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Una nuova Dacia elettrica dopo la Spring? Il piano industriale la svela per il 2024

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Prezzo contenuto, dimensioni ridotte, maneggevolezza ed un’estetica quanto meno allegra; il tutto mixato alla quantità giusta di incentivi è la “ricetta” che sta dando un buon successo alla Dacia Spring. La vettura, a quanto pare, è una delle rivelazioni del recente mercato automobilistico, piazzandosi al quarto posto in Italia ed al quattordicesimo in Europa in termini di vendite.

Questo è quanto si è potuto apprendere nel corso della conferenza stampa del gruppo Renault, nella quale sono stati presentati i risultati finanziari del 2021, i quali, finalmente, hanno evidenziato una ripresa dopo ben due annate all’insegna delle perdite. Durante la conferenza, il gruppo francese si è spinto anche oltre guardando al futuro, il tutto in chiave ecologica, coinvolgendo il brand rumeno Dacia nel mondo a zero emissioni. Per Dacia, il gruppo Renault sta studiando l’immissione sul mercato entro il 2024 di una vettura totalmente elettrica che potrebbe far compagnia, o sostituire, la piccola Spring.

Una nuova elettrica low cost in pieno stile Dacia

Il prezzo d’acquisto contenuto è indubbiamente la caratteristica per la quale Dacia Spring viene maggiormente apprezzata sul mercato. È su questo che punta il gruppo Renault per una nuova vettura elettrica della quale, però, non si conosce ancora alcun dettaglio. Sicuramente i tempi non sono ancora maturi per ottenere altre indiscrezioni, di conseguenza non è facile capire se effettivamente questo nuovo modello rumeno affiancherà o sostituirà la fortunata Spring. Quel che si sa è che verrà sviluppata sulla piattaforma CMF-A del gruppo, ossia quella indicata per le auto compatte. Il mercato di riferimento è ancora una volta quello medio-basso, che però sta ben rispondendo alle proposte di Dacia e del gruppo Renault.

Non solo Dacia per le compatte elettriche

Il gruppo Renault, entro il 2024, non immetterà solo una nuova Dacia a batterie, bensì anche altri tre modelli marchiati con la Losanga, tra i quali spicca la versione definitiva della R5 presentata ad inizio 2021. Dovrebbe trattarsi di un furgone, di un SUV compatto ed uno medio, probabilmente degli alter ego a batteria delle attuali Kadjar e Koleos. Tra due anni sarà anche il turno della prima Alpine elettrica, nel 2025 sarà invece il turno di una coupé erede della attuale A110 e sviluppata in collaborazione con Lotus.

Renault-Nissan-Mitsubishi, l’alleanza ad emissioni zero

La sinergia composta da Renault, Nissan e Mitsubishi è fortemente improntata verso la transizione elettrica, tanto che i modelli menzionati rappresentano solo una minima parte delle vetture previste. Sarebbero ben 35 le novità che quest’alleanza avrebbe intenzione di immettere sul mercato entro la fine del decennio. Questa possibilità è data da 5 nuove piattaforme in grado di coprire tutti i segmenti del mercato.

Non c’è solo l’elettrico nel futuro programmato da Renault, ma anche automobili ad idrogeno, di cui è stato mostrato un primo teaser durante la conferenza stampa.

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