Chevrolet Corvette C8
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Chevrolet Corvette C8: prova su strada, interni, motore, prezzo Italia

Tempo di lettura: 7 minuti

Un’icona americana, insieme alla Dodge Viper e la Ford GT40, delle supercar a stelle e strisce. Lei è sicuramente la più longeva: parliamo della Chevrolet Corvette, nata nel 1953, un vero e proprio simbolo per le quattro ruote americane.

Quella che ha incontrato la nuova Chevrolet Corvette C8 è una vera e propria rivoluzione, dettata principalmente dallo spostamento del motore in posizione centrale (prima era anteriore, nel cofano), che ne ha modificato notevolmente anche le caratteristiche estetiche. Nuovo posizionamento del motore, un design funzionale, interni completamente rinnovati e un prezzo che fa impallidire ogni altra supercar.

Scopriamo com’è e come va la nuova Chevrolet Corvette C8 nella nostra prova su strada.

Dimensioni Chevrolet Corvette C8

Le dimensioni della Chevrolet Corvette C8 sono:

  • Lunghezza 4,63 metri
  • Larghezza 1,93 metri
  • Altezza 1,23 metri
  • Passo 2,72 metri
  • Peso 1.730 kg

Nuove forme per la Corvette Stingray, ma un family feeling che richiama la storia del modello, anche se le novità sono parecchie. Il paraurti sportivo e spigoloso ospita due bocche laterali e una feritoia centrale, ma quello che colpisce maggiormente è il cofano ricco di nervature (le V disegnate dal cofano all’altezza del logo sono spettacolari), accompagnato dai fari a LED in stile Chevy. I muscoli aumentano ulteriormente man mano che si procede verso il lato B. La vettura si allarga e le prese d’aria laterali sono un pezzo di stile e di aerodinamica non indifferente, fondamentali per raffreddare il nuovo motore centrale. Tutto è studiato sotto questo aspetto, come dimostrano anche le maniglie affondate nelle due portiere e, più precisamente, nella parte nera delle prese d’aria.

I cerchi da 19” anteriori e da 20” posteriori hanno un bel design (li avremmo preferiti di una misura più grandi), mentre dietro c’è uno stile più caratteristico di Corvette, con fanali LED a freccia e uno scarico a quattro terminali squadrati, del cui sound vi parleremo più avanti. Molto bella, infine, la piccola vetrata del lunotto – se così si può definire – che regala una vista privilegiata sul V8 aspirato della supercar americana. Disponibile anche il Pacchetto Engine Appearance (optional), che aggiunge componenti in fibra di carbonio e luci LED per illuminare il motore. La versione da noi provata, però, è la versione Convertibile, che permette di “nascondere” il tetto rigido retrattile in pochi secondi (fino a 50 km/h circa), senza alterare il design complessivo della vettura, a parte la vista del propulsore, che sparisce nella versione a tetto scoperto.

Chiudendo con le dimensioni della Chevrolet Corvette C8, il vano bagagli normalmente si divide in due vani, per una capienza complessiva di 350 litri (per la coupé).

Interni Chevrolet Corvette C8

Gli interni della Chevrolet Corvette C8 sono stati molto rinnovati, ma rimane l’impostazione del vecchio modello. Si parte dalle tre combinazioni di sedili tra cui scegliere e quando ci si siede non si può non rimanere colpiti dall’originalissimo volante, dalla forma quadrata con gli angoli stondati, dietro il quale si nascondono delle generose palette in alluminio per gestire in modalità sequenziale il cambio.

Davanti agli occhi del guidatore, c’è il cockpit digitale e personalizzabile da 12 pollici che contiene tutte le informazioni del conducente e dispone di tre diversi temi. Al suo fianco, orientato verso il guidatore, c’è lo schermo del sistema infotainment da 8 pollici, una soluzione un po’ sottotono rispetto alla tecnologia presente nel resto dell’abitacolo (e proposta dalla concorrenza), ma in grado di svolgere tutte le funzioni richieste dal guidatore, compresa l’interfaccia Apple CarPlay e Android Auto. C’è, invece, un terzo display che soddisfa appieno e parliamo dell’Head Up Display a colori, che consente di vedere anche il contagiri proiettato sul parabrezza, in modo da non dover mai abbassare lo sguardo durante la guida. Ah, altra cosa non trascurabile, la regolazione del HUD è facile e immediata grazie ai tasti a sinistra del volante.

Il tunnel centrale si caratterizza per la presenza di una generosa serie di tasti che corrono lungo il perimetro più esterno, permettendo di comandare il clima – molto potente, in pieno stile americano – il riscaldamento o raffreddamento dei sedili. Nella parte inferiore ci sono i tasti che gestiscono la trasmissione, mentre alla loro destra c’è la rotella per la selezione delle modalità di guida. Originale la scelta, oltre ad essere una soluzione sicura, di posizionare l’alloggiamento della carica per smartphone wireless nella zona posteriore al centro tra i due sedili, ben bloccato in caso di guida sportiva.

Con il sistema audio di serie Bose Performance Series da 14 altoparlanti la qualità non manca, come non manca in generale negli interni della Corvette C8 Stingray, dove i materiali non sono particolarmente ricercati od originali, ma garantiscono una buona solidità e un ottimo aspetto complessivo.

Una menzione particolare alla dash cam posizionata dietro lo specchietto retrovisore centrale, che permette di registrare le proprie sessioni in pista, unite alla telemetria di bordo.

Alla guida della Chevrolet Corvette C8: motore e prestazioni

Cambia il design, cambiano gli interni, ma soprattutto cambia la posizione del motore, dopo decenni di propulsore nel cofano anteriore. La configurazione a motore centrale offre tanti vantaggi, dalla semplice visibilità con un anteriore più corto, alla reattività e principalmente alle sensazioni di guida. Il nuovo posizionamento del motore fornisce una deviazione del peso sulla parte posteriore, il che significa che più potenza è diretta alle ruote posteriori.

Nuova configurazione, ma alcune vecchie, grandi, certezze: la gigantesca cubatura da 6.2 litri, il V8 selvaggio americano e l’aspirazione naturale, senza turbine o altri orpelli che rendono il propulsore “meno puro”. Gli Horse Power (HP), sono 482, i Cavalli Vapore Europei intorno ai 489 a 6.500 giri, mentre la coppia è di 613 Nm a 4.500 giri, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima di 296 km/h. La trazione è ovviamente posteriore e il cambio automatico è un doppia frizione a 8 rapporti prodotto da Tremec (l’abbiamo già visto sulla Maserati MC20).

Detto dei freddi numeri, non ci resta che calarci nell’abitacolo. Una volta seduti a bordo, notiamo che la posizione di guida potrebbe essere ancora abbassata di qualche centimetro, ma rimane facile trovare configurazione più adatta, grazie a sedili e volante a regolazione elettrica. Dito sul tasto di accensione e il V8 prende vita in maniera superlativa, assestandosi su un gorgoglio tipico di un V8.

Tiriamo verso di noi la piccola leva con su scritto “D” e siamo pronti a partire. Fin dai primi chilometri, la Corvette è molto rassicurante: nel traffico non strappa mai, non va a singhiozzo, assorbe piuttosto bene le buche (per essere una vettura così sportiva), oltre a proporre il sistema front lift, che alza la parte anteriore di quasi 5 cm in meno di 3 secondi, in modo da superare angoli di attacco altrimenti proibitivi, come dossi o rampe, dando anche la possibilità di memorizzare il punto dove alzare l’auto, così la volta successiva la Corvette lo farà autonomamente. In sostanza si vede che la Corvette C8 è una vettura a cui bisogna dare del “Lei” perché la potenza in gioco è tanta, ma si capisce anche che ti dà subito una buona confidenza.

Tour, Sport e Pista si uniscono a My Mode e Z-Mode per avere una selezione di profili di guida molto ampi, che controllano, sterzo, assetto, motore, sound e altri aspetti della vettura, con il controllo di trazione che si può disinserire del tutto tramite il tasto apposito.

Proprio in modalità Pista abbiamo voluto mettere alla prova le doti dinamiche dell’auto durante il nostro breve primo contatto e ci sentiamo di trarre le seguenti considerazioni. Il motore aspirato non fa rimpiangere i moderni turbo e per certi versi qui si guida un po’ “vecchia scuola”, sempre con la marcia alta e con un’erogazione lineare, che dà il suo massimo a partire da 4.500 giri, anche se non ha un range di giri così alto (si cambia a 6.500/6.600 giri).

La spinta è veramente coinvolgente, grazie anche a un sound che penetra in maniera perfetta all’interno dell’abitacolo e a un cambio velocissimo, sia in automatico sia in sequenziale con i paddle al volante. Questo 8 rapporti è ben tarato per tutte le situazioni di guida, ma regala le migliori sensazioni proprio quando siamo noi a comandarlo, con scalate fulminee e passaggi di marcia istantanei.

A questo si unisce un assetto fatto da ammortizzatori a doppio braccio oscillante su entrambi gli assi in alluminio forgiato e dalle sospensioni attive Magnetic Ride Control (Optional), capaci di leggere la strada ogni millisecondo adattandosi in 10-15 millisecondi. Il risultato è un comportamento piuttosto neutrale, senza rollio o beccheggio, ma soprattutto con un assorbimento non granitico, fatto di quel minimo di comfort, pur garantendo un’ottima tenuta di strada. Il merito è anche delle gomme: Michelin Pilot Sport 4S da 245/35 ant. e 305/30 post.

Un po’ meno preciso, invece, lo sterzo. Il volante ha un’ottima impugnatura e anche un peso ben tarato, ma rimane sempre un po’ troppo demoltiplicato (poco diretto nei primi gradi di sterzata), senza inoltre comunicare alla perfezione cosa accade alle ruote anteriori. Bene la frenata, nonostante infatti, non ci sia un impianto con dischi carboceramici o pinze flottanti, la Corvette regala una buona risposta al pedale del freno, molto graduale, ma anche vigorosa quando serve. Da capire in quanto tempo si affatica.

Il risultato finale è un’auto che ha fatto grandi passi in avanti rispetto alla generazione a motore anteriore, con un comportamento molto più neutro (il sovrasterzo va cercato, come anche il sottosterzo) e un’affilatezza maggiore, più vicina allo stile delle supercar europee. Rimane sempre quel retrogusto di GT, ma riteniamo che l’effetto sia voluto e che le versioni più potenti, in arrivo nei prossimi mesi, sapranno farla diventare ancora più tagliente.

Una menzione ulteriore la merita il sound. Il V8 da 6.2 litri ad aste e bilancieri ha un suono veramente tipico, da far sentire nel catalogo “suoni a 8 cilindri”: il piacere di accelerare sotto coppia per sentire il borbottio che cresce, oppure tirare le marce fino a limitatore o, ancora, sgasare da fermo, vi regaleranno tutte lo stesso grande piacere. Quello che potremmo definire il vero piacere di guida, che ormai sta scomparendo.

Scheda tecnica Chevrolet Corvette C8:

Motore: 6.2 L V8

Potenza: 482 HP (circa 489 CV)

Coppia massima: 613 Nm @ 4500 giri

Accelerazione 0-100 Km/h: 3,5 secondi

Velocità massima: 296 km/h

Consumo medio: 12,1 l/100 km

Prezzo Chevrolet Corvette C8 Italia

Cavauto da 40 anni porta le auto americane in Italia e negli anni si è costruito un nome tato rispettato quanto importante nel panorama automobilistico, creando anche un Brand come Militem. Anche per la Chevrolet Corvette C8, Cavauto è importatore a prezzi per l’Italia ancora piuttosto concorrenziali, soprattutto se si guarda alle concorrenti. Per questo diventa fondamentale ringraziare Cavauto per l’impegno che mette nel fornire ancora la disponibilità ai clienti di mettersi al volante delle quattro ruote americane, proprio come questa Corvette, o le Shelby, le Dodge e gli immancabili pick-up.

Tornando, quindi, al prezzo in Italia della Chevrolet Corvette C8, la cifra di partenza è di 93.170 euro. Come detto, ci sono due versioni di carrozzeria, Coupé e Convertible, oltre a tre allestimenti: 2LT, 3LT e Launch Edition, che include tutti gli optional pensati per questo modello. La Corvette Stingray 3LT ha un prezzo di 96.910 euro.

Nel listino prezzi della Chevrolet Corvette C8, le versioni Convertible costano rispettivamente 99.840 euro (LT2) e 103.580 euro (LT3). Prezzi bassi se guardiamo alla concorrenza, che con la stessa cifra è in grado di fornirci anche più cavalli, ma mai e poi mai una coupé o berlinetta così sportiva.

Prezzo Italia Chevrolet Corvette C8

  • Corvette 2LT 93.170 euro
  • Corvette 2LT Convertible: 99.840 euro
  • Corvette 3LT: 96.910 euro
  • Corvette 3LT Convertible: 103.580 euro
Pilota professionista

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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