martedì, 31 Marzo 2020 - 9:29
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Volkswagen golf gte 2020

Volkswagen Golf GTE 2020: caratteristiche, motore, esterni e interni

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Dopo avervi introdotto le caratteristiche principali di nuove Golf 8 nelle versioni GTI e GTD, spazio alla Golf GTE 2020 plug-in hybrid, seconda generazione dell’ibrida Golf. Tutte e tre, dopo queste prime informazioni, sono attese al debutto statico presso il Salone di Ginevra 2020. 

Volkswagen l’ha subito rinominata la sportiva elettrificata e ne ha ben ragione. Ora la Golf GTE ha la stessa potenza della Golf GTI, ben 245 CV, e la sua batteria ha ricevuto un upgrade che le ha permesso di aumentare del 50% la sua capacità (13 kWh), potendo così percorrere fino a 60 km in elettrico.

Il sistema di propulsione ibrida plug-in di nuova Golf GTE 2020 è inoltre stato calibrato per effettuare sempre l’accensione del veicolo in modalità elettrica, quindi a emissioni zero, mentre la centralina di controllo della GTE prende in considerazione anche i dati del GPS così da gestire la propulsione ibrida nel migliore dei modi. 

Evoluto anche il Travel Assist di GTE che supporta il guidatore, sempre leggendo i dati GPS, intervenendo su sterzo, accelerazioni e frenate: una guida autonoma di secondo livello attiva fino a 210 km/h. 

Altri tratti caratteristici della nuova Golf ibrida plug-in ad alte prestazioni si ritrovano nell’estetica del modello. Rispetto al doppio scarico su un unico lato e al doppio terminale con gli scarichi ai lati, rispettivamente su Golf GTD e Golf GTI, la GTE 2020 non presenta terminali o, per meglio dire, li nasconde al di sotto del paraurti, così da mettere su strada un paraurti estremamente pulito e simbolico della natura green del propulsore dove compare però un elemento cromato a tutta larghezza. 

Volkswagen golf gte 2020

Sempre esteticamente va ricercata poi, sul frontale, la presenza dell’elemento grafico trasversale che è di colore blu per la GTE e va a unire i due gruppi ottici a LED di nuovo disegno. I cerchi sono di serie da 17” ma possono essere richiesti anche da 18”: sotto il cerchio si nota la pinza freno di colore rosso, comune ai nuovi modelli GTI, GTD e GTE.

All’interno, invece, il Digital Cockpit da 10,25” e l’infotainment da 10” optional che hanno fatto una grande passo in avanti sull’ottava generazione di Golf 8 presentano indicatori specifici, come ad esempio quello dell’efficienza del sistema e dell’autonomia delle batterie. Nuovo è il volante multifunzione rivestito in pelle con comandi touch e tasto Travel Assist integrato, che consente di guidare i modelli Golf sportivi in modalità assistita fino a 210 km/h. 

Volkswagen golf gte 2020

Sono state mantenute le tre razze color argento ma, sulla Golf GTE 2020, le modanature sono di colore blu, stesso colore ripreso dalle cuciture del classico tessuto con fantasia a quadretti, rinominato Scalepaper, che mantiene una fantasia di base in grigio-nero.

Il motore di nuova Volkswagen Golf GTE 2020

La propulsione ibrida plug-in della Golf GTE si compone essenzialmente di un motore turbo benzina TSI da 1,4 litri con una potenza di 150 CV, di un modulo ibrido con motore elettrico-alternatore da 115 CV (85 kW) e di un cambio DSG a 6 rapporti specifico per il funzionamento ibrido del propulsore, nonché di una nuova batteria agli ioni di litio. Il sistema combinato sviluppa una potenza massima di 245 CV e una coppia massima di 400 Nm. Rispetto al modello precedente, è stata nettamente incrementata l’autonomia esclusivamente elettrica, che oggi raggiunge circa 60 km. Il valore aggiunto in termini di autonomia è stato ottenuto dagli ingegneri Volkswagen grazie a un miglioramento dell’aerodinamica della Golf e alla capacità della batteria, cresciuta del 50%, fino agli attuali 13 kWh. Volkswagen non ha, per ora, comunicato ulteriori dati circa i tempi di ricarica.

Volkswagen golf gte 2020

Come la GTD, anche la nuova Golf GTE accelera da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi e la velocità massima supera i 225 km/h, mentre in modalità esclusivamente elettrica quest’ultima è pari a 130 km/h. In modalità Hybrid, mediante tre simboli visualizzati sullo schermo del sistema di infotainment, il guidatore ha la possibilità di mantenere invariato il livello di carica della batteria (utilizzando il segno dell’uguale =) oppure di aumentarlo (freccia verso l’alto ∧) o di ridurlo fino a un minimo predefinito (freccia verso il basso ∨).

In tal modo, anche alla fine di un lungo viaggio, è possibile raggiungere il luogo di destinazione, per esempio in un centro urbano, in modalità esclusivamente elettrica, ossia a emissioni zero. Per assicurare che, giunti a destinazione, la batteria abbia il contenuto di energia desiderato, con la guida a destinazione del sistema di navigazione attiva, il sistema di gestione della batteria prende in considerazione (proattivamente) anche i dati delle strade e i dati topografici. L’utilizzo della batteria viene così adeguato in base al percorso, al fine di raggiungere l’autonomia elettrica ottimale.

Autore: Tommaso Corona

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