mercoledì, 21 novembre 2018 - 8:33
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Stupinigi Experience

457 Stupinigi Experience 2018: la nostra esperienza con Abarth 595 Competizione

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Dopo l’appuntamento di luglio, capace di raccogliere tanti appassionati nella “culla” della Fiat 500, ossia la Palazzina di Caccia di Stupinigi, a sud di Torino, dove nel 1955 un certo Giovanni Agnelli, accompagnato da Vittorio Valletta e Dante Giacosa esposero ed approvarono la produzione del prototipo dell’auto destinata a cambiare il mondo, se non tutto sicuramente quello dell’auto, ecco un nuovo capitolo di questa storia.

Si è così rinnovata, con grandi premesse, la 457 Stupinigi Experience, da noi vissuta al fianco dei tanti appassionati accorsi con le loro vetture, sia storiche sia attuali, con una grossa fetta di Abarth 595 del presente, a parte una, poi capirete perchè, e di Fiat vintage, tra le quali una buona parte di 500 d’epoca che sono tornate là, con i loro proprietari, dove tutto ebbe inizio.

L’occasione della scorsa domenica è stata la consegna da parte della Città di Nichelino del Trofeo Solenne a Mirella Rovatti, ai tempi una ragazza di belle speranze alla quale venne associato il lancio del primo cinquino nel 1957, quando la pubblicità era ancora agli inizi. Andiamo, però, con ordine…

La 457 Stupinigi Sweet Home Experience

Qualcuno potrà domandarsi, perché celebrare la 500 alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e perché farlo ad ottobre? Omar Ruzza, l’organizzatore dell’evento, ci ha spiegato che il primo modello della futura Fiat 500 venne presentato propria a Stupinigi nel 1955 come progetto 400, quindi re-ingegnerizzato come 450 per la primavera del 1957 per andare in vendita a partire dal 4 Luglio dello stesso anno, battezzato in ultimo come “Nuova 500”. La sequenza dei nomi progetto, culminata nel lancio sul mercato del 1957 è riassunta nell’acronimo 457, che a Stupinigi è il riferimento della sede natia dell’utilitaria italiana.

Il primo Gran Gala Ceirano ha debuttato la scorsa domenica 14 ottobre. Durante questa 457 Stupinigi Experince  è stato attivato sotto forma di passerella di veicoli di origine torinese con in palio la Coppa Città di Nichelino, attribuita al merito da una giuria di esperti.

L’atteso appuntamento che celebra i Ceirano ha portato a sfilare tutti i veicoli con ingegnerizzazione riconducibile alla prima Capitale d’Italia, da inizio 900 ad oggi. A ogni edizione verrà messo l’accento su argomenti specifici diversi e quello dello scorso 14 Ottobre ha preso forma l’anticipazione verso uno dei temi più attesi per il 2019: l’evento “Aspettando i 70 anni di Abarth”, ideato e organizzato da Abarth Club Torino con la presenza a titolo di ospite di Abarth Club Varese, che si celebreranno proprio l’anno venturo. Per questo abbiamo deciso di prendere parte alla 457 Stupinigi Experience con l’ultimo model year dell’Abarth 595 Competizione, recentemente entrato in commercio dopo il debutto alla Targa Florio

Il tracciato della prima edizione del Gran Gala Ceirano è partito da Nichelino per giungere a Stupinigi con attraversamento dei comuni limitrofi ed avrà valenza di ricognizione condivisa con gli equipaggi del futuro tracciato competitivo.



Ceirano è il cognome della famiglia di origini cuneesi in cui nacquero quei fratelli che diedero il via all’automobile italiana, dal cui genio nacquero la FIAT e la Itala (Vincitrice della prima Targa Florio nel 1906 e del raid Parigi-Pekino nel 1907). Dalla Itala trionfatrice a Parigi venne derivata l’auto della Regina Margherita, che dimorava presso quella Palazzina di Caccia di Stupinigi a cui è dedicato il progetto 457.

Con la Abarth 595 Competizione abbiamo aperto il percorso del Gran Gala Ceirano seguiti da circa 100 vetture tra le quali anche prestigiosissime auto d’epoca.

Abarth 595 Competizione: due miti a confronto

Stupinigi Experience

Le Abarth presenti all’evento non mancano, grazie alla massiccia presenza dei vari club del nord Italia che non sono voluti mancare all’appuntamento. Ma tra i tanti ruggenti scorpioni presenti ne abbiamo individuato uno che ha attirato in modo particolare la nostra attenzione, la prima Abarth 595 che, nel lontano 1963, fu anche la prima ad essere data in “pasto” alle redazioni dei magazine specializzati per le prove su strada. Peccato non esserci stati ai tempi ma l’emozione di guidare sulle strade torinesi fianco a fianco con questi pezzi di storia è stata tanta. Anche perché l’auto in questione è davvero in perfette condizioni e coccolata dal suo proprietario come se fosse una bambina, un po’ cresciuta ma sempre la sua bambina.

La “signorina”, con i suoi 55 anni splendidamente portati, non può vantare gli stessi 180 cavalli della Competizione attuale, aggiornata con lo scarico Record Monza attivo che fa sempre il suo perché, ma si difende riportando alla mente le origini di questo glorioso marchio nato per volontà di Carlo Abarth qualche anno prima, nel 1949. 

Pizza 457: la prima dedicata alla Fiat 500

Stupinigi Experience

Dopo le foto di rito, che potete vedere nella gallery dedicata, è ora di tornare appunto nella “culla” della Fiat 500, la splendida Palazzina di Caccia di Stupinigi. È qui che la Stupinigi Experience ha smesso, giusto il tempo della pausa pranzo, i panni della mera e pura passione per l’automobile per fondersi con l’evento “La pizza delle due regge”, un evento dedicato alla Pizza Gourmet per la prima volta a sua volta dedicata alla Fiat 500.

Si chiama pizza 457 ed è il frutto di un gemellaggio finalizzato alla valorizzazione dei prodotti tipici dei territori che ospitano due tra i più famosi gioielli barocchi del patrimonio architettonico italiano. Accontentato lo stomaco, è ora di tornare nel cortile di Stupinigi per la premiazione a Mirella Rovatti, orgogliosa di mettere ancora una volta il suo volto a fianco  dell’auto che ha per sempre cambiato le abitudini, e la vita, degli italiani.

Stupinigi Experience

Mentre la Stupinigi Experience si prepara ad evolversi nel 2019 integrando il “Gran Galà Ceirano”, quale omaggio ai fratelli omonimi da cui partì tutto l’indotto automobilistico di Torino e dintorni, noi torniamo a casa soddisfatti della giornata. Un po’ per la pizza, non lo nascondiamo, un po’ per aver visto vicino due facce della stessa medaglia, quella che ancora oggi spinge Fiat, e Abarth, a far battere ancora il cuore a tanti appassionati come noi.

Autore: Tommaso Corona

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