Sul mercato italiano cresce sempre più il volume di vendita delle auto cinesi e delle vetture assemblate solo con componenti cinesi. Il Made in China ha spopolato nel 2021 nel Belpaese, grazie a quanto ottenuto dall’esordio di Lynk & Co e da DR Automobilies. A queste sommano le vendite dell’ex britannica MG (ora di proprietà di Saic Motor) e di Great Wall.

Per quanto possano essere italiane, DR ed Evo, costruendo auto solo con componenti provenienti dalla Cina, guidano questa classifica con 8.362 immatricolazioni effettuate nel 2021, numeri che sanciscono un netto +139,94% rispetto al 2020 (dati UNRAE) e raggiungendo una quota di vendite dello 0,57%: sembra poco ma è del doppio superiore al dato registrato nel corso del 2020.

A seguire il brand con sede in Molise c’è Lynk & Co, casa metà svedese ma dal cuore cinese (gruppo Geely) che ha debuttato in Italia nel 2021 con ben 1.076 unità del SUV ibrido Lynk & Co 01. Con 902 automobili vendute, il bronzo va a MG, quarta piazza per Great Wall con 749 vetture vendute ed un +102,98%.

Analizzando il mercato auto per auto, e tralasciando i valori indicizzandoli per brand, la classifica generale così recita:

  1. DR 3 – 1.642
  2. DR 5.0 – 1.627
  3. Evo5 – 1.456
  4. DR F35 – 1.257
  5. Evo4 – 1.107
  6. Lynk & Co 01 – 1.076
  7. Haval H2 – 749
  8. Evo3 – 638 (di cui 43 EV)
  9. MG EHS – 479
  10. MG ZS – 424 (142 EV)
  11. DR 6 – 300
  12. DR 4.0 – 166
  13. Evo6 – 126
  14. MG Marvel R – 17
  15. ZD 2DS – 10
  16. Aiways U5 – 7
  17. Seres 3 – 7

È quindi un podio tutto molisano-cinese quello riguardante le vetture vendute in Italia ma di fabbricazione cinese. La più apprezzata è la DR 3, sorprendente l’esordio della Lynk & Co 01, così come quanto ottenuto da Haval H2, Evo3, MG EHS e MG ZS, quest’ultima disponibile anche in variante elettrica.

Hanno bisogno invece di un po’ di tempo le varie ZD 2DS, Aiways U5 e Seres 3. I numeri si fanno anno dopo anno sempre più interessanti, soprattutto in Italia, dove gli automobilisti stanno letteralmente togliendo la brutta etichetta di “cineserie” a queste vetture, apprezzandone il rapporto qualità/prezzo.

Autore: Angelo Petrucci

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