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Nasce LiMO Academy, il corso di formazione per autisti NCC

Tempo di lettura: 3 minuti

LimoLane, la piattaforma digitale leader nella mobilità premium, lancia la nuova LiMO Academy, programma nato per dare un aiuto concreto ai NCC (noleggio con conducente) con lo scopo di formare driver professionisti e qualificati allo svolgimento di servizi dedicati a Top Manager, VIP e Celebrità

LimoLane è nata nel 2021 dall’unione tra GELLIFY e una realta già operante nel mondo NCC e la creazione della LiMO Academy non solo vuole formare meglio gli autisti NCC bensì incentivare la ripresa del settore della mobilità urbana non di linea investendo nella formazione del nuovo modello di autista premium e supportando la crescita economica della categoria con la realizzazione di nuove opportunità di lavoro a livello nazionale in un contesto fortemente indebolito dalla pandemia da Covid-19. 

“Il servizio di NCC è assimilato normativamente al trasporto taxi ed entrambi ricadono sotto la legge 21 del 15 gennaio 1992. Ad oggi, il problema della categoria e la lenta ripresa del settore, si riscontra principalmente nel minor numero di operatori attivi a causa della crisi della mobilità durante la pandemia. Dal mercato è infatti derivata l’uscita di molti autisti i quali oggigiorno sono impossibilitati ad ottenere una nuova licenza sia per motivi economici sia di contesto normativo. Da questa necessità riscontrata nel panorama nazionale, siamo orgogliosi dell’attivazione della LiMO Academy che siamo certi possa incentivare la ripresa del settore promuovendo una nuova ed innovativa cultura lavorativa del mondo NCC”. 

Francesco Righetti, CEO di LimoLane

L’appuntamento con la prima edizione di LiMO Academy è previsto per il 28 e il 29 gennaio 2023, iscrizioni aperte dal 21 novembre. Il programma didattico intensivo della durata di un weekend comprenderà un focus sulla professione del driver: infatti, oltre all’aspetto relazionale i partecipanti analizzeranno gli elementi gestionali, burocratici, amministrativi e normativi concernenti il ruolo.

Il corso di formazione permetterà l’acquisizione di competenze anche in ambito tecnologico. Il piano formativo avrà di fatto un modulo dedicato al “go to market” in cui i driver potranno comprendere le strategie migliori per sviluppare il proprio business grazie all’uso del digitale e al supporto della community di LiMO (composta da NCC). A ciò si aggiunge l’idea di aprire le porte dei suoi uffici di Milano, il 17 e il 18 dicembre, per un open day dedicato all’Academy grazie al quale si potranno approfondire vari temi.

Per iscriversi all’Academy è possibile farlo attraverso l’indirizzo info@limolane.com. Per maggiori info e per scoprire il programma dettagliato vi consigliamo LiMO Academy: il primo corso in Italia per NCC (limolane.com)

NCC: uno sguardo al settore dei noleggi con conducente

Il servizio di NCC (noleggio con conducente) è assimilato normativamente al servizio taxi ed entrambi ricadono sotto la legge 21 del 15 gennaio 1992. Ad oggi, il problema della categoria e la lenta ripresa del settore, si riscontra principalmente nel minor numero di operatori attivi a causa della crisi della mobilità durante la pandemia. Dal mercato è infatti derivata l’uscita di molti autisti i quali oggigiorno sono impossibilitati ad ottenere una nuova licenza sia per motivi economici sia di contesto normativo. 

Nello specifico, dal 2019 il rilascio delle licenze e l’ingresso nel settore di nuovi operatori è bloccato a causa della mancata costituzione del REN (Registro Elettronico Nazionale) valido solo per le licenze già attive. È richiesta, inoltre, la patente KB per esercitare la professione e il superamento di un esame da cui consegue l’iscrizione al ruolo dei conducenti. L’area di competenza è tuttavia limitata alla provincia che dà il via libera e assegna il titolo di soggetto NCC autorizzato. 

L’abilitazione richiede circa tre mesi di preparazione teorica e pratica e, poiché nel corso della pandemia l’esame di iscrizione al ruolo è stato sospeso perché possibili solo in presenza, i nuovi ingressi sono stati burocraticamente bloccati e rallentatati dall’iter di formazione. Inoltre la questione economica impedisce ai potenziali nuovi autisti, o a coloro che hanno messo in pausa l’attività, di acquistare o noleggiare nuovi mezzi per riprendere il servizio dopo la pandemia da Covid-19. Da maggio 2022 fortunatamente l’intero comparto ha riscontrato una ripresa, tuttavia si scontra con un ritardo tra la domanda impellente dei cittadini e l’offerta rallentata degli operatori.

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