venerdì, 18 Ottobre 2019 - 13:49
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Renault Trafic

Nuovi Renault Trafic e Master, gemelli diversi

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Nel settore dei veicoli commerciali leggeri la concorrenza è serrata ed è importante avere un prodotto sempre al passo coi tempi. Così Renault, che è il leader europeo nel segmento dei van leggeri, ha aggiornato sia il Trafic che il Master. Entrambi arrivano alla quarta generazione dal lancio nel 1980, dopo aver venduto oltre 4,4 milioni di veicoli in tutto il mondo. La prima cosa che si nota e che accomuna i due furgoni è il nuovo frontale, che segue il family feeling delle automobili Renault. Le altre maggiori novità si trovano sotto il cofano, dove ci sono motori completamente nuovi.

Renault Trafic, che cosa cambia

Lo stile del Trafic ricorda vagamente quello della nuova Megane e piacciono molto i fari con la firma luminosa C-Shape che da qualche anno caratterizza tutti i prodotti Renault. All’interno è aumentata la praticità, con una distribuzione più intelligente degli spazi e nuovi vani portaoggetti. Debutta anche il sistema di navigazione Media Nav che è compatibile con il mirroring per gli smartphone Apple e Android. Sul Trafic debuttano i nuovi motori turbodiesel da 2 litri, che sono stati sviluppati da Renault senza la collaborazione di Mercedes. La potenza massima arriva fino a 170 CV e la coppia a 380 Nm, rispettando l’omologazione Euro 6 D-TEMP. C’è anche il 1.6 dCi da 95 CV che però è ancora omologato con il protocollo precedente.

Renault Trafic

Per la prima volta si può avere il cambio automatico doppia frizione EDC, che facilita molto la vita di chi lavora maggiormente in ambito urbano. Il comfort è degno di una berlina media e le dimensioni non rappresentano un problema. Quello a cui bisogna abituarsi è lo sterzo, che è lento e ha un punto morto ben marcato. Il Trafic si può cucire su misura, con due lunghezze, due altezze e un totale di oltre cento versioni disponibili nella gamma Italiana che include anche la versione Spaceclass. Questa è destinata al trasporto persone alto di gamma, per i clienti professionali. È un vero e proprio salotto mobile, con una plancia molto automobilistica e fino a cinquanta configurazioni (da 2 a 9 posti). I clienti più esigenti potranno scegliere anche la versione con i sedili in pelle fino a 8 posti.

Renault Trafic, quanto costa

Parlando di prezzi, il listino del Trafic parte da da 24.330 euro (iva esclusa) per la versione dCi 95 S&S. Motorizzazioni a parte, Renault Italia ha pensato di suddividere la gamma su due allestimenti: Ice e Ice Plus. Il secondo ha di serie equipaggiamenti come i fari fendinebbia, il media nav, la parking camera con i sensori di parcheggio nonché il wide view Mirror, che mette a disposizione per una visione completa dell’angolo morto a destra del conducente.

Renault Master, che cosa cambia

Renault Master

Anche nel caso del “fratello maggiore“, cioè il Renault Master, il frontale ha guadagnato la già citata forma a C delle luci a LED, una nuova calandra e impostazione inedita di tutta la parte anteriore del veicolo. All’interno l’abitacolo è stato completamente ridisegnato, con una nuova plancia più automobilistica e pratica (con nuovo ripiano Easy Life e nuova strumentazione), che ingloba il sistema di navigazione integrato Media Nav, compatibile con Android Auto e Apple Car Play. Novità interessanti anche per la zona di carico, che ora è dotata di una nuova illuminazione interna a LED e ha la soglia di carico rivisitata per facilitare le operazioni di carico e scarico.

A bordo si percepisce il salto di qualità tecnologico, con l’arrivo di numerosi sistemi di assistenza attiva alla guida che aumentano il livello di sicurezza, come il rear view assist, per la visione posteriore dal veicolo anche in marcia, praticamente una sorta di specchietto retrovisore centrale dove al posto del vetro c’è l’immagine di una telecamera, e il side assist che in caso di vento laterale aiuta a correggere la traiettoria. Completano il pacchetto il Front Park Assist per parcheggiare sapendo dove “finisce” l’anteriore, la frenata automatica di emergenza e l’allerta per l’angolo cieco. Sotto il cofano la novità maggiore è il motore 2.3 dCi Twin Turbo che riceve l’omologazione EURO 6 D-TEMP EVAP ISC e ha potenze che vanno da 135 a 180 cv e coppia fino a 400 Nm.

Renault Master, quanto costa

Con trazione anteriore e posteriore, quattro lunghezze e tre altezze, il Master può essere un furgone, un pianale o un telaio cabinato, allestibile e personalizzabile sulle esigenze del cliente. Il Renault Master inoltre è anche disponibile nella versione 100% elettrica, ideale per consegne dell’ultimo miglio senza emissioni inquinanti andando a completare la gamma dei veicoli elettrici più ricca del mercato, composta dalla Zoe Van, dal Kangoo Z.E. e dalla Twizy Cargo). Con oltre 400 versioni previste nella gamma italiana, c’è un Master per ogni esigenza. Il prezzo di partenza del listino è da 25.900 euro (iva esclusa) nella versione ICE dCi 135.

Autore: Alessandro Vai

Le auto e i motori, una passione diventata una ragione di vita. Volevo fare il pilota ma poi ho studiato marketing e ora il mio mestiere è scrivere

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