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Montezemolo non risparmia critiche alla Ferrari: “azienda senza leader”

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La gloriosa storia della Ferrari è fortemente legata a dei nomi, come quello di Enzo Ferrari, ma anche quello di Luca Cordero di Montezemolo. Quest’ultimo è colui il quale ha contribuito maggiormente alle glorie più recenti del Cavallino Rampante, ma al tempo stesso non si è risparmiato nel lanciare delle critiche alla situazione in cui verte la scuderia di Maranello.

Montezemolo punta il dito contro i vertici della Ferrari

luca cordero di montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo, nei suoi tanti anni in Ferrari, è stato osannato ed apprezzato, fu in sua presenza che arrivarono le memorabili vittorie con Lauda ed il dominio incontrastato ferrarista nell’era di Michael Schumacher. Basterebbero anche solo queste due conquiste a metterlo nella condizione di dispensare consigli a chiunque nel panorama della Formula 1, figuriamoci alla Ferrari. Luca Cordero di Montezemolo può quindi dispensare consigli su come ricostruire la Gestione Sportiva a Maranello, dopo l’uscita di Mattia Binotto che ricopriva sia il ruolo di team principal che quello di direttore tecnico della scuderia del Cavallino Rampante.

Consigli sì, ma anche critiche, poichè l’ex presidente della Ferrari qualche pungolatura se l’è concessa:

“La situazione che si è creata in Ferrari mi dispiace molto e mi preoccupa. Però in momenti come questi, siccome voglio veramente molto bene alla Ferrari, preferisco non fare commenti. Purtroppo mi sembra che sia un’azienda senza un leader e senza una leadership”.

Montezemolo: presidente e pietra miliare in Ferrari

festa 90 anni ferrari
Luca Cordero di Montezemolo alla festa per i 90 anni della Ferrari: era il 2019 e il clima sicuramente più disteso

Luca Cordero di Montezemolo fece il suo ingresso in Ferrari nel lontano 1973, all’età di 26 anni. Il suo primo incarico, fino al 1977, fu quello di fare da assistente ad Enzo Ferrari e guidare la Squadra Corse. Tornò in Rosso nel 1991 quando venne investito della carica di presidente, incarico che ricoprì fino al 2014, quando venne sostituito da Sergio Marchionne. Fu lui, negli anni, ad accaparrardi piloti del calibro di Niki Lauda, Michael Schumacher, Fernando Alonso, Kimi Raikkonen, Jean Alesi, Rubens Barrichello, Eddie Irvine e Felipe Massa. Per tanti è il presidente dei record nella storia della Ferrari.

 

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