in

Con Massimo Borio parliamo del lancio della nuova Citroen C3

Tempo di lettura: 2 minuti

Milano – Durante il lancio del restyling della famosa citycar di Casa, Massimo Borio, Direttore marketing e della comunicazione di Citroen Italia, ci ha raccontato i successi della C3 dal 2002 ad oggi e le prospettive future di una delle segmento B più amate dagli italiani.

Borio ci ha parlato subito dei numeri che hanno segnato il successo della C3: dall’anno del lancio della vettura, il 2002, la casa del “Double Chevron” ha raddoppiato la sua quota di mercato, passando dal 3,1 al 6,5%. In questa quota la C3 contribuisce con ben il 40% delle vendite di Citroen, conquistando un pubblico relativamente giovane (età media di 46 anni) e catturando l’attenzione del mondo femminile (52% delle vendite). Nel periodo 2002-2012 la C3 ha realizzato oltre 509.125 vendite76.000 vetture nel solo 2003 – aggiudicandosi il titolo di vettura francese più venduta in Italia a partire dal suo debutto.
In Citroen, nonostante il mondo dell’auto sia in forte crisi, puntano a raggiungere una quantità di vendite annuale della C3 compresa tra le 20.000 e le 30.000 unità. Per far sì che questo obiettivo venga raggiunto – ci spiega sempre Massimo Borio – e si dia una forte spinta al mercato, le promozioni al lancio sono particolarmente allettanti. Ad esempio, il prezzo della versione cosiddetta “cuore della gamma”, il 1.2 benzina tre cilindri da 82 cv in allestimento Seduction, è di 14.650 euro ma grazie all’offerta di lancio, la quota scende di 4.000 euro (con rottamazione). Il porte aperte è previsto per il week end del 25 e 26 maggio.

Il manager di Citroen, infine, ci ha raccontato che molto del successo della citycar C3 è dovuto alle serie speciali che negli anni hanno contribuito ad aumentare l’appeal – e le vendite – della vettura. Tra queste edizioni, citiamo quelle che hanno riscosso maggior successo come la C3 Dolce&Gabbana del 2004, o la serie Buddha-Bar del 2003 o ancora, una delle ultime nate, la C3 Gold by Pinko del 2008. Per ora non sono programmate versioni particolari, ma in futuro la creazione di nuove edizioni limitate è possibile, poiché è una soluzione sempre ben accetta in casa Citroen.

Campione

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

Audi A4 “Quattro edition”

Mercedes: tre première italiane alla Mille Miglia 2013