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Peugeot 504

50 anni di storia Peugeot 504 ad Auto e Moto d’Epoca

Tempo di lettura: 3 minuti.

È quasi mezzo secolo sulle spalle della berlina del Leone, la Peugeot 504; i ricordi dei suoi successi al salone Auto e Moto d’Epoca passano il testimone alla nuova Peugeot 508.

Il Leone al Salone di Padova

Ad Auto e Moto d’Epoca, il salone in corso a Padova (dal 25 al 28 ottobre), il Leone festeggia il compleanno della Peuget 504 berlina, prima vettura del Gruppo ad essere eletta Auto dell’Anno.

A questo appuntamento di motori sono esposti due modelli d’eccezione:

  • Una rara Peugeot 504 berlina versione TI con cambio automatico, aria condizionata, tetto apribile ed interni in cuoio
  • La Peugeot 504 berlina in configurazione rally raid: ricordiamo che nel 1975 la 504 vinse il durissimo Safari Rally in Africa

Due vetture leggendarie che hanno contribuito a scrivere un capitolo importante della storia della Casa del Leone. Un modello, la 504, che vede la sua discendente nella nuova Peugeot 508, ammiraglia che si appresta ad essere commercializzata anche in Italia.

Peugeot 504: l’eleganza in una berlina

Il 12 settembre 1968, all’apertura del Salone di Parigi, il costruttore tolse il velo alla Peugeot 504. Una berlina con ambizioni europee, che coniuga la robustezza tipica dei modelli del Leone con uno stile dovuto ad Aldo Brovarone in forza alla Pininfarina.

La proposta del centro stile italiano si fuse con quella del centro stile interno della Casa, capitanato da Paul Bouvot.

Dall’unione dei due progetti nacque la 504, auto che ha solcato per anni le strade di quattro continenti; è stata realizzata, oltre che per l’Europa, anche per il Nord America, Sud America e Africa. Una vera world car dell’epoca.

L’anno successivo, il 1969, la gamma si allargò con le versioni coupé e cabriolet, disegnate e parzialmente prodotte in Italia da Pininfarina (poiché venivano spedite al di là delle Alpi per ricevere la meccanica). In quello stesso anno la Peugeot 504 fu eletta Auto dell’Anno 1969.

Un’impronta lasciata sul mercato

La gamma 504 ha rappresentato un successo commerciale, che si quantifica in quasi tre milioni e settecentomila esemplari venduti, 3.680.439 unità per la precisione, costruiti dal 1968 a giugno 1983.

In realtà la produzione non si ferma al 1983 perché prosegue fuori dall’Europa fino al 2000. Dopo la mitica 205, la Peugeot 504 rappresenta il secondo più grande successo commerciale nella storia di Peugeot.

Per gli amanti delle statistiche, ecco la ripartizione per modello:

  • Berline: 2.658.514
  • Familiari 650.132
  • Pick-up 370.996
  • Coupé 26.472
  • Cabriolet 8.185

Peugeot 504

I (quasi) 50 anni festeggiati a Padova

La formula della berlina a 3 volumi rimane attuale anche per la nuova 508, l’ammiraglia della Casa che è pronta a debuttare anche sul mercato italiano.

Come la sua antenata, anche la 508 riporta la sigla del modello sul cofano anteriore, elemento scomparso negli ultimi decenni di produzione.

Ricordando ancora la storica berlina, all’epoca di Peugeot 504 il design non era ancora considerato dalle case automobilistiche un elemento strategico di competitività: era affidato all’esterno.

La 504 nasce, infatti, da una proposta di Pininfarina scaturita dalla matita di Aldo Brovarone. Presenta proporzioni classiche, eleganti, con una coda tagliata per ridurne l’impatto, consentendo però, nel contempo, una grande capacità di carico nel baule.

Le superfici vetrate sono l’elemento che maggiormente la differenzia dalla precedente 404; il frontale è frutto dell’intervento di Gérard Welter (il designer del centro stile interno di Peugeot), che propone i fari trapezoidali al posto di quelli rotondi e convenzionali proposti dalla Pininfarina. Diventò un elemento distintivo del modello, ma non solo di 504.

Il primo esemplare esposto a Padova è una versione TI Iniezione di colore argento, dotata di un motore 2 litri da 104 CV cui viene abbinata una trasmissione automatica a 3 rapporti. Tenendo conto del modello, possiamo dire che ha una dotazione ricca, perché dispone di:

  • Aria condizionata
  • Interno in cuoio
  • Tetto apribile, elemento assai frequente sulla 504

Il secondo ospite, versione rally raid, arriva direttamente dall’archivio storico della Casa, dal Museo de L’Aventure Peugeot di Sochaux, in Francia. È dotato di motore da 1971 cm3 con potenza portata a 170 CV ed ha un cambio manuale a 4 rapporti.

Autore: Simone Arnulfo

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