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Nissan X-Trail 1.6dCi: la prova su strada

Foto di Gabriele Bolognesi
Tempo di lettura: 5 minuti

Il nuovo Nissan X-Trail è nato sulla piattaforma Common Module Family (CMF) sviluppata a seguito dell’alleanza Renault-Nissan. È robusto e versatile come il modello precedente, ma in più aggiunge lo stile e l’efficienza di un crossover: un design esaltante, tecnologie innovative, comfort e praticità straordinari.

Il design muscoloso dell’edizione precedente si fonde con la morbidezza del più noto Qashqai per un veicolo che si fa notare, grazie a linee organiche e fluide da cui traspare lo spirito di avventura di un tuttofare che non teme le sfide. Il profilo elegante ma sportivo integra una serie di dettagli inediti, tra cui i nuovi fari full LED, di serie sugli allestimenti superiori che rendono l’auto immediatamente riconoscibile al buio.

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Quanto a dimensioni, il nuovo X-Trail è lungo 4643 mm, 17 mm in più del modello precedente, e aumenta il passo di 76 mm per avere più spazio interno. La nuova versione è stata anche allargata di 30 mm e ribassata di 5 mm, mentre l’altezza da terra si mantiene a 210 mm, ideale per l’offroad.

Interni: spazio e tante dotazioni, finiture così così

All’interno, X-Trail stupisce gli occupanti con un nuovo abitacolo, anche in configurazione opzionale a sette posti. nissan x trail 1I sedili sono collocati in modo “teatrale” per offrire a tutti una meravigliosa vista sul mondo esterno. Il posto di guida è ben regolabile (elettricamente), gli si può imputare un leggero disassamento tra volante e pedaliera, l’assenza di un vero appoggio piede sinistro e dei sedili in pelle molto scenografici, ma che difficilmente frenano il corpo tra le curve come farebbe il tessuto o l’Alcantara.

I materiali e il design della plancia sono passi avanti rispetto al più rude vecchio modello: nuovi standard qualitativi donano una piacevolezza all’insieme, anche se poi toccando alcuni particolari notiamo una plancia non schiumata e degli assemblaggi posticci e approssimativi. Alcuni pulsanti sono sottotono e sono presenti deboli vibrazioni nella tenda parasole del tetto. In compenso migliora l’accessibilità al grande divano posteriore: le porte si aprono con angoli maggiori e lo spazio abbonda in ogni direzione.

Alla guida: downsizing, ma a pari prestazioni

Sotto il cofano del nuovo X-Trail c’è il motore Renault 1.6dCi 130cv: i più potrebbero pensare che i 1630kg del grosso suv siano mal “digeriti” da un piccolo propulsore, ma i 320Nm sviluppati a soli 1.750 giri, dimostrano che anche a pieno carico la spinta è adeguata: a testimonianza uno 0-100 coperto in 11.4secondi e 180km/h di punta massima. Il peso è stato alleggerito di 90 kg rispetto al modello uscente. Infatti il 49% della scocca è realizzato in acciaio ad altissima resistenza, per rendere il veicolo ancora più solido e leggero.

nissan x trail 2Un altro punto di forza di X-Trail è la trasmissione ALL MODE 4×4-i opzionale, disponibile nelle varianti a due e quattro ruote motrici. Abbinata al nuovo sistema Chassis Control di Nissan: attraverso sensori come ruote foniche, accelerometri e sensori di imbardata, carpisce e elabora le richieste del driver come sterzo, acceleratore e freni e adatta il controllo motori, la centralina del cambio Xtronic CVT e ESP. Nato in seguito all’esperienza con la supercar GT-R e che permette alla SUV giapponese di analizzare il terreno e rilevare ondulazioni o buche che possano influire sulla stabilità della vettura e applicare di conseguenza la forza frenante e dosare il gas. Inoltre grazie alla frenata selettiva di ogni ruota permette di per correggere la traiettoria della curva.

Alla prova dei fatti l’X-Trail si dimostra un suv turistico: inutile forzare l’andatura pena un rollio marcato e un cambio lento nel eseguire i comandi. La tenuta è elevata per le dimensioni e il baricentro altro, però forzando il ritmo il sottosterzo si fa marcato. In autostrada si trova a suo agio con una riserva di potenza sufficiente per trarsi d’impaccio o sorpassare agevolmente. A 130 orari il motore “sonnecchia” a 2.100 giri (per curiosità la stessa quota del “vecchio” 2.2dCi) e i consumi sono stabili sui 13km/l e 750km di autonomia, ma siamo convinti che la trasmissione manuale, unica scelta disponibile per 4×4, sia ancora più parca.

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Il cambio a variazione continua, per fortuna, non ha il classico effetto variatore della Vespa, poiché son stati ricreati sette rapporti discreti, ma è restio a mettere la marcia più alta anche lanciato: occorre intervenire manualmente. La funzione Eco aiuta a risparmiare (siamo intorno ai 12-13.5km/l sul misto), ma in montagna per sfruttare il freno motore occorre escluderla e agire manualmente.

Tecnologia: meglio quattro occhi sulla strada

Il nuovo X-Trail è uno dei veicoli tecnologicamente più avanzati del settore: monta l’ultima versione del sistema NissanConnect da 7pollici e una serie di interessanti innovazioni. Perfettamente connesso, si aggiunge una dotazione completa di sofisticate funzionalità di sicurezza che compongono lo “scudo” Nissan Safety Shield. La nuova release offre la connettività con gli smartphone, per restare sempre in contatto con il mondo esterno anche quando si viaggia, e l’accesso a numerose App per la musica, i social network, il divertimento e la pianificazione degli itinerari.

nissan x trail 4Il navigatore satellitare di ultima generazione è integrato con Google per dare informazioni utili durante il viaggio: meteo, stazioni di servizio nelle vicinanze, hotel, ristoranti, punti di interesse e molto altro. Sono previsti anche lo streaming audio Bluetooth, la connettività con i telefoni cellulari e gli ingressi Aux-in e USB. Nel cruscotto del trip computer è presente un display TFT a colori da 5 pollici che visualizza, a rotazione, 12 grafici con i principali parametri di viaggio e le segnalazioni utili del navigatore.

Utile e consigliato il sistema Around View Monitor (AWM) che semplifica le manovre assistendo il guidatore nei parcheggi più difficili: quattro telecamere (una sul cofano, una sul portellone e due sugli specchi) trasmettono sul display il perimetro della vettura, facilitando le manovre e rendendo l’operazione più sicura. La tecnologia Moving Object Detection del nuovo X-Trail ottimizza la sicurezza nei parcheggi automatici, lavorando con i sensori anteriori e posteriori dell’Around View Monitor per visualizzare un’immagine aerea del veicolo e garantire la massima protezione agli occupanti. Alla prova dei fatti parcheggiare in a lisca di pesce o a S si rivela molto più semplice del previsto.

Utile e all’avanguardia anche il Nissan Safety Shield: un insieme di tecnologie studiate per migliorare la sicurezza degli occupanti e degli utenti stradali. Per raggiungere l’obiettivo di “zero incidenti”, Nissan ha annunciato che entro il 2020 lancerà una gamma di veicoli dotati di guida autonoma.

Sul fronte sicurezza, invece, troviamo:
Forward Emergency Braking che analizza la strada davanti e grazie a tre livelli di assistenza (acustico, frenata parziale, frenata energica) contribuisce ad evitare gli impatti, manca però il cruise control attivo.
Driver Attention Alert il sistema impara a conoscere lo stile di guida del pilota ed esegue un monitoraggio continuo dei suoi input, attivando un allarme sul cruscotto se la direzione dello sterzo appare fuori controllo, per invitare il guidatore a fermarsi e riposare.
nissan x trail 5Traffic Sign Recognition un sistema di riconoscimento della segnaletica stradale è in grado di “leggere” i limiti di velocità e di trasmettere le informazioni al guidatore sul display di bordo. Se i limiti di velocità variano in base alle condizioni atmosferiche: il sistema lo riconosce e indica al pilota le velocità massime da rispettare con la pioggia e con il sole.
Lane Departure Warning segnala l’involontario superamento dei limiti di corsia rilevando la segnaletica orizzontale. Per nulla “apprensivo” suona solo quando serve.
Blind Spot Warning utilizza l’Around View Monitor per rilevare la presenza di veicoli negli angoli ciechi, che viene segnalata da una discreta spia luminosa integrata nel retrovisore esterno sul lato corrispondente. Se il guidatore usa gli indicatori di direzione per cambiare corsia si attiva un segnale acustico. Il sinistro pare più “sensibile” del destro, ma rimane un valido aiuto in autostrada.
High Beam Assist progettato per ottimizzare la visibilità in ogni condizione di guida, attiva i fari abbaglianti in caso di scarsa illuminazione e li disattiva quando riconosce un’auto in senso di marcia opposto o che precede il veicolo. Funziona con una telecamera ad alta risoluzione e un software avanzato.

Prezzi e concorrenti

Per ora l’X-Trail è disponibile solo con motore diesel 1.6dCi 130cv, l’entry level Visia 2WD e cambio manuale parte da 27.500€, il top di gamma Tekna 4wd tocca i 36.300€. Il cambio cvt Xtronic è consigliato solo a chi percorre molta città e non è disponibile se si sceglie la trazione integrale.

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Il veicolo in prova Tekna, ha di serie Safety Pack, Driver assist, portellone elettrico, cerchi da 19″, luci full LED, Smart Key, Connect Nav da 7pollici con radio DAB. Con gli unici optional disponibili: il metallizzato 650€ e tetto panoramico 700€, viene 36.800€. Per le famiglie numerose consigliamo gli utili, ma non troppo comodi 7 posti: ideali per trasportare bambini o adulti per brevi tratti.

Le avversarie tra crossover e suv non sono poche, annoveriamo: l’economica Chervolet Captiva, l’italo-americana Fiat Freemont, la cinese Great Wall H6, le gemelle coreane Hyundai Santa Fe – Kia Sorento e la giapponese ibrida Mitsubishi Outlander (da noi provata).

Guidatore della domenica

Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica.
La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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