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Jeep Grand Cherokee Trackhawk: un look da “paura”

Jeep Grand Cherokee Trackhawk
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Recentemente presentata al Salone di Ginevra 2018, la Jeep Grand Cherokee Trackhawk adesso è pronta a fare il debutto sul nostro mercato, con doti fuori dall’ordinario e, soprattutto, il fregio di essere il SUV più potente al mondo.

All’esterno, la Jeep Grand Cherokee Trackhawk presenta un look ancora più aggressivo che lo distingue dall’SRT, rendendolo ancora più aggressivo rispetto alla già cattivissima versione da 468 CV.

L’estetica però incontra la funzionalità, dove spiccano elementi funzionali e sportivi, tra i quali i passaruota in tinta carrozzeria, il cofano scolpito dotato di doppio estrattore d’aria e il terminale di scarico quadruplo.

La classica griglia frontale a sette feritoie è affiancata da fari bi-xeno adattivi circondati da una cornice a LED e impreziositi da uno sfondo Gloss Black, così come per la parte inferiore della calandra. Spariscono i fendinebbia, in favore di altre prese d’aria che portano ulteriore respiro al 6.2 sovralimentato da 700 CV.

Lateralmente, oltre ai massicci muscoli che allargano la carrozzeria, svettano i nuovi cerchi con finiture in titanio da 20″ x 10″ (in opzione sono disponibili i cerchi neri, sempre da 20”), sotto i quali risaltano le inconfondibili pinze gialle dei freni Brembo, insieme alla scritta “Supercharged” che compare sotto la nomenclatura delle portiere anteriori “Grand Cherokee” sulle porte anteriori.

Dietro, insieme ai quattro scarichi, risaltano le finiture in nero lucido e la scritta “Trackhawk” sul portellone posteriore, con finitura Liquid Titanium Chrome su sfondo Matte Black.
Jeep Grand Cherokee Trakhawk

Pilota professionista

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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