domenica, 17 dicembre 2017 - 14:34
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Infiniti QX50: a Los Angeles tolti i veli al nuovo SUV giapponese

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono stati tolti i veli alla nuova Infiniti QX50 in occasione del Salone di Los Angeles, il modello giunto alla seconda generazione.

Il nuovo SUV premium di medie dimensioni porta in dote diverse tecnologie rivoluzionarie per Infiniti e per il segmento, tra le quali il motore VC-Turbo, l’assistenza ProPilot , una piattaforma completamente nuova e il suo audace design interno ed esterno.

Per Infiniti si tratta di un veicolo globale che riveste una fondamentale importanza nella strategia del Marchio di lusso giapponese, specialmente in un segmento che sta vivendo una specie di età dell’oro. Rimanendo fedele al design del QX50 Concept e QX Sport Inspiration, l’esterno aerodinamico della nuova QX50 reinterpreta il distintivo linguaggio di design di Potente Eleganza e il carattere distintivo di Infiniti per il segmento SUV.

Come dicevamo nuova è la piattaforma modulare Infiniti, predisposta sia per la trazione anteriore sia per i modelli a trazione integrale; la vettura è lunga 469 centimetri in lunghezza e la piattaforma è già ottimizzata per l’impiego futuro su nuovi modelli: quest’ultima stabilisce nuovi standard di raffinatezza, rigidità e spazio interno nel segmento dei SUV premium compatti.

Dentro, all’altezza del segmento premium, lo spazio si rivoluziona all’insegna della qualità e le tecnologie al servizio del guidatore si evolvono: il nuovo ProPilot rappresenta un passo avanti verso la guida autonoma, andando a intervenire su acceleratore, freni e sterzo assistendo il conducente durante determinate fasi di guida.

 infiniti QX50

La novità tecnica più importante è però il motore VC-Turbo, il primo motore con rapporto di compressione variabile al mondo in produzione. Dotato di 271 CV, rappresenta una svolta nel design dei motori a combustione, regolando il rapporto di compressione per ottimizzare potenza ed efficienza. In altri termini combina la potenza di un motore a benzina turbocompresso da 2.0 litri con la coppia e l’efficienza di un motore diesel a quattro cilindri. Un’alternativa convincente al diesel, sfida l’idea che solo i propulsori ibridi e diesel possano offrire una coppia e un’efficienza elevata.

 

Autore: Tommaso Corona

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