venerdì, 19 ottobre 2018 - 6:20
Home / Notizie / Curiosità / Mercedes-Benz e il fenomeno Pokémon GO

Mercedes-Benz e il fenomeno Pokémon GO

Tempo di lettura: 1 minuto.

Pokémon GO è la moda del momento. Milioni di persone in tutto il mondo sono state contagiate da questa febbre del gioco in cui il mondo reale si fonde a quello virtuale. Ovunque si va a caccia di piccoli mostri.

Mercedes-Benz è ora la prima Casa automobilistica a cavalcare l’onda del successo di questo videogioco free-to-play per promuovere le vendite. Tramite i ‘moduli esca’ nelle vicinanze dei PokéStop, che attirano i Pokémon, i Concessionari Mercedes-Benz possono attirare i giocatori di Pokémon GO nei loro showroom o invitarli a partecipare ad eventi locali.

I moduli sono visibili a ogni giocatore di Pokémon fermo ad un PokéStop e invitano quest’ultimo a visitare la filiale Mercedes-Benz o a prendere parte all’evento. Mercedes-Benz conferma così il proprio ruolo pionieristico nel perseguire strategie di vendita innovative. Già da tempo infatti la Stella utilizza in modo mirato videogiochi e giochi online per rivolgersi a Clienti e persone interessate.

Nei giorni scorsi ai Concessionari è stata data comunicazione della nuova campagna di vendita. Un ‘modulo esca’ rimane attivo per 30 minuti ed attira i giocatori, dopodiché deve essere attivato nuovamente. I Concessionari possono anche far registrare i propri PokéStop sul sito web di Pokémon GO e dare ulteriore visibilità alla campagna attraverso canali di comunicazione locali e social media.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

Potrebbe interessarti

MAUTO

MAUTO: la scuola sul futuro dell’auto si fa al museo

Otto laboratori per avvicinare gli studenti al mondo auto: è il programma didattico del Museo …

something