sabato, 22 settembre 2018 - 16:49
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Daniel Ricciardo su RB14

Test di Barcellona, Day 1: Ricciardo in vetta, Ferrari in agguato

Tempo di lettura: 2 minuti. Che inizio per la Red Bull! Ricciardo ha chiuso la prima giornata dei test di Barcellona davanti a tutti, mettendo assieme ben 103 giri e un tempo ottenuto su gomme medie di 1’20″179,  a un solo secondo da quella che fu la pole di Hamilton sulla stessa pista (l’asfalto è completamente nuovo) nel maggio scorso. Un risultato, almeno per i top team, racchiusi in pochi decimi di secondo, impressionante considerato che la stagione è iniziata praticamente oggi.

Per una Red Bull RB14 che ben comincia c’è una Ferrari SF71H che gode. Nonostante il freddo che ha coperto mezza Europa, Barcellona compresa, e la pioggia nel finale, Raikkonen sulla nuova vettura ha coperto 80 giri senza particolari problemi, registrando il miglior tempo a circa 4 decimi di secondo dall’australiano (best lap: 1’20″506 su gomme soft), 2 decimi dietro la Mercedes W09 di Bottas.

Il vero problema, l’unico, oggi è stato il meteo”, riassume Kimi dopo la prima giornata di test. “Il primo feeling con la nuova macchina è stato OK, ma è ancora troppo presto per i giudizi, soprattutto considerate le condizioni di oggi. Queste gomme non sono progettate per lavorare a temperature di 8 gradi, è stato difficile per tutti. Per il resto, il nostro lavoro non aveva niente a che vedere con i tempi sul giro, abbiamo girato e cambiato un po’ di cose cercando di capire la macchina, che non sembra avere niente di sbagliato.”

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Kimi Raikkonen si cala nell’abitacolo della SF71H

Ha continuato Raikkonen che non si è sottratto a dare una sua opinione su Halo: “Ora dobbiamo cercare di fare altri chilometri; rispetto alle prove degli anni precedenti, stavolta l’Halo è stato pensato per essere integrato nel progetto della vettura, cosa che in precedenza non era possibile. Non ho notato nessuna differenza rispetto alla guida senza protezione”.

Domani le prove continuano con Sebastian Vettel, poi toccherà ancora a Kimi mercoledì e infine Seb chiuderà la prima sessione invernale.

Esordio convincente per il binomio Toro Rosso-Honda, in grande spolvero la gialla Renault di Hulkenberg e Sainz e esordio al fulmicotone per la McLaren di Alonso, il quale continua a sviluppare un rapporto ambiguo con la pista di casa dopo il famoso incidente nel 2015 del quale sono ancora ignote le cause…stavolta sembra essere stato il dado di serraggio mal fissato.

Autore: Tommaso Corona

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