venerdì, 6 Dicembre 2019 - 3:44

Volkswagen Passat 2020 | Prova su strada

Tempo di lettura: 5 minuti.

Una delle tante icone della Casa tedesca si rinnova. La nuova Volkswagen Passat 2020, rappresenta un’evoluzione dell’ottava generazione e arriva sul mercato dopo oltre 30 milioni di esemplari venduti, rappresentando una certezza per il mondo dei privati, ma soprattutto per quello delle flotte, che nel mix delle vendite rappresentano nettamente la maggioranza.

Un restyling, quello di Passat 2020 che “tocca” la vettura praticamente da tutti i punti di vista, dall’estetica, agli interni, passando per tecnologia e motori. Vediamo tutte le novità nel nostro primo contatto.

Esterni: un filo di make-up

Arrivata sul mercato a settembre, la Passat 2020 ha subito un leggero facelift, appunto nella parte anteriore, mantenendo le dimensioni della sua generazione, con una lunghezza di 4,77 metri. Le modifiche nel complesso vedono il paraurti anteriore e posteriore ridisegnati, oltre alla rinnovata calandra e alla scritta Passat, che ora è posizionata al centro del portellone.

Acquistano più carattere i gruppi ottici con tecnologia Full LED, sia anteriori, sia posteriori, rendendosi più riconoscibili quando sono accesi. Un’altra novità è rappresentata dai colori carrozzeria Lapiz Blue, Bottle Green e Sea Shell Gold, mentre la gamma dei cerchi propone di serie i 17 pollici, ma si arricchisce di quattro nuovi disegni da 17, 18 e 19 pollici.

Ulteriori caratterizzazioni estetiche arrivano con le versioni GTE, che propone pinze dei freni di colore blu e luci diurne LED a forma di “C”, e la Alltrack, con le sue protezioni della scocca e un’altezza da terra maggiorata di circa 3,5 cm.

Interni: sale il livello tecnologico

All’interno dell’abitacolo la Volkswagen Passat 2020 si distingue dal modello precedente per i nuovi elementi decorativi e i nuovi tessuti, i pannelli delle porte ridisegnati, un nuovo colore delle finiture, una nuova strumentazione e un nuovo volante multifunzione, incluso nella dotazione di serie.

Inoltre, al posto del classico orologio analogico che ha caratterizzato la plancia per diversi anni, ora c’è la scritta “Passat” retroilluminata, mentre nella console centrale il vano portaoggetti è leggermente più ampio e sulla Executive (o in opzione) c’è la ricarica wireless per lo smartphone, accanto a una presa di tipo C. Moderna e giovanile la scelta di proporre fino a 30 colori per le luci ambiente degli interni.

A livello di tecnologia, troviamo un nuovo Digital Cockpit (Active Info Display), lo schermo da 10,2 pollici della strumentazione digitale rinnovata e personalizzabile attraverso tre schermate. A questo si collega anche la terza generazione della piattaforma modulare di infotainment, la MIB3.

Disponibile con schermo da 8 o da 9,2 pollici, il nuovo infotainment prevede diverse funzioni inedite, come l’App Connect Wireless, che integra l’interfaccia dello smartphone e, per la prima volta senza fili, Apple CarPlay. A richiesta, inoltre, d’ora in avanti la Passat sarà sempre online, poiché i nuovi sistemi di infotainment MIB3 sono equipaggiati di serie con una Online Connectivity Unit (OCU) integrata e comprensiva di scheda SIM, che propone servizi per la navigazione perfezionati con informazioni in tempo reale, Volkswagen We e i relativi servizi online mobili integrati We Connect e We Connect Plus (di serie in Italia su Business per 1 anno, su Executive, GTE e Alltrack per 3 anni). A questo si aggiunge lo streaming musicale e sistema di comando vocale più naturale, che si avvicina all’assistente vocale, ma non raggiunge ancora i livelli di alcuni competitor.

Attraverso il protocollo NFC, infine, gli smartphone (i modelli compatibili di Samsung) possono per la prima volta essere utilizzati come chiave mobile per aprire e avviare la Passat, permettendo di avere a disposizione, quindi, due chiavi fisiche, più due Mobile Key “digitali”.

Ultimo, ma non per importanza, lo spazio, che vede la Passat Variant 2020 offrire una capienza del vano bagagli che va da 654 litri a 1.780 con i sedili abbattuti (1.613 per la GTE).

Motori: aggiornamenti per il Diesel di riferimento

La gamma motori mantiene i capisaldi della versione pre-restyling, ma con alcune novità. Un solo benzina “puro”, il 1.5 TSI ACT da 150 CV, disponibile con cambio manuale o DSG. Due le cubature del Diesel, a partire dal 1.6 da 120 CV (abbinato esclusivamente al DSG), per salire con il 2.0, proposto in due configurazioni di potenza. La prima è denominata TDI EVO, ha una potenza di 150 CV e rappresenta il cuore di gamma (tra il 50 e il 60% del mix dei motori). Questo propulsore in questa configurazione di potenza ha ricevuto un importante aggiornamento, infatti, oggi monta un doppio catalizzatore SCR e doppia iniezione di AdBlue, per una riduzione dell’80% delle emissioni di NOx. Si conferma anche la versione da 190 CV, disponibile anche con trazione integrale 4Motion e il 2.0 Biturbo Diesel da 240 CV, con DSG e 4Motion.

L’ultimo propulsore è quello abbinato alla Passat GTE, che noi abbiamo provato, e che propone la tecnologia ibrida plug-in. Si tratta del già collaudato 1.4 TSI da 156 CV, abbinato a un motore elettrico che eroga altri 115 CV, per una potenza massima combinata di 218 CV.

Tutta la gamma motori della Passat 2020 è omologata Euro 6d-Temp, standard di emissioni che diventerà obbligatorio dal 2021.

Alla guida della Volkswagen Passat GTE 2020: brillantezza e autonomia maggiore

Come già accennato, una delle principali novità sotto il cofano della Volkswagen Passat 2020 è la versione GTE, plug-in hybrid. A differenza della prima versione dell’ottava generazione, la nuova GTE segna un miglioramento alla voce autonomia, grazie ai 13 kWh della Passat GTE odierna (contro i circa 8 kWh precedente). L’incremento si traduce in un +31% rispetto al modello passato, pari a 55 km di autonomia nel più “rigido” ciclo WLTP, contro i circa 50 km della precedente, ma nel ciclo NEDC, dove il nuovo modello ne fa segnare 70.

Con la proposta di tre modalità, invece delle cinque pensate in passato, la Passat 2020 in versione GTE permette di scegliere tra E-Charge, che mantiene la batteria carica o utilizza il motore per mantenerla almeno all’80%, Ibrido, per un utilizzo misto, ed Elettrico, per muoversi esclusivamente a emissioni zero, fino a una velocità massima di 140 km/h. A questo si aggiunge la modalità GTE, che sfrutta entrambi i motori per avere sempre la massima potenza disponibile.

L’aumento di autonomia permette, oltre all’utilizzo più sereno e prolungato in città, anche un aiuto un po’ più efficace nelle lunghe percorrenze. Anche una piccola dose di sportività non manca, poiché quando lo si richiede (non solo in modalità GTE), l’istantanea coppia del motore elettrico si accompagna allo spunto del termico, garantendo una buona brillantezza. Si sente leggermente il peso maggiore di questa soluzione, ma in compenso il piacere di guida è garantito dal cambio automatico DSG, una garanzia per qualsiasi utilizzo, ma anche dallo sterzo, troppo leggero, ma molto preciso per il segmento.

Visto che la Volkswagen Passat riscuote da sempre un particolare successo nelle flotte, il percorrere tanti chilometri in grande tranquillità, comfort e sicurezza, rappresenta un punto fondamentale. Se sui primi due aspetti la media della Casa tedesca ha sempre dato garanzie, sull’ultimo aveva ancora qualche mancanza, colmata dal Travel Assist, l’insieme delle tecnologie che portano alla guida autonoma di secondo livello, presente di serie.

La Passat 2020 è, infatti, la prima Volkswagen in grado di viaggiare con guida parzialmente automatizzata nel range di velocità da 0 a 210 km/h con DSG (da 30 a 210 km/h con cambio manuale). A questo si aggiunge il volante con sensore capacitivo, grazie al quale basta toccare la corona per evitare che il sistema segnali una situazione di pericolo, mentre in precedenza, come su altri modelli, bisognava applicare una coppia al volante.

Prezzo e allestimenti: una gamma semplice

In continuità con la configurazione della gamma precedente, in Italia la Passat 2019 si presenta con due livelli di allestimento, Business ed Executive, oltre a due versioni, la Alltrack e la GTE. A questo si aggiunge la personalizzazione R-Line, disponibile per i due allestimenti.

Si parte, quindi, dal livello di equipaggiamento Business che nell’accesso alla gamma Passat vede di serie cerchi in lega leggera da 17 pollici London, listelli cromati sui cristalli laterali, sedili comfort anteriori con supporto lombare (regolabili elettricamente per il lato guida), fari con tecnologia LED e gruppi ottici posteriori a LED, fendinebbia a LED con funzione cornering, climatizzatore automatico a 3 zone Climatronic, sistema di apertura/chiusura porte e avviamento senza chiavi Keyless Go, Mirror Pack, Ambient Pack, sensore pioggia e comando automatico delle luci di marcia con funzioni Leaving Home e Coming Home, Navigatore Discover Media Streaming&Internet con display 8”, We Connect Plus (1 anno), App-Connect Wireless, sensori di parcheggio Park Pilot, assistente alla frenata di emergenza Front Assist con riconoscimento dei pedoni, cruise control con regolazione automatica della distanza ACC, Travel Assist (con Emergency Assist per DSG).

Per quanto riguarda il listino prezzi della nuova Volkswagen Passat 2020, la Business 1.5 TSI da 150 CV parte da 35.000 euro. Ecco il listino completo.

1.000 euro in meno per le versioni berlina della Passat 2020.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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