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Mercedes-Benz GLE Coupé | Prova su strada

Tempo di lettura: 4 minuti

Con GLE e GLE Coupé Mercedes-Benz fonde lo stile di due vetture profondamente diverse tra loro, da una parte un suv premium e versatile per la famiglia e dall’altra un crossover 4×4 sportivo e modaiolo. Dopo aver provato il primo, ed esserne rimasti piacevolmente colpiti, testiamo la versione Coupé in motorizzazione 350d.

Design: muscoli e dimensioni da bodybuilder

La linea esterna molto muscolosa e sportiva colpisce per il design: grazie alle sue le fiancate filanti, la parte superiore slanciata e piatta, la mascherina del radiatore dal look deciso con lamella centrale cromata e la particolare conformazione della coda, GLE Coupé evoca elementi stilistici tipici dei Coupé della Stella, dalla forte vocazione sportiva, ma qui rivista in chiave offroad a ruote alte. Impressionanti le dimensioni esterne: solo a vederla parcheggiata con l’assetto offroad nella posizione alta intimorisce.

MERCEDES GLE 3

Gli interni rispecchiano meno l’indole sportiva, ma sono comunque di qualità. Piacevoli le plastiche, rigide per la categoria, ma esteticamente appaganti, così come la pelle dalle cuciture curate. La plancia poi è ben assemblata ed esente da scricchiolii. I comandi sono meno numerosi di un tempo, poichè con la rotella del Comand Controller e con il nuovo touchpad si controlla il Media Display. Alcune funzioni importanti, come le quattro telecamere con visione a 360°, meriterebbero un tasto dedicato, anche perché se vogliamo manovrare affidandoci al solo lunotto, particolarmente inclinato, la visibilità posteriore è pressoché nullaIl clima non permette di scegliere i mezzi gradi di regolazione temperatura ed ha un funzionamento non impeccabile nel mantenere la temperatura scelta, con l’esasperazione nell’uso della ventola.

A bordo in cinque non si sta stretti, davanti lo spazio è paragonabile alla versione suv, mentre dietro il padiglione è meno profilato di quanto ci si aspetta, c’è più spazio che sulla concorrente bavarese, e anche i più alti non stanno scomodi. I sedili riscaldabili, sono molto comodi, li avremmo preferiti più profilati, poiché, con la morbida pelle, nelle curve ci deve puntellare.

Il bagagliaio, ben rifinito con moquette, e ganci di fissaggio, ha una capienza che va da 650 a 1.720 litri, adeguati alle esigenze di cinque persone in trasferta, unico neo la soglia di accesso davvero alta, pareggia il conto portellone elettrico.

Alla guida: sicura e veloce, ma non sportiva

La 350d monta la motorizzazione entry level per la coupé: con 258cv a 3.400giri e 620Nm a soli 1.600 giri, il V6 tedesco non necessita di “girare in alto”. A bassi regimi la spinta è già esuberante e il cambio 9G-Tronic, con la tipica leva Mercedes al posto dei tergicristalli, snocciola le marce abbastanza velocemente. Solo in modalità manuale le cambiate sono leggermente lente, ma il cambio di Stoccarda riesce ad esser il giusto compromesso tra comfort e sportivitàEncomiabile la trazione integrale permanente 4Matic, che rende l’auto sicura su ogni terreno e contribuisce alle prestazioni. Per farsi un’idea parliamo di 7.3 secondi nello 0-100 e 226 km/h di punta massima.

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Il sistema di regolazione della dinamica di marcia Dynamic Select, si possono scegliere tra quattro programmi di marcia: Comfort, Slippery, Sport, Individual, e le sospensioni pneumatiche Airmatic rendono la vettura confortevole o sportiveggiante con la sola rotazione del selettore. In sport la dinamica in curva aumenta, ma a discapito del comfort, soprattutto longitudinale della trasmissione, che “tira le marce” e diventa troppo nervosa. L’assorbimento nonostante i cerchi da 20 pollici non viene mai meno: le asperità e le buche sono ben digerite grazie agli ammortizzatori attivi ed alle molle ad aria. Insomma i programmi di marcia cambiano effettivamente il comportamento della vettura che, complice il cambio automatico, reagisce alle sollecitazioni del pilota in maniera del tutto caratteristica, sulla base delle esigenze prescelte: meglio settare manualmente i parametri di sterzo, assetto e trasmissione nella modalità Individual.

Lo sterzo elettromeccanico non garantisce il massimo feedback, ma svolge comunque un buon lavoro, non essendo mai troppo pesante e impreciso. Una menzione d’eccezione va, infine, fatta all’impianto frenante che, nonostante le forti sollecitazioni dovute al peso della vettura (2.380kg rilevati), frena la GLE sempre in maniera confortante e sicura, anche in condizioni difficili.

Sicurezza ed efficienza piuttosto che offroad puro

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In città le dimensioni imponenti (quasi 10metri quadri, 4,9m x 2, addirittura più del GLE) e la visibilità ridotta la rendono impacciata: i consumi salgono a 9km/l, trovar parcheggio è una fatica e i passaggi stretti fanno sudare freddo. Aiutano le telecamere 360°, la possibilità di sollevare la vettura da terra per “dominare” la strada, la funzione “hold” per frenare il trascinamento al semaforo e il raggio di sterzata ridotto dovuto al motore longitudinale. Meglio nei percorsi extraurbani ed in autostrada dove ci si assesta su 11km/l, con un confort da ammiraglia. Il silenzio regna sovrano e, in nona marcia a 130 orari, il motore “ronfa” a soli 1.750 giri.

In offroad visto il peso elevato, la gommatura 275/50 R20 e le dimensioni eccessive meglio non esagerare. Con più di un metro di sbalzo posteriore, anche sollevando l’auto, gli angoli caratteristici non sono da primato e tali non vogliono essere: il GLE coupé, privilegia l’efficienza aerodinamica e lo stile alle pietraie e ai guadi, se la cava bene, con le termiche adeguate, nella neve e nel fuoristrada leggero.

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Fondamentale il capitolo sicurezza. Completamente di serie: il sistema di assistenza in presenza di vento laterale e il Collision Prevention Assist Plus. Questa vasta gamma di equipaggiamenti di serie può essere ulteriormente arricchita, ad esempio con il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Plus che comprende Distronic Plus con sistema di assistenza allo sterzo e Stop&Go assistito, comodissimo nella coda del mattino in tangenziale, sistema frenante Pre Safe con riconoscimento pedoni, Bas Plus con sistema di assistenza agli incroci, Blind Spot Assist attivo, sistema antisbandamento attivo e Pre-Safe Plus.

Prezzo e concorrenti

Il GLE Coupé 350d 4matic parte da 68.790€, in versione Exclusive +6.100€, con pacchetto di assistenza alla guida (Distronic Plus con BAS Plus e PRE-SAFE, Active Blind Spot Assist, Active Lane Keep Assist, Avviso e protezione tamponamento, DISTRONIC PLUS incroci laterali, BAS+, Brake Assist plus assistenza incroci e pedoni, Brake Assist plus cross traffic), tetto apribile elettrico “Panorama”, Harman/Kardon Logic7 Sound System Surround 610W, sedili riscaldati, Memory Package, Bianco Diamante metallizzato supera gli 85mila euro. Non pochi, ma allineati alla concorrenza marchiata Monaco.

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Insomma il GLE Coupé è il compromesso modaiolo e sportivo del suv premium GLE. Come per il suo antagonista Bmw X6 (se vogliamo anche Porsche Cayenne e Jaguar F Pace, ma snatureremmo) le dimensioni imponenti lo rendono impacciato in città e nelle vie strette, ma rendono al contempo un grande stradista. Sicuro ed abbastanza efficiente, per la categoria, rende il viaggio rilassante e, nel caso, riesce ad essere versatile o sportiveggiante. Non un 4×4, non un coupé, ma il giusto connubio.

Aspirante pilota

Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica.
La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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