venerdì, 19 ottobre 2018 - 6:20
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Mercedes Classe B Tech

Mercedes Classe B Tech | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 3 minuti.

Con la serie speciale Tech la monovolume di Stoccarda si aggiorna, aumentando soprattutto i contenuti tecnologici.

La Classe B la conosciamo bene, è uno dei pilastri della gamma a trazione anteriore di Mercedes, seconda per popolarità solo alla Classe A, con cui condivide gran parte della meccanica. Presentata nel 2005 e rinnovata radicalmente nel 2011 – in concomitanza con il cambio di piattaforma che la Casa di Stoccarda ha operato per tutte le compatte – è giunta ora verso la fine del suo ciclo di vita e verosimilmente nei prossimi mesi vedremo il debutto della terza generazione che arriverà poi sul mercato nel corso del 2019.

Così, per aumentare l’appeal di un modello non più giovanissimo e stretto nella morsa di crossover di ogni tipo, Mercedes ha deciso di lanciare tre nuove versioni della Classe B definite come serie speciale “Tech”. L’idea è quella di rendere l’allestimento più ricco, in particolar modo di contenuti tecnologici, rendendo allo stesso tempo il prezzo più invitante.

Ma prima di raccontarvi la nostra prova su strada con la B 180 d Premium Tech, vediamo nel dettaglio la composizione dei singoli allestimenti Tech.

Gli allestimenti Tech

Quando la versione Executive diventa Executive Tech, aggiunge il pacchetto Style per la carrozzeria, l’impianto audio 20 CD, il navigatore Garmin Map Pilot, la telecamera per la retromarcia e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, a cui si aggiungono i servizi Mercedes me connect, che permettono di collegare l’auto allo smartphone e verificarne lo stato da remoto attraverso l’app Remote online.

La versione Sport (finora la più venduta) ha di serie anche i fari a Led High Performance e il sistema di regolazione automatica degli abbaglianti che a velocità superiori a 55 km/h li attiva automaticamente, disattivandoli in presenza di veicoli che precedono o sopraggiungono in direzione di marcia opposta. Lo schermo dell’infotainment, inoltre, cresce fino a 8 pollici.
Mercedes Classe B Tech interni

Qualcosa da aggiungere

L’allestimento Premium Tech, infine, aggiunge il sistema multimediale Comand Online, il Parktronic che agevola la ricerca e le manovre di parcheggio e il tetto panorama scorrevole. È proprio questo l’allestimento che proviamo ed entrando rimaniamo favorevolmente colpiti dalla qualità dell’abitacolo, anche grazie al rivestimento dei sedili misto pelle e microfibra.

La plancia, invece, non è certo un esempio di modernità ma come detto la Classe B inizia a sentire il peso degli anni; in ogni caso tutti i comandi sono di facile reperibilità e l’ergonomia del posto guida è quasi perfetta, visto che manca la regolazione lombare che è optional. A proposito di accessori a pagamento, è un peccato che il Blind Spot Assit e il Lane Keep Assist siano rimasti fuori dal pacchetto Tech e ci vogliano più o meno altri 1.000 euro per installarli.

Un salotto da viaggio

Sullo stile c’è poco da dire, è quello solito della Classe B, sebbene il pacchetto Style introduca alcuni dettagli come cromature e modanature che rendono l’immagine complessiva dell’auto più curata. Lo spazio interno, invece, è sempre un cavallo di battaglia della monovolume compatta Mercedes che in 4,4 metri di lunghezza sfodera un vano bagagli da 488 litri e un’abitabilità ottima anche per quattro persone di taglia forte, che diventa buona se i passeggeri sono cinque a causa di qualche piccolo sacrificio in larghezza.

Parlando di guida, la sensazione migliore che questa B 180 d Automatic è in grado di offrire è certamente il comfort, dovuto al mix tra perfetta insonorizzazione, assetto azzeccato, Cx di solo 0,25 che abbatte i fruscii e morbidezza del cambio automatico doppia frizione a 7 marce. Insomma, la Classe B è un vero salotto da viaggio a patto di non avere troppa fretta, perché il 1.5 ha il suo bel daffare a spostare quasi una tonnellata e mezzo. Insomma, se frequentate le autobahn tedesche è meglio scegliere il 2.2.

Arriva l’Ecobonus

Nello specifico, la base di partenza è rappresentata dagli allestimenti tradizionali – Executive, Sport e Premium – a cui la versione Tech aggiunge contenuti per un valore che arriva fino a 5.200 euro nella combinazione più favorevole, che è quella top di gamma, mentre si aggira tra i 2.500 e i 3.000 euro per le altre due. Così la B 160 Executive Tech, che rappresenta l’accesso a questa sotto-gamma, costa 24.640 euro.

A proposito dei prezzi di listino, inoltre, dovete sapere che per tutto il 2018 Mercedes propone l’Ecobonus, ovvero uno sconto di 4.000 euro se si permuta o rottama un’auto diesel fino all’omologazione Euro 4. Ovviamente per il mercato italiano sono le motorizzazioni diesel quelle più interessanti, in questo caso il tradizionale 1.5 di origine Renault da 90 o 109 CV e il 2.2 da 136 o 177 CV.

Autore: Alessandro Vai

Le auto e i motori, una passione diventata una ragione di vita. Volevo fare il pilota ma poi ho studiato marketing e ora il mio mestiere è scrivere

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