martedì, 17 Settembre 2019 - 23:34

Kia XCeed | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 5 minuti.

Il completamento una famiglia, un gruppo che segna una strategia e che rappresenta un pilastro per la gamma Kia. Parliamo della Kia XCeed, ultimo tassello di questo puzzle che compone l’offerta di segmento C secondo il Marchio coreano.

Dopo aver provato la Ceed, la Station Wagon e la ProCeed, ora è il turno della XCeed, testata sulle strade di Marsiglia. Ecco com’è e come va la nuova Kia XCeed.

 Esterni: stile da crossover…coupé

Le dimensioni della Kia XCeed si traducono in una lunghezza di 4,39 m, una larghezza di 1,82 m, una altezza di 1,49 m e un passo uguale a quello della sorella a 5 porte (2,65 m). La crescita, infatti, si vede nello sbalzo anteriore (+25 mm) e nello sbalzo posteriore (+60 mm). Il frontale mantiene il tipico family feeling di Kia, con un design molto vicino a quello del resto della famiglia Ceed, ma anche con richiamo alle forme della più piccola Stonic. Si confermano i fari Full LED con il tipico design a cubetti di ghiaccio.

Fari a LED di serie e una bocca che ricorda molto quella della Stonic, la crossover compatta di Kia

Di profilo si nota un cofano lungo e l’abitacolo in posizione leggermente arretrata, il che rende le linee della nuova Kia XCeed più simili a un SUV Coupé rispetto a un crossover tradizionale, complice anche la linea del tetto che scende molto nella zona posteriore e la forma del lato B. La silhouette nel complesso è piuttosto sportiva e ricorda l’azzeccato design della Mercedes GLA, con una linea di cintura piuttosto alta e con cerchi in lega che vanno da 16 a 18 pollici (205/60 R16 e 235/45 R18).

Nella vista “piena” del posteriore si notano, infatti, i muscoli della vettura e tutta la sua grinta. La firma luminosa sul retro, anch’essa a LED, è piuttosto sottile e ben integrata tra portellone e carrozzeria. Infine, ben riuscito anche il paraurti posteriore con skid plate e scarichi integrati, che mostra l’anima SUV della vettura e ingloba i due scarichi.

12 le tinte per la carrozzeria della nuova Kia XCeed, con la vernice Quantum Yellow dedicata unicamente a questo modello.

Interni: seduta rialzata, infotainment di livello

L’altezza di guida e il corpo elevato della vettura rappresentano la vera differenza tra la Ceed e la XCeed. L’altezza da terra della nuova Kia XCeed è di 174 mm con cerchi da 16 pollici e 184 mm con i 18 pollici, pari a un rialzo di un massimo di 42 mm rispetto alla cinque porte.

All’interno, a parte la posizione elevata, cambia esclusivamente la capacità di carico del vano bagagli, che vanta 426 litri di capienza, 31 in più rispetto alla Ceed a 5 porte, che arrivano a 1.378 litri con i sedili posteriori reclinati nella formula 40:20:40.

Resta un design degli interni solido e ben realizzato, molto tedesco, come abbiamo potuto apprezzare anche sulle altre varianti. I tocchi di stile sono rappresentati dagli inserti in tinta con la carrozzeria presenti al centro della plancia e attorno alle bocchette di aerazione.

Doppio schermo (in opzione) per strumentazione e display dell’infotainment

Ergonomia e layout sono ben studiati, i tasti del clima sono al posto giusto e a livello tecnologico, invece, è presente il display del sistema di infotainment “flottante” da 10,25 pollici (opzionale). Questo sistema è dotato della connessione multipla bluetooth di serie, della compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, oltre che del nuovo sistema telematico UVO Connect. UVO collega i conducenti al mondo circostante fornendo informazioni di vario genere tramite il touchscreen in-car e sul proprio smartphone. Dotato di servizi Kia Live, questa tecnologia utilizza la propria scheda eSIM per recuperare e aggiornare i dati in tempo reale.

Altra novità a livello tecnologico è la la strumentazione completamente digitale, con schermo da 12,3 pollici in alta definizione 1920×720 pixel. Questa soluzione al passo con i tempi sostituisce il più obsoleto cluster originale, ma non propone (per il momento) particolari personalizzazioni e non è presente di serie.

Motori: 5 proposte e un futuro ibrido

Tre i motori turbo benzina, con il 1.0 T-GDi a tre cilindri, che rappresenta il motore di ingresso della gamma ed eroga una potenza di 120 CV e 172 Nm. Il propulsore T-GDi quattro cilindri da 1.4 litri produce 140 CV e 242 Nm di coppia ed è, invece, il cuore della gamma benzina. È disponibile anche il più potente 1.6 T-GDi da 204 CV e 265 Nm di coppia, lo stesso che si trova su Ceed GT e ProCeed GT.

Sul fronte Diesel è disponibile il 1.6 CRDi in due configurazioni di potenza: 115 e 136 CV. Ad eccezione del T-GDi 1.0, tutti i motori possono essere abbinati al cambio manuale a 6 rapporti e al doppia frizione a sette marce. A inizio 2020 arriveranno le versioni mild hybrid a 48 V e la versione tanto attesa ibrida plug-in.

Alla guida della Kia XCeed 1.4 TGDi da 140 CV: si guida con piacere

La Kia XCeed si dimostra piacevole da guidare, ma manca un po’ di brio al 1.4 TGDi

242 Nm e 140 CVsono i numeri di questo quattro cilindri che ben si sposa con la nuova Kia XCeed ed è abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. 9,2 sono, invece, i secondi che le servono per passare da 0 a 100 km/h, per una velocità massima di 200 km/h.

Nonostante una coppia abbondante, la XCeed soffre un po’ ai bassi regimi, dove non si mostra così pronta come dovrebbe essere. Ai medi e agli alti si rivela però molto brillante, colmando il gap lasciato inizialmente. Basta poco per rendersi conto che il crossover Kia nasce per un utilizzo a 360 gradi, grazie all’ottima versatilità, confermata anche quando ci si siede dietro al volante. Il sistema Kia Drive Drive Select, inoltre, consente al guidatore di regolare il peso dello sterzo, le risposte del pedale dell’acceleratore e del cambio, per i modelli dotati della trasmissione a doppia frizione.

Se il cambio è preciso e abbastanza leggero, anche la frizione è molto morbida, ma entrambi restituiscono un buon feedback durante la guida, garantendo un utilizzo in totale comfort. Il 6 rapporti è anche piuttosto rapido quando glielo si richiede, dimostrando una buona duttilità.

La dinamica tutt’altro che scontata permette un utilizzo a 360° della Kia XCeed

Infatti, sulla Kia XCeed hanno puntato molto sulla dinamica di guida, lavorando sulla maneggevolezza e una regolazione delle sospensioni che ricordi il più possibile la versione a 5 porte. L’auto è stata progettata anche per assorbire le buche in maniera morbida e progressiva, impedendo al corpo vettura di rimbalzare mentre la sospensione si assesta dopo una rapida compressione. Ad eccezione dei nuovi otturatori idraulici di rimbalzo, l’hardware delle sospensioni completamente indipendenti rimane identico a quello delle altre Ceed. Ovviamente, la posizione di guida rialzata permette di far sentire più sicuri anche i guidatori meno esperti e di assorbire, senza un rollio marcato, i terreni sconnessi.

Anche lo sterzo permette di guidare piacevolmente tra le curve con un’ottima risposta e al tempo stesso di muoversi agilmente in città, tra parcheggi e traffico.

Infine, la Kia XCeed offre un’ampia gamma di sistemi di assistenza di sicurezza attive. Questi includono Blind-spot Collision Warning, Forward Collision Warning with car and pedestrian detection, Intelligent Speed Limit Warning, Smart Parking Assist, Lane Keeping Assist e High Beam Assist. È disponibile anche il Lane Following Assist (LFA), che permette di ottenere il secondo livello di guida autonoma “Level Two” di Kia che controlla l’accelerazione, la frenata e lo sterzo.

Nel complesso, la XCeed si conferma una tuttofare di qualità con un design azzeccato, capace di mostrare un buon piacere di guida, silenziosità in autostrada e agilità nel traffico cittadino, tra buche e asperità del terreno. Il consumo omologato nel ciclo misto è di 6,2 l/100 km, un buon dato per un motore a benzina.

Prezzi

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

Potrebbe interessarti

Clubman John Cooper Works

Mini Clubman John Cooper Works | Prova su strada

La prima Mini Clubman, anno 1959, era poco più che un utilitaria famosa in patria …