martedì, 25 settembre 2018 - 18:37
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Foto by Nissan

Nissan Juke Nismo

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Una cinquantina d’anni fa gli ingegneri Nissan ebbero un’idea per rivitalizzare le vendite nel comparto sportivo: inserire un motore potente in una “tranquilla” berlina giapponese.

Capirono di trovarsi di fronte a un prodotto con del potenziale e ne realizzarono 100 esemplari omologabili da competizione secondo le norme vigenti in Giappone. Battezzata Nissan Skyline 2000GT (S54), l’auto fu lanciata il 1° maggio 1964 e due giorni dopo scese in pista per la sua prima gara. La vittoria andò a una Porsche 904, ma la Nissan si accaparrò tutti i posti dal 2° al 6°. L’intuizione di questi brillanti ingegneri, realizzata con tante ore di lavoro straordinario e alimentata da un’autentica passione, ha portato alla nascita di una leggenda: la Skyline è la prima espressione dello spirito di Nismo. Nel 2013 finalmente Nismo arriva in Europa e vuole stupire con la Juke, il primo di una linea di modelli sportivi direttamente derivati dai circuiti di gara. La prossima auto a beneficiare del restyling di Nismo sarà la 370Z, in vendita nel corso del 2013.

Juke Nismo

Nismo affina lo stile, ottimizza le performance ed esalta la manovrabilità del crossover compatto Juke. Nismo sta per Nissan Motorsports International Co. Ltd, la divisione Nissan interamente consacrata all’attività nel campo degli sport automobilistici.

Il punto di partenza è il design della versione di serie di Juke, già di per sé piuttosto radicale, che mescola le linee sportive di una coupé con quelle di un SUV. Ma per creare un modello Nismo non basta dare un piglio più aggressivo a carrozzeria e abitacolo. Gli ingegneri di Nissan e Nismo hanno sviluppato un nuovo pacchetto aerodinamico che rende la Juke ancora più efficiente e dinamica. Il nuovo modello ha un assetto ribassato, minigonne laterali e una griglia inedita sul frontale; lo spoiler in coda migliora il flusso d’aria. Si riduce la portanza anteriore e posteriore, ottimizzando stabilità e prestazioni. I nuovi cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici maggiorati aumentano la tenuta, mentre le calotte rosse dei retrovisori e il filo rosso che contorna il perimetro inferiore della vettura la rendono immediatamente riconoscibile.

Sotto il cofano scalpita una versione rivisitata del motore benzina 1.6 turbocompresso a iniezione diretta di Nissan. La potenza è salita da 190 CV (140 kW) a 200 CV (147 kW) e la coppia da 240 a 250 Nm, senza intaccare consumi e emissioni.

Oltre a sospensioni irrigidite e al feeling più diretto dello sterzo per una maggiore sportività, migliora il controllo di trazione con la tecnologia Torque Vectoring (solo versioni 4WD), in comune con Nissan R35 e Nissan GT-R , per avere maggiori aderenza e agilità in curva. La scelta è fra un modello a due ruote motrici con trasmissione manuale a sei velocità o a quattro ruote motrici con cambio CVT (Continuously Variable Transmission) con modalità manuale a sette rapporti, messo a punto specificamente per Nismo. Nonostante le modifiche, il peso non varia di molto: 1295 kg per la Juke a due ruote motrici e 1441 kg per il modello 4WD, cifre quasi identiche alle versioni di serie equivalenti. Sarà, inoltre, disponibile una variante top di gamma, al momento in fase di sviluppo, che vedrà aumentata la potenza e offrirà livelli di manovrabilità ancora più elevati.

L’ambientazione racing prosegue anche all’interno, per tutte le varianti di Juke Nismo, con volante, pedaliera, indicatori, cambio e finiture alle portiere ultrasportivi. I sedili avvolgenti, con inserti in camoscio e impunture rosse, sono lì per assicurare il massimo contenimento in curva. Anche Juke Nismo, come il modello di serie, verrà prodotto nello stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito.

Performance

Juke Nismo in versione 2WD con cambio manuale a sei rapporti scatta da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 215 km/h. Consumi ed emissioni si attestano rispettivamente su 6,9 l/100 km nel ciclo combinato e 159 g/km di CO2, esattamente come il meno potente Juke DIG-T di serie. Per il modello a trazione integrale con cambio CVT il tempo per lo 0-100 è di 8,2 secondi e la velocità massima 200 km/h. Consuma 7,4 l/100 km nel ciclo combinato ed emette 169 g/km di CO2.

Tecnologia Torque Vectoring da vera supercar

In comune con Juke 4WD di serie, la variante Nismo a quattro ruote motrici monta il sistema Nissan TVS (Torque Vectoring System). Il telaio 4WD è dotato di sospensioni posteriori multilink e dell’ultima generazione del sistema di trazione integrale a gestione elettronica Nissan ALL MODE 4×4-i. La tecnologia TVS, di serie, limita il sottosterzo erogando più coppia motrice alla ruota posteriore esterna, in modo che l’auto tenga perfettamente la strada. Con il sistema TVS, la ripartizione della coppia non è più solo fra le ruote anteriori e posteriori – fino a un massimo di 50:50 – ma anche fra i due lati dell’assale di coda. I dati ottenuti dalla misurazione di diverse variabili (velocità delle ruote, angolo di sterzata, imbardata e accelerazione laterale) vengono interpretati per prevedere le intenzioni del guidatore.

NDCS, Nissan Dynamic Control System

La Juke Nismo monta il sistema NDCS (Nissan Dynamic Control System), una sofisticata “centrale di comando” che consente al guidatore di definire le impostazioni dinamiche dell’auto e di intervenire sulle principali funzioni di bordo, come il climatizzatore. Lo schermo digitale in posizione centrale cambia visualizzazione, colore e funzione in base alla modalità selezionata dal pilota. Con le impostazioni si regolano la mappatura della farfalla, la taratura dello sterzo e i punti di innesto del cambio CVT di Juke Nismo 4WD. In modalità D-Sport, la mappatura della farfalla consente al motore di raggiungere regimi più elevati e di offrire una brillante reattività agli input; mentre in “Eco” si procede con tranquillità a regimi ridotti. Nella versione di Juke con motore turbo a iniezione diretta DIG-T e cambio M-CVT, la modalità Sport introduce una scalata “ritmica” che simula in automatico le cambiate manuali nella zona rossa. Lo sterzo è più diretto e preciso in “Sport”, mentre in “Normal” si alleggerisce e riallinea da solo. Il settaggio Eco ottimizza la quantità di aria fredda in circolazione nell’abitacolo, riducendo il carico del climatizzatore e i consumi energetici dell’impianto.

Applicazione di guida Nismo

L’universo digitale non ha segreti per Nismo, un nome già noto ai milioni di utenti dei simulatori di guida. Juke ha tracciato un collegamento tra realtà virtuale e mondo reale con il monitor dell’accelerazione laterale e le modalità di guida selezionabili del sistema NDCS di bordo. Gli ingegneri di Nissan e Nismo hanno fatto un passo in più. Stanno sviluppando una nuova app capace di offrire un’esperienza rivoluzionaria ai clienti di Juke, colmando il divario fra le avveniristiche dotazioni da gara di Nissan GT-R e i desideri tecnologici dell’acquirente medio. L’app collegherà l’iPad del guidatore al computer di bordo dell’auto via Bluetooth, consentendo di visualizzare gli indicatori di temperatura del motore, pressioni, accelerazioni e tempi di giro. Il layout ispirato al mondo delle corse sarà totalmente personalizzabile sullo schermo dell’iPad. Questo approccio prevede il formarsi di una comunità online di automobilisti Nismo che, collegandosi via Internet, potrebbero caricare i dati della propria auto e condividerli su social network come Facebook e Twitter. Si potrebbero assegnare punti ai piloti più abili e lanciare delle sfide per migliorare le proprie capacità.

Nismo: Juke è solo l’inizio

Nissan Juke Nismo sarà il capostipite di una gamma di veicoli ad alte prestazioni che vogliono tuttavia rimanere accessibili ai clienti europei. Fedeli all’eredità sportiva del marchio, saranno modelli tecnologicamente sofisticati e audaci nel design per incarnare un ideale innovativo, carico di emozioni. Nismo, insomma, è arrivata.

Autore: Andrea Fiorello

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