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Lynk & Co: il nuovo marchio automobilistico che rivoluziona il modello di vendita

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Ha il passaporto cinese il nuovo marchio automobilistico, Lynk & Co presentato settimana scorsa da Geely, il produttore di auto cinese che nel 2010 ha rilevato Volvo, e ha tutte le carte in regola per riscuotere successo anche in Europa e sul mercato americano, grazie a tecnologia e un nuovo modello di business.

Non si tratta della “solita cinese” a cui siamo abituati, ovvero, finiture di qualità scarsa, design-clone e standard di sicurezza molto bassi. Geely, con una storia pur recente, dal 1997, anno della sua fondazione, ne ha fatta di strada, diventando il primo costruttore cinese indipendente (senza partecipazione statale). Ha un team di ricerca e sviluppo composto da diecimila persone e quattro studi design, uno a Los Angeles e uno in Europa, a Barcellona.

In Svezia, Geely ha presentato il nuovo marchio, Lynk&Co, mostrando il concept di un Suv, chiamato 01, che di europeo ha molto, a partire dalla piattaforma, la CMA di Volvo arrivando al motore ibrido sotto al cofano, fino alle soluzioni di sicurezza e condivisione di dati.

Condivisione e connettività sono infatti uno dei pilastri di Lynk & Co. La 01, che arriverà sul mercato nel giro di un anno, è dotata di connessione 4G powered by Ericsson, che la tiene connessa a un cloud 24h su 24h e supporta una piattaforma multimediale studiata da Microsoft e Alibaba.

Si tratta di una piattaforma open-source che consentirà a sviluppatori esterni di sviluppare applicazioni per l’auto, da scaricare e utilizzare sul grande schermo touch nella consolle centrale, esattamente come uno smartphone.

Geely LYNK CO 01 3

Lynk & Co avrà anche un suo marketplace che, grazie alla connessione 4G, consentirà di avere sull’auto applicazioni e software sempre aggiornati.

La parte più rivoluzionaria di Lynk & Co risiede però nel modello di business. L’auto sarà venduta solo online, in Europa e America, mentre in Cina anche in alcuni store fisici.

Poche versioni, nessun optional, salvo qualche pacchetto. Un modo per ridurre i costi di produzione e di vendita, visto che i modelli Lynk & Co saranno venduti a un prezzo fisso, che promette di tagliare un buon 25% tra il costo di produzione e quello di vendita finale, eliminando tutta la filiera di distribuzione.

L’auto verrà consegnata a casa e sempre da casa verrà ritirata, nel momento preferito dal cliente, per eseguire la manutenzione periodica necessaria.

Link&Co 01

Altra curiosità. Quando l’auto resta inutilizzata nel vialetto di casa, ad esempio, si potrà “condividere” con qualche vicino che necessita di un’auto per una commissione. Tutto avverrà tramite app, che fornirà all’utilizzatore una chiave digitale per aprire e mettere in moto l’auto.

In periodi in cui cataloghi e lisitini auto sono infiniti e spesso non decifrabili anche dai venditori, il modello Lynk & Co suona quasi come una rivoluzione. Connessa e condivisa.

Se gli ambiziosi obiettivi di Lynk &Co, saranno confermati, con l’arrivo di tre modelli in breve tempo, il nuovo marchio di Geely, farà molto parlare di sé.

Ha tutte le carte in regola per riscuotere successo, soprattutto tra un pubblico giovane.

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