martedì, 25 Giugno 2019 - 22:16
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plastica in mare

Plastica in mare: Volvo rafforza il suo appoggio al progetto LifeGate Plasticless

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Parte dai concessionari Volvo diffusi sul territorio l’appoggio, ancora più forte e convinto rispetto al 2018, quando tutto è partito, del progetto LifeGate Plasticless, nato per combattere il grave fenomeno della plastica in mare, nel nostro caso ancor più grave considerando la bellezza dei mari che circondano le coste italiane e garantiscono una buona fetta del turismo tricolore.

Dopo aver depositato i Seabin, cestini studiati appositamente per filtrare i residui plastici, in tre marine italiane nel 2018 (Marina di Varazze, Marina di Cattolica e Venezia Certosa Marina) il 2019 di Volvo accanto a LifeGate Plasticless si è già tradotto in un maggior impegno con le amministrazioni locali per diffondere l’uso del pratico strumento, capace di filtrare fino a 25.000 litri d’acqua all’ora (24/7) e raccogliere così qualcosa come mezza tonnellata di rifiuti all’anno, che siano essi macroplastiche (bottiglie o bicchieri), microplastiche e microfibre fino a 0,3 mm. Una goccia nel mare, la battuta viene facile, ma un importante inizio.

Plastica in mare
Vogliamo questo per il nostro futuro?

I concessionari Volvo che nel 2019 stanno supportando la posa di nuovi dispositivi Seabin in alcuni dei principali porti italiani coprono, con il loro raggio d’azione, una parte significativa del territorio italiano. Alla base del sostegno all’iniziativa da parte delle concessionarie Volvo è la sensibilità ai temi ambientali che accomuna i diversi titolari, tutti esempi virtuosi di imprenditori attivi sul territorio.

plastica in mare
Il Sindaco Beppe Sala ha voluto dire la sua su come Milano sta affrontando il problema dell’inquinamento da plastiche

Durante la presentazione del progetto 2019 per ridurre la plastica in mare, svoltosi oggi al Volvo Studio Milano, sono intervenuti sia il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sia l’esperto biologo marino Emilio Mancuso, il quale ha sottolineato la gravità dei danni alla fauna e alla flora marina, invisibile ai nostri occhi ma dannosa per le nostre coscienze.

Volvo ritiene che Sostenibilità e Rispetto per l’Ambiente siano doveri imprescindibili per ciascuno di noi”, dichiara Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia. “Ma non solo a parole, bensì anche nei fatti. Per questo abbiamo deciso di ribadire e rafforzare il nostro impegno per limitare la diffusione delle plastiche nei nostri mari, quelli che tanto amiamo e che per questo dobbiamo proteggere. Quanto stiamo facendo è la dimostrazione di come l’approccio di Volvo ai temi della sostenibilità sia ad ampio raggio. Non si tratta solo di costruire auto che inquinano il meno possibile, grazie ad esempio all’elettrificazione. La sfida per un’azienda moderna che voglia contribuire concretamente a un futuro sostenibile si gioca su più fronti e coinvolge ogni aspetto che possa compromettere l’equilibrio del sistema di cui facciamo parte. La responsabilità è di tutti e a questa non ci si può sottrarre.

Ospitando l’evento dedicato all’espansione del progetto LifeGate Plasticless, il Volvo Studio Milano continua nella propria opera di diffusione dei valori principali del marchio Volvo e della cultura di sostenibilità di cui Volvo è promotore attivo.

Volvo: impegno globale a favore della sostenibilità

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Volvo ha partecipato attivamente alla posa dei cestini Seabin in Italia

Volvo Cars è fortemente impegnata a ridurre l’impatto ambientale sia dei suoi prodotti sia delle sue attività operative. Un impegno che è stato premiato al Plastics Recycling Awards Europe di quest’anno, dove Volvo Cars ha ricevuto un riconoscimento ufficiale per gli sforzi fatti nell’ambito della sostenibilità, aggiudicandosi un premio prestigioso per la versione speciale del suo SUV ibrido plug-in XC60 T8 Twin Engine contenente un’elevata percentuale di parti in plastica riciclata, come sul tunnel centrale, dove al posto della plastica sono state utilizzate fibre rinnovabili recuperate, pensate, da vecchie reti e funi marine.

Il futuro green, che interessa tutti noi e la nostra salute, non passa solo dall’elettrico ma, soprattutto, da gesti come questo. La prossima volta che butterete un rifiuto in mare, pensateci…

Autore: Tommaso Corona

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