sabato, 21 Settembre 2019 - 10:51

Fiat 500 Collezione Fall | Prova su strada

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Dodici anni sono passati da quando, era appunto il 2007, nuova Fiat 500 sbarcava sul mercato. Da allora il mitico cinquino 2.0 si è evoluto offrendo tutta una serie di versioni speciali, alcune delle quali quanto mai inedite. Oggi, in un mercato che vede 500 (e Panda) sempre grandi protagoniste del segmento A, uno dei modelli di punta di Fiat si offre in diverse varianti, ognuna delle quali capace di dare quel qualcosa in più alla citycar torinese.

La versione che ha destato il nostro interesse, ora che la bella stagione si presta a giocare con colori e abbinamenti, è la 500 Collezione Fall, una serie speciale che si erge a simbolo della stagione autunnale, grazie ai colori dedicati, ma validi per tutto l’anno, grazie alla presenza della capote soft top nella versione cabrio. Ancora una volta, Fiat 500 è riuscita a ispirare la fantasia di artisti e stilisti che hanno voluto, dopo la versione Collezione Primavera, un ulteriore serie dedicata a quella che, per definizione, rappresenta la seconda stagione della moda in termini globali.

Equipaggiata con il 1.2 da 69 CV, non l’unica motorizzazione presente a listino, ecco come va la 500 Collezione Fall.

Design: i colori dell’autunno, lo stile di sempre

Nuova Fiat 500 Collezione, pur non differenziandosi nelle dimensioni (lunghezza: 3,57 metri; larghezza: 1,63 metri; altezza: 1,49 metri; passo: 2,30 metri), riesce a distinguersi grazie a una tavolozza colori dedicata. Se di serie viene offerta, senza sovrapprezzo, nella tonalità Grigio Carrara, la vettura che vedete in questa prova propone l’inedita doppia tonalità bicolore Brunello (600 euro). La stessa tonalità (Bordeaux Opera) viene proposta, con lo stesso prezzo, per l’intera carrozzeria. I cerchi di serie per questa serie speciale sono invece quelli che vedete nella nostra foto gallery, i 16” Nero Opaco.

A prescindere dalla colorazione (disponibili anche le tinte unite Nero Vesuvio e Grigio Cortina), la 500 Collezione propone dettagli cromati sul cofano, sulla linea di cintura e sulla calandra, mentre è unica e molto elegante quella che in Fiat definiscono come “linea di bellezza color rame”,  utile a richiamare la finitura dei cerchi in lega. Altro dettaglio che spicca in vista posteriore, è il logo “Collezione” cromato in corsivo, ulteriore dettaglio di stile che torna utile nel differenziare questa edizione dalla variegata gamma 500 oggi offerta nelle concessionarie.

I cerchi Nero Opaco (con dettagli in rame) da 16″ sono di serie

Dentro la Fiat 500 Collezione Fall non smette di richiamare alcuni stilemi cari al mondo della moda, come i sedili in gessato nero/bordeaux con lunetta superiore in vinile nero e logo 500 ricamato bordeaux. Osservando meglio la plancia, la linea color rame rappresenta una sorta di continuità con gli esterni, andando a siglare un tutt’uno tra fuori e dentro. Anche la chiave, perché ogni dettaglio conto, porta con sé la cover chiave specifica by Mopar® in tinta rame con il logo “Collezione”.

Grazie al Pack Uconnect Link Nav (850 euro) gli interni di 500 Collezione si riempiono di tecnologia oltre che di stile, grazie all’infotainment con schermo Uconnect 7” HD LIVE (predisposto per Apple CarPlay e Android Auto), il navigatore integrato con mappe Tom Tom, il display 7” TFT più ampio della categoria (con un valido indicatore ECO che vi suggerisce uno stile di guida più risparmioso), e, per gli amanti della musica in auto, il sistema Beats Audio Hi-Fi. Belli, infine, i dettagli cromati sulle razze del volante, un po’ meno il pomello del cambio che sarebbe stato più bello se rivestito in pelle come la corona del volante.

Fiat 500 Collezione
L’abitacolo si presenta al passo coi tempi e, con la versione Cabrio, è un piacere viaggiare a tetto aperto

Non sufficiente lo spazio per i passeggeri posteriori, svantaggiati, inoltre, dalla presenza delle sole due porte per l’accesso.

Da dentro, a prescindere da questa serie speciale, in termini di visibilità ci si può solo lamentare del montante C leggermente ampio, così da non favorire la vista in manovra. In aiuto ci sono i sensori di parcheggio, non la telecamera posteriore. La presenza della capote in tessuto non toglie spazio al bagagliaio: 185 litri la capacità minima, 530 la massima.

Alla guida del 1.2 69 CV: la “Collezione Fall” si fa notare in città

Anche tra le curve in collina la Fiat 500 Collezione risulta gradevole

Se alcune case hanno puntato tutto sul downsizing, specie considerando il segmento, il 1.2 aspirato da 69 CV, con i suoi quattro cilindri, continua a essere uno dei motori più apprezzati non solo dal pubblico italiano (per la Collezione è disponibile anche il 0.9 TwinAir da 85 CV). Non sprizza per vivacità, è vero, ma si rivela fedele alleato per l’uso naturale di questa 500, ossia l’ambiente urbano, dove stile e personalità la distinguono dalla concorrenza.

Grazie alla modalità “City”, lo sterzo, già leggero, guadagna ancor di più in termini di manovrabilità e anche il cambio manuale a cinque rapporti non stanca mai alla guida. Essendo la leva corta, e molto ben disposta rispetto al volante, il cambio manuale rimane quindi una valida scelta anche per chi la 500 la compra per girovagare in città, senza mai fare irruzione su strade statali o affini.

Il 1.2 69 CV non è mai grintoso, neanche a voler essere gentili, è tuttavia pronto ai bassi grazie ai suoi 102 Nm e, visti i 51 kW dichiarati, l’auto diventa guidabile anche dai neopatentati. Chi non ha grandi pretese in termini di prestazioni si troverà a suo agio a bordo di questa citycar che non passa mai di moda, anzi, le mode le impone.

Buono il comportamento delle molle e delle sospensioni che assorbono a dovere buche e dossi, mentre il cambio ben si sposa con la frizione leggera. Volendola provare, volutamente, in mezzo ai tornanti di collina, il 1.2 accusa fatica ma non fa lo stesso l’assetto, sì votato alla morbidezza ma in grado di assicurare la giusta tenuta. I freni (a disco all’anteriore, tamburo al posteriore, misure: 257 mm, 180 mm) rispondono sempre bene, in tutte le condizioni di utilizzo. In autostrada, infine, il 1.2 si fa apprezzare per i suoi consumi contenuti: l’auto “beve” poco e l’abitacolo si presenta ben insonorizzato. Se dovete fare un sorpasso, meglio assolutamente ricorrere alla scalata.

Sul fronte della sicurezza, ci sono concorrenti che fanno meglio. Non possono non pesare i 12 anni, portati per altro splendidamente dopo l’arrivo dell’indovinato restyling, dal punto di vista tecnologico Fiat 500 è ancora indietro: ad esempio manca la frenata automatica d’emergenza o il cruise control per quando ci si avventura fuori città. Annunciata per il 2020, la nuova Fiat 500 elettrica, siamo sicuri, saprà sopperire anche a queste mancanze.

Prezzo e concorrenti

Fiat 500 collezione

L’allestimento Collezione di Fiat 500 comprende, di serie, i servizi LIVE Uconnect, lo schermo da 5” Radio Live Touchscreen, Bluetooth, USB/Aux-in, le ruote in lega da 16” Nero Opaco, clima automatico, retrovisori esterni con sbrinamento, sensori di parcheggio posteriore, sensore pioggia/crepuscolare, modanatura cromata sul cofano, il tutto a un prezzo a partire da 20.350 euro.

La vettura da noi provata, completa di alcuni optional in aggiunta, come la tinta bicolore e il Pack Uconnect Link NAV,  viene circa 22.000 euro.

Tra le piccole citycar dove lo stile può fare la differenza, ecco le varie Renault Twingo, Opel Adam, Peugeot 108, Citroen C1, smart forfour, Volkswagen Up!. Per alcune di loro il prezzo di listino è sicuramente più basso, nessuna di loro, però, ha la storia e lo stile del mitico Cinquino, capace di essere sempre al passo coi tempi e di aver chiuso, nel 2018, il miglior anno di sempre in termini di volumi in Europa.

Autore: Tommaso Corona

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