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Test – Mercedes-Benz Classe B

Tempo di lettura: 3 minuti

Sei anni dopo il lancio del modello precedente, a Stoccarda hanno deciso di rinnovare l’estetica, per avvicinare anche la Classe B ai nuovi stilemi Mercedes e i contenuti, facendo debuttare il nuovo cambio a doppia frizione 7G-DTC su questo segmento che abbiamo provato in anteprima a Vienna e lungo le suggestive strade austriache.

Più accattivante e aerodinamica

Mantenendo alcuni tratti distintivi del vecchio modello, la nuova Mercedes Classe B è completamente nuova a partire dalla piattaforma che sarà anche la base, con le dovute modifiche, della prossima generazione di Classe A che dovrebbe debuttare tra circa un anno. Il design si caratterizza per i nuovi fari con luce diurna a LED, per la fiancata dal profilo simile alla prima serie, ma ora più aggressiva grazie alle due nervature laterali ed il posteriore, alleggerito e reso più filante grazie alla nuova fanaleria. Il muso, grazie alle prese d’aria ampie conferisce alla nuova Mercedes Classe B, mantenendo la giusta eleganza, un carattere sportiveggiante che nella precedente versione era impossibile riscontrare. Il carattere dinamico e sportivo è confermato anche dalla presenza dello spoiler alla sommità del lunotto, che contribuisce a migliorare lo staordinario coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx), che infatti è solo 0.26 e potrà addirittura scendere a 0.24 con il pacchetto Eco Technology ordinabile tra qualche mese.

mercedes classe b

Nel suo complesso la vettura risulta più lunga 9 cm rispetto alla precedente versione, nonostante ciò il bagagliaio è leggermente più piccolo (488 litri) rispetto alla precedente (544 litri) salvo si decida di ordinare come optional il sedile posteriore scorrevole, che sulla vecchia Classe B non era previsto, portando così la capacità a 666 litri. La nuova Mercedes Classe B è anche più bassa di quattro cm nella versione Executive, e di sei cm nella Premium, oggetto del nostro test, risultando alta 154 cm.

Interni briosi ed accoglienti

Gli interni risultano totalmente rinnovati, meno spartani e più fantasiosi (basta osservare le affascinanti bocchette di aerazione ispirate alla SLS AMG), anche la plancia è all’altezza di una Mercedes, con plastiche morbide e ben assemblate. Per i più esigenti c’è la possibilità di avere anche il rivestimento in pelle per la stessa plancia.

Come su ogni Mercedes anche sulla nuova Classe B sono previsti pacchetti capaci di soddisfare anche i palati più raffinati. Per la versione Executive sono disponibili: il pacchetto Tech a 1.815€ composto da comandi al volante e fari bi-xeno ed il pacchetto B Online a 1.210€ con comand online e media interface. Per la versione Premium invece sono disponibili: il pacchetto Premium Suite a 1.754€ che comprende tetto panorama, comand online e media interface; l’ultimo pack per l’Executive è il B Online a 938€ con comand online e media interface.

mercedes classe b interni 001

Il sistema di infotainment è all’avanguardia. Il display da 17,8 cm in diagonale (peccato non sia tach screen) posizionato al centro della plancia è una vera stazione multimediale. Oltre alle classiche funzioni di navigazione, telefono ed info di bordo, questo piccolo gioiello è in grado di connettersi ad internet sfruttando anche le potenzialità di alcune applicazioni come facebook o la ricerca google.

Alla guida: il comfort è il suo lato vincente

Nonostante la buona cavalleria, anche 156 cv sulla versione B 200 a benzina, non dobbiamo dimenticarci che ci troviamo a bordo di un’auto che, se pur ben assettata e resa più dinamica della precedente versione, ha comunque mantenuto un’impostazione da monovolume. Per cui sarebbe un errore aspettarsi doti dinamiche da sportiva, anche se abbiamo apprezzato la risposta dello sterzo e il buon allungo con un piacevole sound se guidata in modo più grintoso. Forzando l’andatura è emerso un leggero sottosterzo in curva.

Un pieno 110 e lode per il cambio robotizzato a sette marce 7G-DCT abbinato alla funzione start/stop. Ottima la fluidità e la regolarità di cambiata. Novità di rilievo è rappresentata dal posizionamento del selettore delle classiche modalità neutral, retro, drive e parking. Sono infatti collocate dietro al volante; bisogna abituarsi, ma il nuovo posizionamento risulta pratico e di facile utilizzo. Il vero plus di questa vettura però è il comfort. Perfetta la posizione di guida, le regolazioni sia del volante che del sedile sono infinite e permettono di trovare la posizione ideale con estrema facilità.

classe b mercedes

Motori, prezzi e allestimenti

La nuova classe B arriverà nelle concessionarie a partire dal mese di novembre. Nuovi sono anche motori e cambi: si parte con il quattro cilindri turbo benzina 1.6 che equipaggia le B 180 (122 CV, 200 Nm) ad un prezzo di 24.353€ e B 200 (156 CV, 250 Nm) ad un prezzo di 29.914€, mentre il 1.8 a gasolio muove le B 180 CDI (109 CV, 250 Nm) ad un prezzo di 26.380€ e B 200 CDI (136 CV, 300 Nm) ad un prezzo di 29.425. Per tutte sarà possibile scegliere fra il nuovo cambio manuale a sei rapporti e il già citato doppia frizione a sette. Di serie lo Start&Stop e il Collision Prevention Assist, sistema che riduce o annulla le conseguenze di un tamponamento; a richiesta invece il Pre-Safe.

Aspirante pilota

Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

Autore

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